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Archivio categoria ‘Recensioni’

La Petite Orchestre: un successo, e Lierna riscopre lo swing

domenica, agosto 23, 2015 @ 06:08 PM
aggiunto da Lierna

Petiteorchestra

Che dire quando una spettacolo riempie di pubblico la piazza in cui è stato organizzato?

Certo piazza IV Novembre di Lierna è la piazza di un piccolo paese, ma ieri sembrava tornata a fasti d’altri tempi, con la gente che riempiva i tavolini del bar e le panchine della gelateria, rivolta verso il centro della piazza dove si trovava il palco. Mentre i posti a sedere collocati a semicerchio davanti al  palco erano tutti occupati, e i ritardatari hanno seguito lo spettacolo in piedi  Eppure sulla riva del lago, nella stessa serata, c’erano altre proposte musicali interessanti, e non si trattava della solita serata rock, né di un nome noto.

Quando la Pro Loco aveva pensato di proporre uno spettacolo musicale per una serata di fine estate, voleva infatti qualcosa di originale ma al tempo stesso di qualità, che fosse accessibile ad un pubblico trasversale.

Così, dopo il dixieland, proposto ormai da tre anni con successo durante l’apertura delle Cantine, Lierna ha riscoperto lo swing. 

Sono stati infatti proposti  brani a cavallo degli anni trenta del … secolo scorso, quelli che hanno caratterizzato le origini del jazz italiano (interpretati tra gli altri dal Trio Lescano o dal Quartetto Cetra), e  quelli originali da cui si prese ispirazione (come il “St. Louis Blues” ribattezzato per l’epoca – purtroppo – “Tristezze di San Luigi”), ma anche canzoni francesi (Sympatique), tedesche (Lilì Marlene), spagnole e sudamericane, che hanno caratterizzato la musica di quegli anni, rese famose a volte grazie al cinema, come “El Bayon” di Silvana Mangano con cui si è chiusa la serata ballando sotto il palco.  

Ad animare la serata, non solo con la musica ma anche con i costumi e un po’ di narrazione storica, LA PETITE ORCHESTRE, con la seguente formazione: Susa Zamberlan e Sandhya Nagaraja (vocalists), Giuseppe Cesaro (piano), Max Pierini (contrabbasso), Mauro Mengotto (batteria), e l’apparizione di Simone Del Baglivo (cantante di un brano e animatore del ballo sotto il palco).

Pezzi che, ben interpretati, si sono mostrati ancor oggi vivaci, piacevoli e divertenti: non è un caso che in questi anni siano stati riproposti anche a livello internazionale da gruppi noti come i Pink Martini, a cui secondo noi La Petite Orchestre ha dimostrato di non avere nulla da invidiare. Soddisfati alla fine il pubblico e gli artisti, per una serata coinvolgente per tutti, e naturalmente gli organizzatori della Pro Loco che hanno avuto conferma che la qualità fa centro.        

Petiteorchestra pubblico 2

Petiteorchestra pubblico

VARENNA…è Natale!

domenica, gennaio 4, 2015 @ 10:01 AM
aggiunto da Varenna

VARENNA…è Natale

remagi

Abbadia Oggi: 30 anni della nostra storia

sabato, marzo 15, 2014 @ 01:03 PM
aggiunto da admin

La Pro Loco di Abbadia Lariana è lieta di pubblicare la raccolta completa del periodico locale

abbadia oggi1982 – 2010

Nel quale il lettore può trovare notizie non solo degli avvenimenti locali del periodo, ma soprattutto la storia del territorio e dei suoi monumenti.

Si coglie l’occasione per ringraziare la signora Camilla Candiani, direttore della rivista, per aver messo a disposizione il materiale che la nostra associazione ha provveduto a digitalizzare e rendere pubblico.

