{"id":249,"date":"2011-11-01T16:10:23","date_gmt":"2011-11-01T15:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=249"},"modified":"2013-06-16T10:58:24","modified_gmt":"2013-06-16T08:58:24","slug":"dervio-monumenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2011\/11\/dervio-monumenti\/","title":{"rendered":"DERVIO &#8211; MONUMENTI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Corenno Plinio<\/strong><br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3780\" title=\"Corenno Plinio - panorama dal lago\" alt=\"Corenno Plinio - panorama dal lago\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/corenno.png\" width=\"300\" height=\"197\" \/><\/strong>Frazione del Comune di Dervio, si trova sulla sponda orientale del Lario ai piedi del monte Legnoncino, adagiato su una balsa rocciosa, in posizione dominante sul centro lago.<br \/>\nFin dai primi documenti medioevali il borgo \u00e8 denominato Corenno o <em>Coreno<\/em>: l\u2019origine del toponimo \u00e8 ignota, probabilmente celtica, anche se in passato gli Umanisti hanno voluto scorgere la radice greca <em>corintum<\/em>, pensando ai coloni greci inviati da Giulio Cesare sul lago.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=3775\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Castello di Dervio<\/strong><br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5778 alignleft\" title=\"Castello di Dervio\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dervio-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dervio-300x225.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dervio-484x363.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/dervio.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong>Su uno sperone di roccia che domina la piana di Dervio, \u00e8 ben visibile la torre del Castello di Orezia, anche se sarebbe pi\u00f9 esatto chiamarlo <em>mastio<\/em>, dato che la fortificazione attorno alla torre era data dalle mura degli edifici circostanti.<br \/>\nNon si conosce l\u2019origine del nome di Orezia, ma con tale nome la localit\u00e0 era gi\u00e0 citata alla fine del \u2019200 insieme alla vicina Chiesa di san Leonardo (<em>In plebe deruio loco castrum goleza ecclesia sancti leonardi<\/em> [2]). Nei documenti latini il nome aveva alcune varianti: <em>orezia<\/em>, <em>oretia<\/em>, <em>horetia<\/em>, <em>holetia<\/em>, <em>olletia<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=5776\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/p>\n<p><strong>C<\/strong><strong>astelvedro<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/castelvedro.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5795\" title=\"Dorio - Castelvedro\" alt=\"Dorio - Castelvedro\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/castelvedro-300x192.png\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/castelvedro-300x192.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/castelvedro-484x310.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/castelvedro.png 590w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In localit\u00e0 Mai (detta <em>ad Mayum<\/em> gi\u00e0 nel &#8216;400), in posizione dominante su Dervio e il Lago di Como, sono ancora visibili i resti di un antico recinto (V-VI sec.).<br \/>\nViene considerato parte del sistema di difesa creato sulle sponde del Lario a causa delle scorrerie di barbari dalla Rezia: tramite numerosi castelli, erano trasmesse segnalazioni da Colico a Como o a Lecco.<br \/>\nLa fortificazione gi\u00e0 all&#8217;epoca dello Statuto era considerata antica: in un atto di vendita del 1405 \u00e8 indicato un bosco con molte piante di castagno posto <em>ad castrum<\/em> <em>vetus<\/em>. La storpiatura di questa dizione latina port\u00f2 al nome di Castelvedro.<br \/>\nSi stima che coprisse circa 1500 metri quadrati, con a sud una muratura arrotondata, base di una torre da avvistamento. In alcuni tratti sono ancora visibili murature alte anche 4 metri.<\/p>\n<p><strong><strong>Chiesa SS Pietro e Paolo<\/strong><br \/>\n<\/strong><strong><strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ss-pietro-e-paolo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5796 alignleft\" title=\"Dorio -  Chiesa SS Pietro e Paolo\" alt=\"Dorio -  Chiesa SS Pietro e Paolo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ss-pietro-e-paolo-300x249.png\" width=\"300\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ss-pietro-e-paolo-300x249.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ss-pietro-e-paolo-484x402.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ss-pietro-e-paolo.png 909w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/strong>La Chiesa dedicata agli apostoli Pietro e Paolo si trova nel Borgo di Dervio proprio di fronte alle sponde del lago di Como. La parrocchia risale al XI secolo, anche se la primitiva costruzione potrebbe risalire al VI secolo.