{"id":233,"date":"2011-11-01T15:55:00","date_gmt":"2011-11-01T14:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=233"},"modified":"2014-04-02T18:48:56","modified_gmt":"2014-04-02T16:48:56","slug":"colico-monumenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2011\/11\/colico-monumenti\/","title":{"rendered":"COLICO &#8211; MONUMENTI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chiesa di San Rocco a Villatico<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/san-rocco-esterno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4545\" alt=\"La Chiesa di San Rocco a Villatico\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/san-rocco-esterno-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/san-rocco-esterno-300x224.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/san-rocco-esterno-484x361.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/san-rocco-esterno.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019oratorio di San Rocco sopra Villatico \u00e8 una delle circa 30 chiese dedicate al santo, erette sul territorio lariano dall\u2019epoca medioevale fino al 1600, a riprova della diffusione del culto a questo taumaturgo in epoche di frequenti e gravi epidemie che decimavano le popolazioni e i loro animali. La piccola chiesa sorge sulle pendici del Monte Legnone, ad una all\u2019altezza di circa cinquecento metri, in una zona leggermente pianeggiante e boscosa quasi a met\u00e0 strada tra i due torrenti che attraversano il territorio di Colico e che sfociano nel Lario: il Perlino e l\u2019Inganna.<br \/>\nLa localit\u00e0 sembra che non sia mai stata abitata in forma permanente ma \u00e8 attraversata da una antica importante via di comunicazione (ora denominata sentiero del viandante) che collegava tra loro i paesi della sponda orientale del Lario prima della costruzione da parte degli austriaci della strada militare della riviera nella prima met\u00e0 dell\u2019ottocento&#8230;<br \/>\n<a title=\"Sito Museo Cultura Contadina\" href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=4544\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p><strong>M<\/strong><strong>useo Cultura Contadina- Via Campione 21 &#8211; Colico<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Museo-Colico1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1450\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Museo-Colico1-300x223.jpg\" width=\"300\" height=\"207\" \/><\/a>Conserva le testimonianze della vita contadina fra \u2018800 e \u2018900 con oggetti relativi alle attivita&#8217; domestiche, artigianali, agro-silvopastorali, economiche, commerciali e al culto religioso.<\/p>\n<p><a title=\"Sito Museo Cultura Contadina\" href=\"http:\/\/www.museocontadinocolico.it\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbazia di Piona<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/piona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-708\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/piona-300x207.jpg\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/piona-300x207.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/piona.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;Abbazia di Piona, storicamente collegata a quella di Vallate, i cui suggestivi ruderi sono visitabili a pochi chilometri dal paese, in direzione di Morbegno, rappresenta uno dei complessi conventuali pi\u00f9 suggestivi del luogo, sia per il fascino dell&#8217;ambiente naturale, sia per la presenza di testimonianze artistiche molto rilevanti. La chiesa, sorta nella met\u00e0 del XI secolo, ma soggetta ad ampliamento gi\u00e0 nel secolo successivo, presenta una facciata a capanna, con una grande finestra centrale a tutto sesto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7323\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230; <\/a><\/p>\n<p><strong>Chiesa di San Rocco<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-rocco.jpg\">&#8220;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-713\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-rocco-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-rocco-300x225.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-rocco.jpg 801w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La piccola chiesa, intitolata originariamente ai Santi Fabiano e Sebastiano, sorge fuori dall&#8217;abitato sulle pendici del Monte Legnone, quasi a met\u00e0 strada tra il corso del Perlino e quello dell&#8217;Inganna, all&#8217;altezza di cinquecento metri. L&#8217;impianto \u00e8 romanico, come evidenziato dall&#8217;abside semicircolare, ma a partire dal 1401 sub\u00ec diversi rimaneggiamenti. Conserva, specialmente nell&#8217;abside, tracce pittoriche abbastanza consistenti, dovuto a un ignoto, ma capace pittore che dovrebbe aver operato nei primi anni del XV secolo. Particolarmente notevoli il Cristo in mandorla, o Pantocratore, ai cui lati stanno i profeti Geremia ed Isaia. Nel corso di una campagna di restauro svoltasi negli ultimi anni, \u00e8 stato rinvenuto un&#8217;interessante affresco raffigurante l&#8217;Ultima Cena.<\/p>\n<p><strong>Tempietto di San Fedelino<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7316\" alt=\"San Fedelino\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/san-fedelino.png\" width=\"238\" height=\"208\" \/>Il tempietto di San Fedelino sorge sul posto dove, secondo la tradizione, fu martirizzato il santo durante l\u2019impero di Massiminiano.<br \/>\nLa localit\u00e0 venne individuata da una pia donna in seguito ad una rivelazione divina; una volta dissepolte, le reliquie del martire furono portate a Como e il punto in cui vennero trovate fu consacrato con l&#8217;erezione di un tempietto.<br \/>\nLa piccola struttura che presenta molti degli elementi fondamentali del romanico lombardo, \u00e8 un vero e proprio gioiello in miniatura, una fra le pi\u00f9 antiche testimonianze in Lombardia.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7315\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Chiesa di San Miro<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7383\" alt=\"San Miro\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/San-Miro.png\" width=\"284\" height=\"187\" \/>San Miro nacque a Canzo nel 1345. Il Santo, dopo aver donato tutti i suoi averi ai poveri, condusse una vita solitaria, prima presso il suo paese, poi sui colli di Roma dove giunse dopo un lungo pellegrinaggio e infine a Sorico dove mor\u00ec nel 1381.<br \/>\nLa chiesa di San Miro \u00e8 di origine romanica e risale presumibilmente al XII secolo.<br \/>\n\u00c8 menzionata per la prima volta in un documento del 1286 conservato presso la collegiata di Chiavenna.