{"id":201,"date":"2011-11-01T14:18:02","date_gmt":"2011-11-01T13:18:02","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=201"},"modified":"2013-01-17T21:55:36","modified_gmt":"2013-01-17T20:55:36","slug":"abbadia-lariana-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2011\/11\/abbadia-lariana-storia\/","title":{"rendered":"ABBADIA LARIANA &#8211; STORIA E GEOGRAFIA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/abbadia-geo.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-779\" title=\"abbadia-geo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/abbadia-geo.gif\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"185\" \/><\/a>Il comune di Abbadia Lariana si trova in Lombardia (Italia) in provincia di Lecco (LC) ed \u00e8 classificato come comune montano. E&#8217; situato ad un&#8217;altitudine di 204 metri dal livello del mare. Il territorio di Abbadia Lariana si estende per una superficie di 17,09 kmq in cui vive una popolazione di 3.258 abitanti per una densit\u00e0 demografica pari a 190,64 abitanti per chilometro quadrato.<br \/>\nLe principali frazioni del luogo sono Robianico, Linzanico, Zana, Molini, Pian dei Resinelli, Chiesa Rotta, Lombrino, Onedo, San Rocco, Crebbio, Castello, Novegolo, Borbino.<br \/>\nI comuni limitrofi di Abbadia Lariana sono Oliveto Lario, Valbrona (CO), Mandello del Lario, Lecco, Ballabio. Il santo patrono del comune \u00e8 San Lorenzo.<br \/>\nGli abitanti sono conosciuti con il nome di abbadiensi.<br \/>\nIl comune di Abbadia Lariana \u00e8 catalogato con codice Istat 97001. La principale festa patronale di Abbadia Lariana \u00e8 10 agosto. Il comune \u00e8 localizzato alle coordinate di latitudine e longitudine 45\u00b054&#8217;00&#8243;N-9\u00b019&#8217;00&#8243;E.<\/p>\n<p><strong>CENNI STORICI<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Abbadia_aereo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-637\" title=\"Abbadia_aereo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Abbadia_aereo-300x194.jpg\" alt=\"Abbadia Lariana - Veduta Aerea\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Abbadia_aereo-300x194.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Abbadia_aereo.jpg 455w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La storia di Abbadia Lariana inizia in epoca remota; le prime presenze umane nel territorio del comune risalgono all\u2019et\u00e0 del ferro, non mancano poi reperti di insediamenti di epoca gallica e romana: due tombe in cotto alla cappuccina, un canaletto e una piccola ara dedicata ad Ercole.<br \/>\nAbbadia deve il suo nome alla presenza di un\u2019abbazia benedettina fondata nel IX secolo sotto il regno di re Desiderio e dedicata originariamente a San Pietro. Il nome Abbadia o Badia venne da quel momento utilizzato per indicarne il territorio: Ancora oggi, in dialetto, il paese viene chiamato &#8220;la Badia\u201d.<br \/>\nL\u2019edificio utilizzato come residenza dell\u2019Abate\u00a0 era separato dal monastero e costruito sui ruderi di una antica fortificazione romana (Castello), adiacente all\u2019abitazione venne costruita una piccola chiesa: nei secoli trasformata ed ingrandita, viene ora conosciuta come chiesa di San Bartolomeo.<\/p>\n<p>Il territorio, fertile e ricco di miniere di rame, ferro e piombo (una di queste, ai Piani dei Resinelli, recentemente ristrutturata, \u00e8 \u00a0visitabile su prenotazione [info@resinelliturismo.it] ), strategico per \u00a0l&#8217;importantissima presenza del lago, usato come via di comunicazione per il commercio, \u00a0fu oggetto di dispute tra i signori di Como e di Milano \u00a0e, con la vittoria di questi ultimi, nel 833 l\u2019arcivescovo ambrosiano Angilberto aggreg\u00f2 il \u00a0monastero\u00a0 di Abbadia con quello di San Vincenzo in Prato di Milano<\/p>\n<p>Nel Medioevo il territorio era salvaguardato con torri di guardia a Crebbio, Maggiana e Rongio; con castelli ad Abbadia e a Lierna e Mandello, quest&#8217;ultimo cinto da un vallo comunicante a lago, \u00a0era un paese fortificato.<\/p>\n<p>Tra il \u00a01000-1100, un invaso che si trovava a monte dell&#8217;abitato, ruppe la diga naturale che lo formava e precipit\u00f2 a valle, \u00a0uccidendo la maggior parte degli abitanti e dei frati: la forza distruttiva fu talmente potente da cambiare addirittura il corso del fiume Zerbo spostandone la foce da quella che ora viene chiamata Punta Abbadia all&#8217;attuale posizione presso la spiaggia del campeggio.