Abbadia Oggi – 1982 Abbadia Oggi – 1990 Abbadia Oggi – 2000
Abbadia Oggi – 1983 Abbadia Oggi – 1991 Abbadia Oggi – 2001
Abbadia Oggi – 1984 Abbadia Oggi – 1992 Abbadia Oggi – 2002
Abbadia Oggi – 1985 Abbadia Oggi – 1993 Abbadia Oggi – 2003
Abbadia Oggi – 1986 Abbadia Oggi – 1994 Abbadia Oggi – 2004
Abbadia Oggi – 1987 Abbadia Oggi – 1995 Abbadia Oggi – 2005
Abbadia Oggi – 1988 Abbadia Oggi – 1996 Abbadia Oggi – 2006
Abbadia Oggi – 1989 Abbadia Oggi – 1997 Abbadia Oggi – 2007
Abbadia Oggi – 1998 Abbadia Oggi – 2008
Abbadia Oggi – 1999 Abbadia Oggi – 2009
Abbadia Oggi – 2010

 

Download Libro “Tra Lago e Montagna”

giovedì, gennaio 24, 2013 @ 07:01 PM
aggiunto da admin

Tra Lago e Montagna

La Pro Loco di Abbadia Lariana, con l’autorizzazione del parroco di Abbadia Lariana, è lieta di pubblicare la versione elettronica dell’opera “TRA LAGO E MONTAGNA – La comunità di Abbadia nell’età moderna”, una ricerca storica  del nostro territorio edita nel 1995 a cura della parrocchia.

Alcuni degli argomenti trattati:
– La formazione storica del territorio
– Le risorse agricole: ina realtà precaria
– Il paesaggio sociale
– Istituzioni pubbliche e societa’
– Il complesso conventuale
– L’antica e la nuova chchiesa parrocchiale

Si ringrazia Don Vittorio che ha reso possibile la pubblicazione online dell’opera.

Scarica il libro TRA LAGO E MONTAGNA (PDF) – 18 Mb

“IL SENTIERO DEL VIANDANTE”
di Giovanna Virgilio – Capitolo 4

lunedì, ottobre 15, 2012 @ 12:10 PM
aggiunto da admin

Le proloco della Sponda Orientale del Lago di Como sono liete di pubblicare l’approfondimento all’ultimo capitolo del libro “Il Sentiero del Viandante” di Giovanna Virgilio, corredato da una bellissima documentazione fotografica di Giuseppe Giudici: una preziosa testimonianza sull’antica via che collegava Lecco con Colico e che ora è utilizzata a scopo turistico

Capitolo IV – Luoghi della cultura: Musei e collezioni

L’ultimo capitolo è formato da schede relative ai musei situati tra Abbadia Lariana e Colico regolarmente aperti al pubblico. Gran parte di essi ha aderito al Sistema Museale della Provincia di Lecco istituito il 31 marzo 2008
(http://www.provincia.lecco.it/cultura-biblioteche/sistema-museale).

 Abbadia - Museo Setificio Monti
Civico Museo Setificio Monti
Via Nazionale, 93
Abbadia Lariana
www.museoabbadia.it
 Mandello - Museo della moto Guzzi
Museo della Moto Guzzi
Via Parodi, 57
Mandello del Lario
www.motoguzzi.it
Esino - Museo delle Grigne
Museo delle Grigne
Piazza Pietro Pensa, 4
Esino Lario
www.museodellegrigne.it
www.ecomuseodellegrigne.it
www.amicimuseodellegrigne.it 
Varenna - Villa Monastero
Casa Museo Villa Monastero
Via Polvani, 4
Varenna
www.villamonastero.eu
Varenna - Museo Ornitologico Scanagatta
Museo Ornitologico e di Scienze Naturali
Luigi Scanagatta
Via IV Novembre, 7
Varenna
www.museovarenna.191.it
 Vendrogno - Museo della Muggiasca
Museo del latte e della storia
della Muggiasca
Via Parrocchiale, 1
Vendrogno
www.muu-vendrogno.it  
 Colico - Museo Cultura Contadina
Museo della Cultura Contadina
Via Campione, 21
Colico
www.museocolico.altervista.org
 Colico - Forte Montecchio
Forte di Montecchio
Via alle Torri
Colico
www.fortemontecchionord.it
www.museoguerrabianca.it  

 

Giovanna Virgilio

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Tutte le fotografie dell’articolo sono state gentilmente fornite da Foto Giudici
Negozio: C.so Promessi Sposi, 110 – 23900 Lecco (LC)
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Tel: +39 0341/250696
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“IL SENTIERO DEL VIANDANTE”
di Giovanna Virgilio – Capitolo 3

mercoledì, ottobre 3, 2012 @ 08:10 PM
aggiunto da admin

Le proloco della Sponda Orientale del Lago di Como sono liete di pubblicare l’approfondimento al terzo capitolo del libro “Il Sentiero del Viandante” di Giovanna Virgilio, corredato da una bellissima documentazione fotografica di Giuseppe Giudici: una preziosa testimonianza sull’antica via che collegava Lecco con Colico e che ora è utilizzata a scopo turistico

Capitolo III

Il terzo capitolo è suddiviso in due sezioni.

