{"id":2010,"date":"2012-01-01T21:49:28","date_gmt":"2012-01-01T20:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=2010"},"modified":"2012-03-17T13:18:33","modified_gmt":"2012-03-17T12:18:33","slug":"il-castagno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2012\/01\/il-castagno\/","title":{"rendered":"Il Castagno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2014\" title=\"l'Albero Castagno\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/castagno.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/castagno.jpg 242w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/castagno-229x300.jpg 229w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/>Specie Castanea Sativa, appartenente, insieme alle querce e ai faggi, alla famiglia delle Fagaceae.<br \/>\nOriginario dell&#8217;Asia Minore e introdotto in Europa Occidentale dai Romani, \u00e8 un albero longevo, alto in media dai 15 ai 20 metri, capace di raggiungere anche 30-35 m di altezza e 6-8 m di circonferenza.<br \/>\nE\u2019 presente nelle regioni montuose temperate fra i 300 e i 1000-1200 metri, a seconda della latitudine. Amante del sole pieno, vegeta meglio in posizioni esposte a nord\/nord-est poich\u00e9 meno soggette ai periodi di siccit\u00e0 estivi e con minori escursioni termiche. Vive di norma in zone con almeno 30 mm di piogge nei mesi estivi: con meno precipitazioni la produzione pu\u00f2 essere fortemente ridotta. Il castagno esige una temperatura superiore a +10\u00b0C per almeno sei mesi. Resiste, comunque, bene alle basse temperature invernali (anche \u201320-25\u00b0C).<br \/>\nLe foglie sono caduche, la forma \u00e8 ellittico-lanceolata, dentate ai bordi, misurano da 8 a 20 cm in lunghezza e da 3 a 6 cm in larghezza.<br \/>\nLa loro consistenza \u00e8 piuttosto tenace, quasi coriacea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2016\" title=\"Fiori Castagne\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/fiori.jpg\" alt=\"Fiori Castagne\" width=\"484\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/fiori.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/fiori-300x153.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><br \/>\nI fiori, riuniti in infiorescenze (amenti), sono formati da fiori unisessuali\u00a0 che si evolvono solo a fogliazione completa; i fiori maschili sono portati in infiorescenze lunghe; i fiori femminili, solitari o aggregati in numero da 2 fino a 7, sono localizzati alla base delle infiorescenze e protetti da un involucro verde, squamoso, destinato a costituire il riccio.<br \/>\nLa fioritura si verifica fra inizio giugno e met\u00e0 luglio in funzione della latitudine e delle condizioni stagionali.\u00a0 I frutti (acheni), sono generalmente 3 inclusi in un riccio spinoso. I laterali sono emisferici mentre quello centrale \u00e8 appiattito per cause genetiche ed anche per la posizione all&#8217;interno del riccio.<br \/>\nLe castagne vuote sono dovute ad una cattiva impollinazione<\/p>\n<p><strong>CULTIVAR MARRONI:<\/strong> Caratterizzati da frutti grossi, di forma quadrangolare, in cui la pellicina (episperma) non penetra all\u2019interno. Presentano anche un solo frutto per riccio.La buccia \u00e8 marrone pi\u00f9 o meno scuro con strisce evidenti.<br \/>\n<strong>CASTAGNE<\/strong>: frutti poliembrionici in cui la pellicina penetra all\u2019interno. Di questo gruppo fanno parte numerosissime variet\u00e0 che prendono nomi diversi, anche dialettali, a seconda della zona.<br \/>\n<strong>MARRONI FRANCESI<\/strong>: alcuni sono di probabile origine italiana per cui le caratteristiche salienti sono del tutto simili a quelle dei Marroni italiani.<br \/>\n<strong>CULTIVAR IBRIDE<\/strong>: ottenute per incroci fra le cultivar europee (principalmente francesi) e il castagno giapponese (C. crenata) e, pi\u00f9 recentemente, cinese (C. mollissima).<\/p>\n<p><em><strong>Nella nostra zona si trovano :<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Tempuriva o Augustana<\/strong>: Le prime vengono raccolte gi\u00e0 in agosto pronte per la consumazione.Venivano raccolte quando la castagna era ancora chiusa nel riccio, la buccia era tenera e acerba. Venivano solitamente bollite con patate e semi di finocchio.<br \/>\n<strong>Caravina<\/strong>: E\u2019 una delle pi\u00f9 buone, dal gusto dolce.<br \/>\n<strong>Guald\u00e0n<\/strong>: E\u2019 una castagna di notevoli dimensioni che matura ovunque, ma non essendo innestata \u00e8 di qualit\u00e0 scadente, non rilascia la pellicina ed \u00e8 destinata al bestiame.<br \/>\n<strong>Mar\u00f9n<\/strong>: E\u2019coltivata nelle zone rivierasche, \u00e8 di color marrone chiaro e di grosse dimensioni, \u00e8 una delle pi\u00f9 dolci e apprezzate.<br \/>\n<strong>Salv\u00e0degh o salvadeg\u00f2tt<\/strong>: E\u2019 prodotta da alberi non curati n\u00e9 innestati ed \u00e8 piccola, senza particolari caratteristiche ma molto saporita se mangiata abbrustolita.<br \/>\n<strong>Topia<\/strong>: Piccola, scura, adatta alla conservazione perch\u00e8 resistente all\u2019attacco dei parassiti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=2004\">Torna alla pagina principale della ricerca sulle castagne<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Specie Castanea Sativa, appartenente, insieme alle querce e ai faggi, alla famiglia delle Fagaceae. 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