<br \/>\nNel 1117, per la nomina del Vescovo di Como e per il controllo del contado di Lecco, inizi\u00f2 la guerra dei dieci anni fra Como e Milano. La pieve di Mandello, che si era schierata con Como e l\u2019imperatore e col Vescovo e il Papa legittimo, fu teatro di cruenti battaglie navali. Divenne protettorato di Como poi (1196), in seguito a nuove discordie venne ceduto a Milano.<br \/>\nNel 1272 il papa affid\u00f2 la Badia ai padri serviti\u00a0 che adoravano la Santa Vergine Maria, questi aiutarono la gente nella ricostruzione, inaugurarono \u00a0la prima scuola di Abbadia dove \u00a0insegnavano a &#8220;leggere, scrivere e fare di conto&#8221; \u00a0e cambiarono il nome del monastero in \u201dSanti Vincenzo e Anastasio\u201d.<br \/>\nNel 1336 il territorio pass\u00f2 sotto il dominio visconteo e nel 1398, con il duca Gian Galeazzo Visconti, ottenne la promulgazione della raccolta di leggi locali in statuti.<br \/>\nNel 1495 Abbadia ottenne il conferimento di sede parrocchiale, con dedica a San Lorenzo.<br \/>\nNel 1530 Gian Giacomo de Medici detto il Meneghino saccheggi\u00f2 il paese e bruci\u00f2 il convento dei frati poi restaurato nel 1616, nelle forme odierne.<br \/>\nNel 1629 Abbadia venne saccheggiata dai Lanzichenecchi diretti dalla Valtellina all\u2019assedio di Mantova, sotto la guida di Ranbaldo di Collalto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5005\" title=\"Panorama Abbadia Lariana\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/abbadia-landscape_1_low-484x126.jpg\" alt=\"Panorama Abbadia Lariana\" width=\"484\" height=\"126\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/abbadia-landscape_1_low-484x126.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/abbadia-landscape_1_low-300x78.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/abbadia-landscape_1_low.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><br \/>\nNel XVIII secolo, gli avvenimenti livellarono il predominio civile di Mandello, che, nel 1760, si smembr\u00f2 in pi\u00f9 comuni, i quali solo pi\u00f9 tardi (1928) si riuniranno di nuovo sotto Mandello, ad esclusione di Abbadia sopra Adda e Linzanico, rimasti definitivamente comune a s\u00e9 stante con l\u2019unico nome di Abbadia Lariana.<br \/>\nNel 1788 i padri serviti chiusero il monastero e lasciarono per sempre la Badia, mettendo in vendita tutti i loro beni ad un prezzo simbolico in quanto gli austriaci, che all&#8217;epoca regnavano sul territorio, si impadronivano di tutti i beni della chiesa.<\/p>\n<p>La rivoluzione francese con le sue truppe e col nuovo sistema amministrativo dei dipartimenti (1796), port\u00f2 all\u2019abolizione di privilegi e prerogative feudali. Seguirono in questo scorcio di storia due grandi battaglie tra francesi e Austro-Russi; dopo di esse, il predominio napoleonico fu \u00a0sostituito da quello dell\u2019Impero austro-ungarico.<\/p>\n<p>Fra il 1817 e il 1832 gli austriaci costruirono la grande strada militare dello Stelvio e dello Spluga lungo il tratto a lago (attuale S.P. 72). In questo periodo venne soffocato ogni movimento di italianit\u00e0 che da noi si manifest\u00f2 nel marzo 1848 quando Mandello, per prima, iss\u00f2 il Tricolore e insorse correndo alla difesa di Milano. Solo con Garibaldi nel 1859, avverr\u00e0 la liberazione, inizio della definitiva Unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Queste terre diedero un grande contributo di volontari negli anni del Risorgimento e nell\u2019ultima guerra mondiale. Infine, la Resistenza viva e sanguinosa cost\u00f2 grossi sacrifici di vite umane.<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #808080;\">Tratto da wikipedia e da una ricerca di Mattia Valassi<br \/>\nIl testo \u00e8 disponibile secondo la licenza Creative Commons<br \/>\nCondividi allo stesso modo<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbadia Lariana &#8211; cenni storici<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[7,18],"tags":[],"class_list":["post-201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-abbadia","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201"}],"version-history":[{"count":32,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5036,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201\/revisions\/5036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}