{"id":274,"date":"2011-11-01T16:22:05","date_gmt":"2011-11-01T15:22:05","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=274"},"modified":"2013-11-28T00:24:36","modified_gmt":"2013-11-27T23:24:36","slug":"mandello-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2011\/11\/mandello-storia\/","title":{"rendered":"MANDELLO &#8211; STORIA E GEOGRAFIA"},"content":{"rendered":"<p><strong>GEOGRAFIA<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/mandello-geo.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-794\" title=\"mandello-geo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/mandello-geo.gif\" width=\"270\" height=\"185\" \/><\/a>Altitudine<\/strong>: 203 metri s.l.m. Superficie: km2 41,77<br \/>\n<strong>Posizione geografica<\/strong>: Ramo orientale del lago di Como (ramo di Lecco) &#8211; Il territorio \u00e8 diviso in due porzioni, separate dal lago: la maggior parte del territorio comunale si estende sulla riva orientale del lago e giunge fino alla cima della Grigna Settentrionale (m 2.410). La parte restante si trova sulla riva occidentale ed \u00e8 costituita dalla frazione Moregge e dal versante est del monte Moregallo (m 1.275).<br \/>\n<strong>Frazioni<\/strong>: Maggiana, Olcio, Rongio, Somana con Sonico<br \/>\n<strong>Vecchi Nuclei<\/strong>: Mandello (Borgo a lago), Gorlo, Luzzeno, Molina, , Motteno, Mulini, Olcio, Rongio, Somana (Bornico), Sonvico, Tonzanico, Zeno.<\/p>\n<p><strong>CENNI STORICI<\/strong><br \/>\nSi ritiene che il suolo su cui sorge la cittadina sia formato dalla pianura alluvionale che il torrente Meria ha creato trasportando a valle, verso la foce, grandi quantit\u00e0 di detriti, massi, ciottoli e ghiaia.<br \/>\nSu questa pianura, circondata da fertili colli, alla fine del VII sec. a.C. si stabilirono i Celti (come confermato da reperti archeologici rinvenuti nei dintorni). Dopo la vittoria dei Romani sui Celti a Casteggio (PV) Mandello venne assogettato dal condottiero romano Marco Claudio Marcello e, insieme ad altre localit\u00e0 del lago, divenne un Pagus romano.<br \/>\nNonostante il borgo sia di fondazione preromana, si ipotizza che il nome della cittadina sia di origine romana e che derivi dal nome \u00abMandella\u00bb, di una famiglia aristocratica romana o dal nome proprio \u00abAmandello\u00bb.<\/p>\n<p>Le prime menzioni scritte che riguardano Mandello risalgono all\u2019epoca dei Longobardi dai quali fu classificata \u00abcorte regia\u00bb, ossia terra di propriet\u00e0 reale.<br \/>\nNel 603 il papa Gregorio I, probabilmente a seguito di una contesa con il re longobardo Agilulfo, cedette al conte di Angera tutte le corti regie del Comitato di Milano, fra le quali figurava anche Mandello.<br \/>\nSuccessivamente Mandello divenne comune rurale dell\u2019alto milanese, \u00abfeudo comitale e residenza dei Conti di Mandello\u00bb o \u00abMandelli\u00bb che trassero, come di consuetudine ai tempi, il cognome di famiglia dal nome del borgo.<\/p>\n<p>Nel 1117, durante la guerra tra Como e Milano, i Mandellesi si schierarono con i Comaschi a fianco del papa Urbano II, contro i Milanesi appoggiati dall\u2019imperatore Enrico IV. Nel 1126, nel corso della guerra durata ben 10 anni, il borgo di Mandello fu saccheggiato ed incendiato da parte dei Lecchesi e dei Milanesi.<\/p>\n<p>Nel 1154 Federico Barbarossa, sulla via del ritorno verso la Germania dopo la sua prima discesa in Italia, affid\u00f2 la custodia del paese e della Torre di Maggiana ad Alcherio Bertola, ricco signore del luogo fedelissimo alla causa imperiale.<\/p>\n<p>Nel 1160, quando le citt\u00e0 italiane pensarono a rendersi indipendenti dall\u2019impero e si formarono i comuni, Mandello fu tra i primi borghi del lago ad accogliere la novit\u00e0 amministrativa e si costitu\u00ec in Comune, con consoli, assemblee e magistrati propri.<br \/>\nDurante la lotta tra Visconti e Torriani Mandello, coerente con la sua posizione guelfa, parteggi\u00f2 per questi ultimi.<\/p>\n<p>Nel 1311 Mandello fu invaso dalle truppe di Cressone Crivelli ed a lui l\u2019imperatore Enrico VII concesse in feudo Lecco e le zone limitrofe.<\/p>\n<p>Nel 1336 Lecco e Mandello passarono sotto il governo di Azzone Visconti; sotto il suo dominio la vita pubblica conobbe un periodo di ordine e di buona amministrazione.<br \/>\nSul finire del XIV secolo vennero promulgati ufficialmente gli statuti per il borgo e la sua popolazione; il primo podest\u00e0, Giovanni De Bombelli, fu eletto il 13 febbraio 1398. Nel 1429 il duca Filippo Maria Visconti concesse alla terra di Mandello alcuni privilegi che vennero confermati ed accresciuti da Francesco Sforza nel 1450.<\/p>\n<p>Durante la guerra tra Milano e Venezia, Mandello resistette alla Repubblica Veneta che, nel 1453, aveva gi\u00e0 occupato la Valsassina e minacciava anche Bellano e la riviera orientale del lago.<br \/>\nE&#8217; in questo periodo che il borgo venne ulteriormente fortificato e fu concluso il vallo attorno all\u2019abitato.<\/p>\n<p>Il 23 ottobre 1537 l&#8217;imperatore Carlo V concesse il feudo di Mandello e riviera al senatore cremonese Francesco Sfondatri. Gli Sfondatri mantennero l\u2019investitura fino al 1788, anno in cui i Serbelloni fecero domanda per ottenere il \u00abContado della Riviera\u00bb (a cui apparteneva anche Mandello), ma l\u2019anno successivo le leggi napoleoniche abolirono ogni vincolo feudale.<\/p>\n<p>Successivamente Mandello sub\u00ec il dominio dei Francesi e degli Austriaci almeno fino al 1848, quando le idee rivoluzionarie presero piede ed in paese fu istituito un \u00abComitato Risorgimentale\u00bb.<\/p>\n<p>Mandello fu il primo comune lariano su cui sventol\u00f2 la bandiera italiana.<\/p>\n<p><strong>APPROFONDIMENTI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=5071\">Mandello: Alla ricerca di tracce medioevali nel borgo antico<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.archiviomandello.it\/\" target=\"_blank\">Mandello: Archivio Comunale della Memoria Locale<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia di Mandello del Lario<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[8,18],"tags":[],"class_list":["post-274","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mandello","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6849,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274\/revisions\/6849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}