La prima è dedicata ai Luoghi dell’ospitalità. Viene proposta una carrellata dei siti legati a fondazioni religiose, maschili e femminile che, un tempo, univano all’attività contemplativa e di preghiera anche l’assistenza e l’accoglienza dei pellegrini. Hospitales e xenodochi, così come le infermerie e i lazzaretti destinati alla cura degli ammalati, fino all’XI secolo rimasero parte integrante di conventi e monasteri mentre solo in un secondo tempo si affermarono come realtà autonome. Si fa dunque riferimento ai cluniacensi di Piona,  agli umiliati di Bellano e di Dervio, alle benedettine di Varenna, ai servi di Maria di Abbadia e di Mandello e alle splendide strutture architettoniche da loro edificate. Particolarmente suggestivo, poi, è  il complesso di Santa Maria di Olcio che, in passato, fu sede di un Hospitalis assai frequentato, trovandosi lungo una via montana (raggiungibile da una diramazione del Sentiero del Viandante) collegata con la Valsassina.

Chiostro dell'Abbazia di Piona

Chiostro dell’Abbazia di Piona

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Sulle Orme del Viandante 2012: Rassegna Stampa

giovedì, settembre 6, 2012 @ 08:09 AM
aggiunto da admin

Rassegna Stampa  degli articoli che sono stati redatti sulla manifestazione “Sulle Orme del Viandante” edizione 2012

Sulle Orme del Viandante 2012 - La Provincia del 5 Settembre 2012

 

Resegoneonline.it - Articolo sulla Manifestazione "Sulle Orme del Viandante"

Vai ai dettagli della Manifestazione

“IL SENTIERO DEL VIANDANTE”
di Giovanna Virgilio – Capitolo 2

sabato, luglio 21, 2012 @ 07:07 PM
aggiunto da admin

Le proloco della Sponda Orientale del Lago di Como sono liete di pubblicare l’approfondimento al secondo capitolo del libro “Il Sentiero del Viandante” di Giovanna Virgilio, corredato da una bellissima documentazione fotografica di Giuseppe Giudici: una preziosa testimonianza sull’antica via che collegava Lecco con Colico e che ora è utilizzata a scopo turistico

Capitolo II
Già in epoca tardo romana, dopo il crollo dell’Impero d’Occidente, il Lario svolse un ruolo fondamentale dal punto di vista strategico che continuò a sussistere per molti secoli. Esso, dunque, fu dotato di fortificazioni per la difesa e il controllo dell’accesso ai valichi alpini retici. Ricognizioni sistematiche e indagini archeologiche hanno effettivamente evidenziato un sistema organico di strutture difensive con alcuni caposaldi localizzati, a nord, nel Castello di Castelvedro sulla sponda lecchese e nel recinto di San Siro su quella  comasca, nel castrum di Sant’Ambrogio a Perledo, per quanto riguarda il centro lago, e infine, verso sud, nel castrum  lecchese di Santo Stefano. A questi  siti se ne associavano altri, tra i quali la  torre in località Sass da Poò (Varenna) che assolveva alla funzione di centro di controllo.

Il Castello di Corenno Plinio

Il Castello di Corenno Plinio

Alle presenze più antiche si aggiunsero successivamente diverse torri e varie strutture fortificate in altura, tutte inserite nel complesso sistema di controllo dei transiti lungo la via lacustre e terrestre. Tra le più note:  la Torrazza − o ‘Torraccia’ − di Abbadia, lambita a monte dal Sentiero del Viandante, le case-torri di Crebbio (Abbadia Lariana), e di Rongio (Mandello del Lario), poste in relazione con la strada proveniente dai Resinelli, e la Torre del Barbarossa a Maggiana di Mandello del Lario. All’età medievale risalgono pure la torre di Esino, situata sul percorso diretto ai passi Agueglio e Cainallo, e il cosiddetto  ‘castello di Orezia’, sopra Dervio. Si tratta, in realtà, di un possente torrione a pianta quadrata ubicato all’imbocco della valle e posto a guardia della strada che conduce in Valsassina e in Valvarrone. L’intero nucleo nel Medio Evo era un importante borgo fortificato in rapporto con il vicino castello di Corenno (Dervio). Questo, a sua volta, costituisce, al pari del castello di Vezio (Varenna), una testimonianza significativa di castello-recinto: struttura caratterizzata dalla presenza di torri con funzioni di avvistamento e di una cortina muraria al cui interno la popolazione si riparava, in caso di pericolo, con il bestiame e i generi di sopravvivenza.