<br \/>\nOriginariamente era dedicata a S. Michele e dell\u2019antico edi!cio rimangono nella navata destra alcuni affreschi trecenteschi e una monofora.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7382\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Chiesa di san Bernardino (Villatico)<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7392\" alt=\"san bernardino\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/san-bernardino.png\" width=\"208\" height=\"147\" \/>Il nome Villaricho appare per la prima volta in un atto di vendita del 1154. Alcuni documenti testimoniano, nel 1239, l\u2019esistenza in territorio di Colico, di un mulino idraulico che ragionevolmente possiamo collocare in Villatico, lungo il tragitto della roggia molinara. Alla fine del XIII secolo di sicuro c\u2019era a Villatico un piccolo tempio, perch\u00e9 le testimonianze affermano che a quell\u2019antica comunit\u00e0 era assicurato un servizio religioso. Solo verso la fine del XV secolo la chiesa fu dedicata a San Bernardino, un predicatore senese che attravers\u00f2 a piedi l\u2019Italia predicando la riforma religiosa, la giustizia sociale e operando a favore della pace tra le citt\u00e0 allora in conflitto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7391\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Forte Montecchio Nord<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/montecchio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-711\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/montecchio-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/montecchio-300x225.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/montecchio.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Costruito tra il 1911 ed il 1914, il Forte Montecchio \u00e8 l&#8217;unico forte militare italiano della Grande Guerra che abbia conservato ancora intatto il suo armamento originario. Funzione principale del Forte era quella di controllare le strade dello Spluga, del Maloja e dello Stelvio nel caso che gli Imperi Centrali, violando la neutralit\u00e0 della Svizzera, avessero deciso di invadere il Nord Italia. Dati gli eventi bellici il forte, che costituiva il punto di forza di un complesso sistema di sbarramento che si prolungava fino al Monte Legnone, rimase inattivo durante tutta la Prima e la Seconda guerra mondiale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7426\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Forte Fuentes<\/strong><br \/>\n<span><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/fuentes.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-704\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/fuentes-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/fuentes-300x225.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/fuentes.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span>Tra il 1603 ed il 1606, il conte di Fuentes, governatore di Milano, fece costruire sul Montecchio una fortezza a scopo di difendere il confine settentrionale del Ducato di Milano da francesi e Grigioni svizzeri, che all&#8217;epoca occupavano la Valtellina e la Valchiavenna. La piana del forte era allungata, con opere a corno nelle estremit\u00e0, mentre l&#8217;andamento irregolare delle mura, che uscivano e rientravano come cunei, consentiva una migliore difesa della bastionata. Il forte si sviluppava su diversi livelli: in alto, ancora visibile, il palazzo del governatore, che per\u00f2, a causa dell&#8217;insalubrit\u00e0 dell&#8217;aria, risiedeva a Gravedona; ai livelli pi\u00f9 bassi i quartieri del soldati.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7417\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/p>\n<p><strong>Torre di Fontanedo<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7414\" alt=\"Torre di Fontanedo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/fontanedo.png\" width=\"288\" height=\"144\" \/>Alle pendici del monte Legnone, lungo la sponda destra del torrente Inganna, su un poggio a circa 500 metri d\u2019altitudine, sorgono i resti di un complesso fortiffcato noto come Torre di Fontanedo.<br \/>\nSi tratta di un piccolo borgo che segue l\u2019orografia rocciosa del luogo ed \u00e8 disposto su due livelli, una parte alta su cui si trova la torre e una parte pi\u00f9 bassa, verso Colico, con una serie di edifici in linea.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7411\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/p>\n<p><strong>Torri Montecchio Nord<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7436\" alt=\"torri montecchio nord\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/torri-montecchio-nord.png\" width=\"214\" height=\"135\" \/>Sullo sperone sud occidentale del Montecchio Nord, poco distante dalla foce del torrente Inganna, sorgono due piccole torri, distanti tra loro una trentina di metri e legate a tratti da una muraglia che farebbe pensare a un recinto di collegamento o a una cortina di difesa.<br \/>\nAlcuni storici avanzano l\u2019ipotesi che sul colle vi fosse gi\u00e0 una vedetta romana, in seguito occupata dai Longobardi.<br \/>\nLe torrette odierne farebbero parte della linea di fortificazione voluta da Bernab\u00f2 Visconti nel 1357 a vigilare il passaggio sulla via del lago.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7435\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/p>\n<p><strong>Pian di Spagna<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7309\" alt=\"pian di spagna\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piandi-spagna-300x166.png\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piandi-spagna-300x166.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/piandi-spagna.png 399w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Situato nel punto d\u2019incontro della Valtellina e della Valchiavenna con il Lago di Como, il Pian di Spagna \u00e8 una pianura alluvionale formata dai detriti portati nel corso dei secoli dai fumi Adda e Mera.<br \/>\nSi trova sul corridoio di migrazione dello Spluga, uno dei punti di attraversamento pi\u00f9 breve dell\u2019arco alpino, ed \u00e8 una zona umida di interesse internazionale sia per dimensioni che per le caratteristiche del suo habitat naturale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7308\" target=\"_blank\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiesa di San Rocco a Villatico L\u2019oratorio di San Rocco sopra Villatico \u00e8 una delle circa 30 chiese dedicate al santo, erette sul territorio lariano dall\u2019epoca medioevale fino al 1600, a riprova della diffusione del culto a questo taumaturgo in epoche di frequenti e gravi epidemie che decimavano le popolazioni e i loro animali. 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