{"id":3785,"date":"2012-01-01T14:59:46","date_gmt":"2012-01-01T13:59:46","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=3785"},"modified":"2012-07-26T12:34:12","modified_gmt":"2012-07-26T11:34:12","slug":"dervio-corenno-plinio-inquadramento-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2012\/01\/dervio-corenno-plinio-inquadramento-storico\/","title":{"rendered":"Dervio: Corenno Plinio <br\/>Inquadramento Storico"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong>Il periodo tra la fine \u00a0Duecento e il Trecento, \u00e8 il pi\u00f9 glorioso della storia di Corenno e di tutti i comuni della Riviera, e in genere di tutta la Lombardia e dell\u2019Italia settentrionale. \u00c8 il secolo di Dante, Petrarca, Boccaccio e Giotto. \u00c8 infatti in questo periodo che giungono a maturazione\u00a0 l\u2019identit\u00e0 sociale, il senso di appartenenza collettivo, la memoria comunitaria, e, soprattutto la fiducia nelle istituzioni che caratterizzano questa parte d&#8217;Italia e che spiegano lo sviluppo e il progresso successivo fino ai nostri giorni. Allora non esisteva l\u2019idea di nazione, che verr\u00e0 imposta solo successivamente per interesse delle classi dirigenti. Esisteva la comunit\u00e0 locale autonoma con:<\/p>\n<ul>\n<li>le istituzioni, (il Consiglio comunale), le leggi (gli Statuti), e l\u2019amministrazione della giustizia che parte dall\u2019obbligo per tutti gli abitanti di denuncia dei reati<\/li>\n<li>le propriet\u00e0 comunitarie: terreni, boschi, rive e lago<\/li>\n<li>gli edifici comunitari: la casa della giustizia, la chiesa, i moli, le strade, le fontane, il lavatoio<\/li>\n<li>il lavoro comunitario come la soccida, la vendemmia, il mantenimento del molo e delle strade, e probabilmente, la latteria comune nell\u2019alpeggio<\/li>\n<li>la difesa collettiva con il castello recinto e i portoni che chiudevano le vie d\u2019accesso al borgo dal lago.<\/li>\n<li>gli obblighi\/impegni religiosi: il riposo festivo dal sabato sera, la partecipazione ai funerali e ai riti delle rogazioni, l\u2019attivit\u00e0 giornaliera scandita dal suono della campana e dal calendario strutturato sulle feste religiose.<\/li>\n<li>I servizi pubblici appaltati come il trasporto sul lago, con tariffe stabilite dalla comunit\u00e0. Qui \u00e8 da notare un\u2019attenzione sociale o welfare, in caso di funerali e matrimonio il servizio era gratuito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I segni e i simboli del borgo medioevale sono oggi visibili nella chiesa e nella raffigurazione dei santi, cio\u00e8 il <em>collante simbolico religioso<\/em> e nelle fortificazioni, il c<em>ollante civile-simbolico<\/em> della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>La chiesa conserva l\u2019affresco quale segno di identificazione legato al patrono, alla confraternita con il suo santo protettore, come i club sportivi di oggi. La gente si definisce come devota di san Rocco, di san Sebastiano o di sant\u2019Apollonia. Il santo diventa l\u2019occasione della festa e della celebrazione e un punto di riferimento nei momenti di crisi. Per questo si fanno i voti collettivi e le processioni comunitarie per impetrare, per esempio, l\u2019acqua per le coltivazioni oppure l\u2019allontanamento della peste.<\/p>\n<p>Chiesa e fortificazioni fanno riferimento alle due anime che hanno costituito la storia del Medioevo locale. Esse diventano i simboli di questa rete di sostegno che garantisce la convivenza civile e disciplina i rapporti sociali definendo diritti e doveri dei cittadini e delle famiglie, prima ancora della loro incolumit\u00e0 fisica. Vita religiosa e vita civile si intrecciano: per motivi religiosi si facevano anche le guerre (basti pensare alla famosa Guerra decennale tra Milano e Como dal 1118 al 1127 che scoppia anche per dissensi religiosi), ma anche per motivi politici si erigono le chiese o si consacrano a un certo santo (la prova \u00e8 la chiesa a S. Tommaso Becket dedicata proprio a lui perch\u00e9 si era opposto al re Enrico II, nemico del papa).<\/p>\n<p>Sono in molti oggi a riconoscere che alla base del maggior sviluppo delle regioni del Centro Nord ci sia la maggior dotazione di risorse di capitale sociale che comincia a costituirsi in questi secoli. Per <em>capitale sociale<\/em> si intende la fiducia, le norme che regolano la convivenza, le reti di associazionismo che facilitano la cooperazione spontanea. Questo capitale sociale \u00e8 una risorsa che innesca il processo di sviluppo economico di una comunit\u00e0, che forte della sua identit\u00e0, si apre allo scambio con le comunit\u00e0 vicine e lontane.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante ripercorrere lo statuto del 300\/400 per evidenziare questo aspetto, cio\u00e8 la fiducia nelle persone e nelle istituzioni e la collaborazione tra tutti i cittadini come base della comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Gli aspetti economici e culturali<\/strong><br \/>\nSfogliando lo Statuto del comune di Dervio e di Corenno del 1389 e gli atti notarili di questo periodo, ci si rende conto del discreto sviluppo economico e culturale di queste piccole comunit\u00e0: non si trattava pi\u00f9 un\u2019economia di sussistenza, ma una moderna economia fondata sull\u2019agricoltura, sull\u2019allevamento, sullo sfruttamento del bosco, sulla pesca, sulla caccia e sull\u2019artigianato e sul commercio.<\/p>\n<p>Un aspetto importante della vita della comunit\u00e0 era l\u2019appalto dei beni comunitari a beneficio del Comune: il lago per la pesca, il bosco per il legname, le tense per la caccia agli uccelli, il trasporto pubblico sul lago e alcune cariche e servizi pubblici. \u00c8 sufficiente scorrere l\u2019elenco delle merci che erano imbarcate nei cinque moli tra Dervio e Corenno per comprendere la solidit\u00e0 di questa economia. Si commerciavano bestie di ogni tipo (cavalli, mucche, volpi, pecore, pollame, sparvieri), cereali, (frumento, segale, miglio, panico), legumi, castagne, noci, nocciole, lino, canapa e lana. Per i metalli si parla di stagno, di ferro, di rame; di carbone ottenuto con la legna, di mattoni, legnami,<em> piode<\/em>.<br \/>\nOltre a queste materie prime vi erano i manufatti dell\u2019artigianato: stoffe di lino, di fustagno, di lana, vino, olio, miele, prodotti lattei e pelli.<\/p>\n<p><em>Roberto Pozzi<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=3775\">Torna all&#8217;articolo principale su Corenno Plinio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il periodo tra la fine \u00a0Duecento e il Trecento, \u00e8 il pi\u00f9 glorioso della storia di Corenno e di tutti i comuni della Riviera, e in genere di tutta la Lombardia e dell\u2019Italia settentrionale. \u00c8 il secolo di Dante, Petrarca, Boccaccio e Giotto. \u00c8 infatti in questo periodo che giungono a maturazione\u00a0 l\u2019identit\u00e0 sociale, il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[3,12,18],"tags":[],"class_list":["post-3785","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-dervio","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3785"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3811,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3785\/revisions\/3811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}