{"id":276,"date":"2011-11-01T16:22:45","date_gmt":"2011-11-01T15:22:45","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=276"},"modified":"2017-04-18T23:23:24","modified_gmt":"2017-04-18T21:23:24","slug":"mandello-monumenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2011\/11\/mandello-monumenti\/","title":{"rendered":"MANDELLO &#8211; MONUMENTI E LUOGHI"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"1\" rowspan=\"1\"><strong>CHIESA DI SAN GIORGIO<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-508\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-giorgio-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-giorgio-300x192.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-giorgio.jpg 474w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Appartenente al comune di Mandello, ma dipendente dalla parrocchia di Crebbio, la chiesa di San Giorgio \u00e8 originaria probabilmente del 100 DC, anche se oggi appare nelle formedel XIII secolo.<br \/>\nL&#8217;acquasantiera in marmo del IX-X secolo e l&#8217;eccezionale complesso di affreschi raffiguranti temi come la misericordia, la salvezza e la dannazione ne fanno uno dei pi\u00f9 affascinanti rilievi archeologici della zona orientale del lago.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=1067\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"1\" rowspan=\"1\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>CHIESA DI DEBBIO<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2900\" title=\"Chiesa di Debbio\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/008-257x300.jpg\" alt=\"Chiesa di Debbio\" width=\"257\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/008-257x300.jpg 257w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/008.jpg 433w\" sizes=\"auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/>Di costruzione antica ma non databile con precisione (\u00e8 citata gia nel&#8217;883 DC), \u00e8 inizialmente dedicata a S. Stefano.<br \/>\nNel 1434 viene eseguito un affresco rappresentante la Madonna del Latte e nel 1760 viede dedicata a Santa Maria Nascente.<br \/>\nUbicata al confine tra i Comuni di Mandello e di Abbadia Lariana. \u00e8 raggiungibile in pochi minuti percorrendo il tratto Debbio \u2013 S. Giorgio\u00a0 o arrivando da Abbadia seguendo il \u201cSentiero del Viandante\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=1016\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nARCIPRETALE DI SAN LORENZO MARTIRE<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1217\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-lorenzo-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-lorenzo-300x224.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/san-lorenzo.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La chiesa \u00e8 situata in zona lago,non lontana dal pontile del battello.<br \/>\nGi\u00e0 documentata nell&#8217;800, nel 1288 sede di Capitolo. La forma attuale si deve al rifacimento del 1613. Dell\u2019antica struttura il campanile romanico (sec XI-XII). Affiancata dal complesso di Santa Marta, sacello a pianta quadrata con abside poligonale, sede di antica confraternita (1300).<br \/>\nRicca decorazione barocca all&#8217;interno. Nel presbiterio tele (XVII sec) con Storie di San Lorenzo di Agostino Santagostino. Stucchi del presbiterio di Giacomo Scotti (XVII sec), stalli del coro ligneo di Paolo Lucini (1691). Altare maggiore pregevolissima opera in legno intagliato e dorato.<br \/>\nOrgano Serassi (1764) scolpito e dorato. Decorazione della volta della navata con Trionfo della Pace di Luigi Tagliaferri (1915). Nell&#8217;andito che conduce da San Lorenzo a Santa Marta affresco dell&#8217;Addolorata, di origine antica, pi\u00f9 volte ridipinto.<br \/>\nDalla chiesa di Santa Marta si accede alla Grotta della Madonna di Lourdes.<br \/>\nDi fronte alla Chiesa l&#8217;antica Cappella dei Morti, a pianta ottagonale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nTORRE DI MAGGIANA (DETTA DEL BARBAROSSA)<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1213\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Maggiana-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Maggiana-300x225.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Maggiana.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La Torre di Maggiana \u201cdetta del Barbarossa\u201d \u00e8 una fortificazione di origine medievale risalente al XII secolo, il cui nome va ricondotto alla leggenda secondo cui\u00a0 la famiglia Mandelli avrebbe offerto ospitalit\u00e0 all\u2019imperatore Federico I (il Barbarossa) nel 1158. Della decorazione ad affresco che un tempo ornava i locali resistono alcuni lacerti rappresentanti trofei d&#8217;armi. Attualmente \u00e8 sede del Museo di Arte Contadina il quale, allestito con cura dal Gruppo Amici di Maggiana, raccoglie manufatti del lavoro e dell\u2019arte contadina. Sulla terrazza, in cima alla torre, si gode un bellissimo panorama sul lago e sulle montagne circostanti.<strong>Orari di apertura: <\/strong>Dalle 10:00 alle 12:00 nei seguenti giorni: Aprile: 9, 16 (Pasqua), 17, 23, 24, 25, 30.<br \/>\nDa Maggio a Settembre Sabato e Domenica.