La Torraccia di Abbadia Lariana

La Torraccia di Abbadia Lariana

Diverso il caso del cosiddetto ‘Castello’ di Lierna  che era un borgo fortificato  dotato di un impianto difensivo a riccio.
All’estremità settentrionale del Sentiero del Viandante, la zona di Colico rivela una particolare concentrazione di strutture fortificate. Fra queste spiccano i ruderi del Forte di Fuentes, costruito a partire dal 1603 in cima all’altura del Monteggiolo per volontà del governatore spagnolo di Milano, don Pedro Enriquez de Açevedo, con lo scopo proteggere il confine settentrionale dei domini spagnoli dai Grigioni protestanti.

Torre di Crebbio ad Abbadia LarianaTorre di Crebbio ad Abbadia Lariana Torre di Maggiana a Mandello del LarioTorre di Maggiana a Mandello del Lario
.

Al termine del capitolo una scheda di approfondimento è dedicata alle cave disseminate sulla sponda orientale del lago, con accenni alla pietra nera di Olcio, al marmo nero di Varenna, al marmo bianco di Musso Olgiasca e al cosiddetto ‘marmo’ di Debbio.

Giovanna Virgilio

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“IL SENTIERO DEL VIANDANTE”
di Giovanna Virgilio – Capitolo 1

sabato, giugno 23, 2012 @ 08:06 PM
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Le proloco della Sponda Orientale del Lago di Como sono liete di pubblicare l’approfondimento al primo capitolo  del libro “Il Sentiero del Viandante” di Giovanna Virgilio, corredato da una bellissima documentazione fotografica di Giuseppe Giudici: una preziosa testimonianza sull’antica via che collegava Lecco con Colico e che ora è utilizzata a scopo turistico

Capitolo I
Il primo capitolo si apre ripercorrendo gli studi di Pietro Pensa sulle “Antiche vie di comunicazione nel sistema viario del territorio orientale del Lario”, aggiornati con i più recenti interventi  pubblicati da Matteo Dolci negli Atti del convegno di studi Tardo Antico e Alto Medioevo tra Lario Orientale e Milano (Lecco, Palazzo Belgiojoso, 26 novembre 2006). Nella consapevolezza che «l’oggetto strada, prima ancora che in significati sociali, politici o economici, esplica la sua funzione primaria nel permettere la comunicazione tra gruppi umani» è stata fornita una breve contestualizzazione storica e geografica dell’ambito di appartenenza del Sentiero del Viandante.

Dervio - Un tratto del Sentiero del Viandante Mandello - Veduta della sponda del lago dal Sentiero del Viandante
.

Segue il paragrafo dedicato nello specifico al Sentiero del Viandante, ricordando che, per il territorio lecchese, non è ancora stato possibile definire in modo univoco, se non per via indiziaria, la struttura della viabilità risalente all’età romana e altomedievale. Dall’analisi condotta dagli specialisti del settore emerge complessivamente l’immagine di un sistema viario gravitante su unico asse sovraregionale di comunicazione tra l’area padana e l’Oltralpe, organizzato in modo così capillare da raggiungere i numerosi centri abitati sparsi sul territorio. Per quanto riguarda l’area a settentrione dell’attuale abitato di Lecco, molti indizi confermano che la Valsassina era la via privilegiata per l’Altolago e la Valtellina. Pietro Pensa, accennando alle strade minori del Lario Orientale indicò, tra le strade importanti per motivi economici in epoca romana, la strada della Riviera (cioè, appunto, l’attuale Sentiero del Viandante) che correva lungo la sponda orientale del lago. Le ipotesi dello studioso sulle presunte origini romane di questa via sembrano tuttavia, per il momento, prive di adeguati riscontri, essendo irreperibile un pilastrello con indicazione del miliare e iscrizione latina rinvenuto nel 1943 a San Pietro di Ortanella. Neppure la ricognizione condotta da Angelo Borghi sulla cartografia settecentesca ha prodotto gli esiti sperati in merito a una precisa definizione del percorso viario nei secoli passati. Le mappe del Catasto Teresiano, d’altra parte, evidenziano una rete viaria di dimensioni ridotte caratterizzata da tracciati tortuosi, fortemente condizionati dall’andamento orografico. Piuttosto che una strada unitaria di collegamento tra Lecco e Colico, doveva, dunque, trattarsi di un percorso nato dalla connessione di più tratti.
Il capitolo si chiude con il riferimento alla costruzione della strada militare Lecco-Colico − appaltata nell’aprile del 1818 − che, inserendosi nella fascia fra i borghi e il lago, avviò un processo di sviluppo disomogeneo del territorio, dovuta allo svantaggio degli abitati posti a quota più elevata. Verso la fine dello stesso secolo il completamento della ferrovia Milano-Lecco-Colico, rafforzò la tendenza di crescita lineare in senso nord-sud  indebolendo sempre più la stretta simbiosi che, anticamente, univa il  lago con l’insediamento policentrico lungo il crinale e la montagna.
Al termine del capitolo si trova una scheda di approfondimento con indicazione dettagliata del tracciato del sentiero.

