{"id":1312,"date":"2012-01-29T21:56:48","date_gmt":"2012-01-29T20:56:48","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=1312"},"modified":"2012-09-03T07:25:02","modified_gmt":"2012-09-03T06:25:02","slug":"abbadia-lariana-la-chiesa-di-san-martino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2012\/01\/abbadia-lariana-la-chiesa-di-san-martino\/","title":{"rendered":"Abbadia Lariana &#8211; La Chiesa di San Martino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1315\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/san_martino_low.jpg\" alt=\"\" width=\"484\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/san_martino_low.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/san_martino_low-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/p>\n<p>La chiesetta di San Martino, si trova all&#8217;inizio di Abbadia Lariana, su un poggio sopra la statale e ai piedi del Monte Borbino.<br \/>\nRinnovata nel 1400, e registrata gi\u00e0 nel XIII secolo nel \u201cLiber notitiae Sanctorum Mediolani\u201d fra i 10 edifici religiosi appartenenti all\u2019abbazia di San Vincenzo, la Chiesa di San Martino ha origini ben pi\u00f9 antiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/interno-san-martino.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4175\" title=\"Interno Chiesa di San Martino\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/interno-san-martino-484x355.png\" alt=\"Interno Chiesa di San Martino\" width=\"484\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/interno-san-martino-484x355.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/interno-san-martino-300x220.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/interno-san-martino.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;edificio si presenta con pianta rettangolare, una sola navata a copertura lignea e con capriate a vista; le finestre, di forma allungata, sono di fattura medioevale.<br \/>\nA divisione della navata dall&#8217;abside \u00e9 posta una parete in muratura, terminante a due spioventi, secondo la pendenza delle falde del tetto, nella quale \u00e9 ricavata una apertura ad arco ogivale molto elegante e ben proporzionata.<br \/>\nL&#8217;abside, che \u00e9 un poco pi\u00f9 stretta della navata, \u00e9 coperta con una bellissima volta a crociera costolonata e chiusa in centro da una chiave circolare con orlatura torica.<br \/>\nI costoloni, sono a sezione triangolare smussata, carattere proprio delle costruzioni gotiche;<br \/>\nGli elementi citati, come la copertura lignea, la separazione con parete della navata dall&#8217;abside, la bella volta a crociera, inducono a datare la costruzione attorno al secolo XIII.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1313\" title=\"Chiesa San Martino: l'affresco perduto\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-1-300x270.jpg\" alt=\"Chiesa San Martino: l'affresco perduto\" width=\"300\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-1-300x270.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-1-1024x923.jpg 1024w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-1.jpeg 1062w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pur essendo intitolata a S. Martino al suo interno si trovavano molti riferimenti di devozione alla Madonna.<br \/>\nSopra l&#8217;altare a muro vi era uno splendido affresco della Crocefissione: tale opera \u00e8 stata trafugata attorno al 1964.<br \/>\nLa prima descrizione di questo dipinto la troviamo nelle visite del Vescovo Ninguarda del 1593: <em>&#8220;detta chiesa ha una sola capella et uno altare posto nel muro, in volta, et non ha alcuna icona, ma in mezo nel muro vi sono dipinte il Crocifisso, et molte altre figure&#8221;<\/em>.