<br \/>\nAperture straordinarie: 1 Maggio, 2 Giugno, 15 Agosto<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.museotorremaggiana.it\" target=\"_blank\">www.museotorremaggiana.it<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nRONGIO &#8211;\u00a0SAN GIACOMO<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1221\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rongio-sangiacomo-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rongio-sangiacomo-300x210.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rongio-sangiacomo.jpg 397w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Documentata dal 1558 ma di fondazione pi\u00f9 antica. Forma attuale frutto di un intervento di abbellimento e restauro del 1903. Dal 1913 il fonte battesimale. All&#8217;interno, sull&#8217;altare di marmo policromo intarsiato (1745), una nicchia accoglie la statua del Santo in abiti vescovili.Sulla volta del presbiterio La cena in Emmaus.Nello spessore di un pilastro che divide il presbiterio dalla navata, visibile affresco tardogotico raffigurante Madonna col Bambino con ramo di ulivo. Nella navata si apre la Cappella della Madonna del Rosario con bella statua della vergine. Copertura della navata con volta a crociera adue campate. In controfacciata, in posizione elevata, il coro.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nRONGIO &#8211; SANT&#8217;ANTONIO DA PADOVA<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1222\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rongio-santantonio-253x300.jpg\" alt=\"\" width=\"253\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rongio-santantonio-253x300.jpg 253w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/rongio-santantonio.jpg 269w\" sizes=\"auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/>Risale al 1654. Sopra l&#8217;altare maggiore una statua di Sant&#8217;Antonio con Ges\u00f9 Bambino circondato da fanciulli. Sulle pareti del presbiterio 2 tele: a sinistra Sant&#8217;Antonio resuscita un morto; a destra fatto che narra l&#8217;origine della chiesa. Nella navata 2 nicchie con statue della Vergine Immacolata e di un Santo Guerriero. Due tele nella navata rappresentano Maria Immacolata che trionfa su un drago e il sacrificio di Isacco. Nelle lunette dipinti 2 miracoli di Sant&#8217;Antonio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nOLCIO &#8211; SANTA MARIA AL MONTE<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1219\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/santa-maria-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/santa-maria-300x225.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/santa-maria-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/santa-maria.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>A 661 metri s.l.m., su antica via di comunicazione che collegava Mandello alla Valsassina. La mulattiera che conduce alla chiesa parte dalla frazione di Somana<br \/>\nSicuramente gi\u00e0 esistente nel 1145, quando il santuario \u00e8 citato in un privilegio papale.<br \/>\nNel 1335 fu ospizio benedettino, con annessi locali edificati in epoca medievale.<br \/>\nDal 1440 dipende dalla Parrocchia di Olcio.<br \/>\nDella primitiva costruzione romanica il campanile e la planimetria, ad aula unica con portico esterno.<br \/>\nL&#8217;altare maggiore conserva un quadro con Maria e Bambino tra i SS. Giuliano e Lorenzo.<br \/>\nSeriamente danneggiata da un disastroso incendio nel 1997, in seguito restaurata nelle forme attuali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nOLCIO &#8211;\u00a0SANTA EUFEMIA<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/010.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2984\" title=\"Olcio - Sant'Eufemia\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/010-300x209.jpg\" alt=\"Olcio - Sant'Eufemia\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/010-300x209.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/010-484x337.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/010.jpg 787w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Situata nella frazione di Olcio,sulla provinciale.<br \/>\nSicuramente anteriore alla Parrocchia, costituita con atto notarile il 4 Novembre 1491,\u00a0come attestano elementi del campanile di epoca romanica,\u00a0sovrastato da cupola a cipolla appena accennata di epoca successiva.<br \/>\nL&#8217;aspetto attuale si deve a un rifacimento del XIX sec.<br \/>\nAll&#8217;interno ricca decorazione ottocentesca con dipinti nella zona presbiteriale di Giovanni Maria Tagliaferri (1873). Sull&#8217;altare maggiore in marmo policromo \u00e8 una pala con la Nativit\u00e0.<br \/>\nIn controfacciata in posizione elevata pregevole organo Carnisi (1853)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nSOMANA &#8211; SANT&#8217;ABBONDIO<\/strong><br \/>\nConsacrata nel 1803 ed eretta parrocchia indipendente nel 1858. Struttura ad aula unica coperta da volta a botte. Facciata a capanna in cui si apre il portale centrale sormontato da un occhio. Il campanile termina con un&#8217;elegante cipolla.All&#8217;interno catino absidale decorato con affresco raffigurante il Sacro Cuore di Ges\u00f9 benedicente tra schiere di Angeli musicanti. Sulla parete dell&#8217;abside riquadri con scene cristologiche. Nella volta affrescato il miracoolo di Sant&#8217;Abbondio che con la resurrezione di una bambina induce i pagani alla conversione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nSANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL FIUME<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2893 alignleft\" title=\"Santuario della Beata Vergine del Fiume\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/012-228x300.jpg\" alt=\"Santuario della Beata Vergine del Fiume\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/012-228x300.jpg 228w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/012-484x635.