Giovanna Virgilio

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“IL SENTIERO DEL VIANDANTE”
di Giovanna Virgilio

mercoledì, maggio 23, 2012 @ 02:05 PM
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Le proloco della Sponda Orientale del Lago di Como sono liete di pubblicare la recensione del libro “Il Sentiero del Viandante” di Giovanna Virgilio, corredata da una bellissima documentazione fotografica di Giuseppe Giudici: una preziosa testimonianza sull’antica via che collegava Lecco con Colico e che ora è utilizzata a scopo turistico (ulteriori informazioni).

Copertina Libro "Il Sentiero del Viandante" di Giovanna Virgilio

Il libro propone al lettore una selezione ragionata delle più significative  testimonianze artistiche e architettoniche disseminate tra Abbadia Lariana e l’imbocco della Valtellina, nello ‘spazio’ compreso «tra lago e montagna» lungo il Sentiero del Viandante. Non si prefigge, dunque, una trattazione completa né tantomeno esaustiva del tema (cosa che avrebbe richiesto competenze multidisciplinari  e la pubblicazione di più volumi) e neppure una puntuale descrizione di tutto ciò che si ‘incontra’ percorrendo l’antica mulattiera. Un’attenzione particolare è stata peraltro rivolta alle testimonianze artistiche, pur senza trascurare altre emergenze di forte valenza storica, paesaggistica e, più latamente, culturale, rappresentate da antiche strutture fortificate e da moderne realtà museali.

 Al capitolo iniziale, di inquadramento storico, segue il secondo, dedicato ai  «Luoghi fortificati»: la segnalazione di torri e castelli − soprattutto di quelli più integri e meglio riconoscibili − è articolata secondo una scansione cronologica che procede dall’Alto Medioevo all’inizio del XVII secolo.

Al terzo capitolo, dei  «Luoghi della fede», è dedicato più ampio spazio. Una prima sezione è riservata ai siti originariamente destinati all’accoglienza dei pellegrini, oggi per lo più scomparsi o trasformati, che erano affidati alle congregazioni e agli ordini religiosi.  Per quanto riguarda le testimonianze artistiche è stata privilegiata la ‘categoria’ degli affreschi realizzati con intenti edificanti negli oratori campestri tra il Quattro e il Cinquecento. Relativamente agli autori è stato, invece, fatto il punto delle conoscenze acquisite su alcuni fra gli artisti maggiormente operosi, nello stesso periodo, in area lariana.

I capitoli sono accompagnati da brevi appendici con approfondimenti su temi di particolare interesse. Fa eccezione l’ultimo, intitolato «Luoghi della cultura: musei e collezioni»,  formato da schede relative ai musei situati tra Abbadia Lariana e Colico.

Il libro si conclude con una sezione dedicata alle fonti e alla bibliografia consultata.

Giovanna Virgilio

Approfondimenti
Capitolo 1 – inquadramento storico
Capitolo 2 – le fortificazioni
Capitolo 3 – i luoghi dell’ospitalità – la fede dipinta
Capitolo 4 – Luoghi della cultura: Musei e collezioni

Il libro è acquistabile presso le seguenti librerie:
– Mondolibri, Via Bovara, 5 -angolo Piazza XX Settembre – 23900 LECCO
– Libreria Einaudi, Via Bovara – 23900 LECCO
– Libreria Cattaneo,  C. Cattaneo – 23900 LECCO

Scarica la Documentazione

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