<br \/>\nIl Vescovo Carafino nel 1627 \u00e8 pi\u00f9 preciso nella descrizione e dice : <em>&#8221; un altare con sopra dipinto il Crocifisso, la Beata Vergine, Giovanni Evangelista, Maria Maddalena genuflessa ai piedi della croce, S. Martino e S. Rocco&#8221;<\/em>. Sull&#8217;altare vi era anche una piccola tavola rotonda con dipinto a olio il volto di Maria, e sulla facciata dell&#8217;arco trionfale, a sinistra, si trovava un altro affresco con la Madonna in trono, le cui tracce erano ancora visibili nel 1970, e un&#8217;altra Madonna era dipinta presso la porta laterale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-2.jpeg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1314\" title=\"San Martino: Affresco di Maria\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/sanmartino-affresco-2.jpeg-135x300.jpg\" alt=\"San Martino: Affresco di Maria\" width=\"135\" height=\"300\" \/><\/a>Da alcune fotografie possiamo vedere com&#8217;era il dipinto che si sviluppava sulla parete sopra l&#8217;altare. Sullo sfondo si vede una Gerusalemme con le torri e le mura. A sinistra del Crocefisso vediamo S. Martino e la Madonna; al centro, abbracciata alla croce, Maria Maddalena e sulla destra della croce S. Giovanni Evangelista e S. Rocco; tutto il dipinto \u00e8 racchiuso da un&#8217;ampia fascia decorata. Sopra la croce otto piccoli angeli facevano da corona al Cristo crocefisso.<\/p>\n<p>La chiesetta ha avuto, nel secolo scorso, una storia travagliata: \u00e8 stata\u00a0 alienata con atto notarile del notaio Antonio Berera il 1 marzo 1943, essendo stata sconsacrata con decreto vescovile il 5 dicembre 1941, riconosciuto agli effetti civili con Regio Decreto il 19 aprile 1942. La nuova propriet\u00e0\u00a0 non ha mai provveduto a restaurare l&#8217;edificio, che in un certo periodo si \u00e8 ridotto ad essere senza tetto, preda di vandali e saccheggiatori i quali, attorno al 1964, hanno addirittura trafugato l&#8217;affresco sopra l&#8217;altare.<br \/>\nIl 20 marzo 1973, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Milano rispose alla richiesta di demolizione inoltrata dal Comune di Abbadia dicendo che, nonostante lo stabile fosse senza tetto e sembrasse un rudere, non avrebbe concesso la demolizione, imponendone il restauro.<br \/>\nIn quel momento la propriet\u00e0 era di una azienda di costruzioni, che aveva acquistato tutta la zona, e intendeva realizzare altri progetti, non certamente il restauro di S. Martino, anzi riusc\u00ec a regalare al comune la chiesa in abbandono il 7 dicembre 1977.<br \/>\nIl Comune fece rifare il tetto, salv\u00f2 dalla distruzione l&#8217;edificio e fece anche un progetto di recupero delle sinopie degli affreschi che purtroppo non si \u00e8 mai tradotto in realt\u00e0: attualmente il manufatto non \u00e8 visitabile e tutte le finestre sono state murate per proteggere l&#8217;interno da possibili atti vandalici.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/affresco-san-martino.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4171\" title=\"Affresco della chiesa di San Martino: stato attuale (2012)\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/affresco-san-martino-484x380.png\" alt=\"Affresco della chiesa di San Martino: stato attuale (2012)\" width=\"484\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/affresco-san-martino-484x380.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/affresco-san-martino-300x235.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/affresco-san-martino.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dalla radura, su cui sorge la chiesetta, naturale terrazza sul lago, si pu\u00f2 godere uno splendido panorama: a sud, i resti della Torraccia, una antica fortificazione che proteggeva il territorio, i fianchi scoscesi e le rupi del Monte S. Martino, la citt\u00e0 di Lecco; dall\u2019altra parte del lago, il Monte Moregallo e i Corni di Canzo.<br \/>\nQuesto luogo, \u00e8 il punto di partenza del <a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=2221\">Sentiero del Viandante<\/a>, una antica via di comunicazione che collega il basso Lario con Colico: all&#8217;interno del cortile che circonda la chiesa \u00e8 stata predisposta un&#8217;area attrezzata in cui \u00e8 possibile effettuare una sosta prima di affrontare la camminata.<\/p>\n<p><em>Fonti: <\/em><br \/>\n<em>Camilla Candiani, &#8220;IMMAGINI della devozione Mariana in Abbadia nei secoli scorsi&#8221;,<br \/>\n2003 &#8211; LA BADIA &#8211; Associazione per la Storia Locale<\/em><br \/>\n<em> Antonio Balbiani, &#8220;Da Lierna ad Abbadia&#8221;, 1967 &#8211; Pietro Cairoli Editore<br \/>\n&#8220;Abbadia Oggi &#8221; &#8211; ANNO VIII &#8211; N 2 &#8211; BIMESTRALE &#8211; 21 MARZO 1989<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chiesetta di San Martino, si trova all&#8217;inizio di Abbadia Lariana, su un poggio sopra la statale e ai piedi del Monte Borbino. 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