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/012.jpg 531w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/>Edificio a pianta ottagonale con tamburo e portico esastilo realizzato in seguito al ritrovamento (1624) dell&#8217;immagine della Vergine ora sull&#8217;altare maggiore.<br \/>\nFabbrica ultimata nel 1630, ma con rifacimenti successivi (portico rifatto nel 1742 e campanile nel 1912).<br \/>\nCappelle esterne della Via Crucis realizzate tra la fine del 1700 e l&#8217;inizio del 1800.<br \/>\nDecorazione all&#8217;interno tra i pi\u00f9 felici esempi del barocco lariano.<br \/>\nAffreschi e tele del coro con Storie della Vergine di Agostino \u00a0Santagostino (XVII sec).<br \/>\nRicca decorazione a stucco di Giacomo Scotti (XVIII sec).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nSAN ZENONE IN TONZANICO<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2894 alignleft\" title=\"Chiesa San Zenone in Tonzanico\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/013-260x300.jpg\" alt=\"Chiesa San Zenone in Tonzanico\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/013-260x300.jpg 260w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/013-484x557.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/013.jpg 561w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/>Di origine medievale, ma rifatta nel XV sec. \u00a0Pianta dell&#8217;edificio a due navate di tipologia umanistica.<br \/>\nNella navata a sud lacerti di affreschi tardogotici: Crocefissione, Sant&#8217;Antonio e San Bernardo, Martirio di Santa Caterina d&#8217;Alessandria e scene della Dormitio Virginis.<br \/>\nL&#8217;altare con la statua di San Zeno presenta un architettura dipinta in tromphe l&#8217;oeil.<br \/>\nNella navata nord un Crocifisso e la statua di Maria Immacolata. Esternamente una colonna del 1654 ricorda i morti di peste del 1630.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=9001\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nGROTTA FERRERA<br \/>\n<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1226\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/grotta_ferrera-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/grotta_ferrera-300x224.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/grotta_ferrera.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La grotta Ferrera si trova in localit\u00e0 Acqua Bianca.<br \/>\nIl livello orografico della grotta \u00e8 590 metri sopra il livello del mare ed ha un dislivello massimo di circa -37 metri.<br \/>\nLa caverna \u00e8 costituita essenzialmente da un&#8217;unica immensa sala lunga circa 175 metri e larga circa 50 metri. \u00c8 percorsa per un breve tratto da un ruscello proveniente da una volta che forma una cascata.<br \/>\nL&#8217;accesso \u00e8 estremamente facile, poich\u00e9 si apre sul bordo di una mulattiera molto ben tenuta; anche la percorribilit\u00e0 interna \u00e8 facile, tuttavia il suolo \u00e8 coperto da fango scivoloso e costellato di crepacci.<br \/>\nLa caverna \u00e8 stata originata dalla dissoluzione di una parte di roccia pi\u00f9 corrodibile seguita dal crollo di altri strati sovrastanti al fine di ristabilire l&#8217;equilibrio. Questo tipo di formazione \u00e8 frequente nelle grotte della zone limitrofe.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><br \/>\nCHIESETTA ALPINA DI ERA<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/era.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9008 alignleft\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/era-484x299.jpg\" alt=\"era\" width=\"325\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/era-484x299.jpg 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/era-300x186.jpg 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/era.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=9006\">Curiosit\u00e0&#8230;<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CHIESA DI SAN GIORGIO Appartenente al comune di Mandello, ma dipendente dalla parrocchia di Crebbio, la chiesa di San Giorgio \u00e8 originaria probabilmente del 100 DC, anche se oggi appare nelle formedel XIII secolo. L&#8217;acquasantiera in marmo del IX-X secolo e l&#8217;eccezionale complesso di affreschi raffiguranti temi come la misericordia, la salvezza e la dannazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[8,17],"tags":[],"class_list":["post-276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mandello","category-monumenti-luoghi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276"}],"version-history":[{"count":54,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9012,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276\/revisions\/9012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}