<br \/>\nL&#8217;edificio attuale, di epoca romanica, \u00e8 una basilica composta da tre navate e cinque campate, con tre absidi. Attorno al 1665 fu rinnovato l&#8217;altare della Madonna del Rosario, fu inserita la vasca battesimale e un confessionale entrambi in marmo nero.<br \/>\nAll\u2019esterno della chiesa rimangono tracce degli archetti e delle tre monofore a doppia strombatura; nel sopralzo \u00e8 incisa la data 1613.<br \/>\nLe forme romaniche sono ancora evidenti nel campanile e nella cella campanaria.<br \/>\nAi lati dell&#8217;altare si trovano due grandi tele del \u2018600, opera dei pittori bergamaschi Giovanni e Francesco Cavagna, i quadri rappresentano il martirio di San Pietro e la conversione di San Paolo.<br \/>\nDi particolare pregio e interesse, il pulpito di legno intagliato e dorato, molto simile a quello che si trova nella chiesa di San Giacomo a Bellagio.<br \/>\nNel 1670 e 1672 le famiglie Rubini e De Magni ottennero dalla Curia, il permesso di sepoltura in chiesa, furono predisposte solo semplici lapidi ancora visibili nelle navate laterali.<br \/>\nRiconducibile all&#8217; XVI secolo la statua della Madonna col bambino.<\/p>\n<p><strong>Chiesa dei SS Quirico e Giuditta<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/s_quirico.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5837\" title=\"Dervio - Chiesa SS Quirico e Giuditta\" alt=\"Dervio - Chiesa SS Quirico e Giuditta\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/s_quirico-220x300.jpg\" width=\"220\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/s_quirico-220x300.jpg 220w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/s_quirico-484x658.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/s_quirico.jpg 588w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>Costruita a Dervio ai piedi della montagna sulla riva sinistra del Varrone, \u00e8 dedicato ai due martiri del IV secolo ed \u00e8 delle chiese pi\u00f9 antiche della zona tanto che \u00e8 menzionata in documenti risalenti all\u2019anno 814.<br \/>\nL\u2019interno presenta l\u2019altare in marmo rosso di Varenna ed una pala del Settecento raffigurante il martirio dei due Santi.<br \/>\nIl campanile \u00e8 di origine romanica (XI-XII secolo) ed \u00e8 arricchito alla sommit\u00e0 da un piano di bifore, con un tipo di architettura non usuale per la zona lariana, attribuito al XI sec. e perfettamente conservato.<br \/>\nLa Chiesa \u00e8 stata dichiarata monumento nazionale per il pregevole campanile, fu invece ingrandita e trasformata successivamente e venne riconsacrata il 3 luglio 1628 dal vescovo di Bobbio, delegato dal Cardinale.<br \/>\nNormalmente viene associato alla presenza dei Franchi, dato che le parrocchie e le chiese della diocesi di Milano dedicate a questi santi sono concentrate sull\u2019antica via francigena. A Dervio i santi Quirico e Giulitta erano festeggiati il 16 luglio; non si hanno informazioni precise sulla loro storia, ma circol\u00f2 a lungo una leggenda che vedeva Quirico come un bambino di 3 anni e Giulitta come sua madre, martirizzati per non aver rinnegato la fede cristiana. Questa storia si ritrova anche nell\u2019immagine presso l\u2019altare della Chiesa: in primo piano S. Quirico e Giulitta come figlio e madre; alle loro spalle san Sebastiano e san Rocco.<\/p>\n<p><strong>Tomba di Avello<\/strong><br \/>\nP<strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tomba-Avello.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5800\" title=\"Dervio - Tomba di Avello\" alt=\"Dervio - Tomba di Avello\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Tomba-Avello.png\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/a><\/strong>oco discosta dalla strada che da Villa porta al Castello, venne rinvenuta nel 1968 una tomba scavata in una roccia affiorante dal terreno.<br \/>\nA questa antica testimonianza \u00e8 stata falsamente attribuita una origine celtica, ma \u00e8 da ritenersi di epoca successiva, tardo-romana o barbarica (attorno al V sec.).<br \/>\nE&#8217; disposta tendenzialmente in direzione nord-sud (circa 10\u00b0 verso est la parte settentrionale) con un bordo di circa 8-10 cm.<br \/>\nNon esiste pi\u00f9 il coperchio, probabilmente rimosso da molto tempo.<br \/>\nSi notano sette incisioni di coppelle presso la parte meridionale.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=2912\">Dorio: Monumenti e Luoghi<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corenno Plinio Frazione del Comune di Dervio, si trova sulla sponda orientale del Lario ai piedi del monte Legnoncino, adagiato su una balsa rocciosa, in posizione dominante sul centro lago. 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