{"id":4049,"date":"2012-01-30T17:14:56","date_gmt":"2012-01-30T16:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=4049"},"modified":"2012-07-30T20:58:26","modified_gmt":"2012-07-30T19:58:26","slug":"corenno-plinio-ville-e-opere-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2012\/01\/corenno-plinio-ville-e-opere-minori\/","title":{"rendered":"Corenno Plinio: ville e opere minori"},"content":{"rendered":"<p><strong>La darsena del Cagnola<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Darsena-Candiani.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4075\" title=\"Corenno - Darsena Candiani\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Darsena-Candiani-300x175.png\" alt=\"Corenno - Darsena Candiani\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Darsena-Candiani-300x175.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Darsena-Candiani-484x283.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Darsena-Candiani.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra il gennaio 1809 e il novembre 1810 il conte Gianmario Andreani affid\u00f2 al cugino, il famoso architetto Luigi Cagnola, noto esponente del neoclassicismo lombardo, la progettazione darsena del suo palazzo. \u00c8 un edificio a parallelepipedo con copertura a padiglione in coppi e beole. Le testate d\u2019angolo sono evidenziate da bugne lisce collegate da una semplice cornice di sottogronda. Il lato maggiore a lago \u00e8 ornato da fornici ciechi evidenziati da una ghiera neoclassica. Nel lato sud, in fregio al molo, c\u2019\u00e8 l\u2019apertura per le imbarcazioni con un arco di grande proporzioni completato da un possente cancello. L\u2019intero edificio poggia su uno zoccolo in pietra da taglio con murature lievemente inclinate e coronate orizzontalmente da un cordone a profilo semicircolare. Completano la struttura i muraglioni del molo esterno di armoniose forme e finiture (testate semicircolari) e la semplice scala d\u2019accesso ai natanti.<\/p>\n<p><strong>Il palazzo Candiani<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/corenno-Palazzo-Candiani.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4063\" title=\"corenno - Palazzo Candiani\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/corenno-Palazzo-Candiani-300x225.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/corenno-Palazzo-Candiani-300x225.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/corenno-Palazzo-Candiani.png 484w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Edifico compatto con portale centrale sovrastato da un robusto terrazzo e un\u2019apertura doppia ad arco. A lago, nel lato sud, una stretta ala dell\u2019edificio si protende sullo strapiombo sottostante, scavata al centro da una loggia con sei archi poggianti su colonnine e pilastri d\u2019angolo in serizzo. Sempre sul lato a lago ci sono alcuni volumi coevi e altri aggiunti in diverse epoche. Delizioso \u00e8 il doppio arco con colonnina con archi in cotto, una sorta di bifora a vela che immette ad un terrazzino belvedere.<\/p>\n<p><strong>Il molo<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Il-Molo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4059\" title=\"Corenno - Il Molo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Il-Molo-300x164.png\" alt=\"Corenno - Il Molo\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Il-Molo-300x164.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Il-Molo.png 484w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mentre oggi ospita principalmente imbarcazioni da diporto, il molo, fin dal Medioevo riparava dai venti barche da pesca e per il trasporto di merci e persone. Costituiva certamente un punto vitale per gli abitanti che vivevano della pesca e del commercio dei prodotti agricoli.<br \/>\nRifatto tra il XIX e XX secolo nei muraglioni che si protendono nel lago entrambi a tenaglia, descrivendo un perimetro quadrangolare. Foto d\u2019epoca testimoniano i lavori e lo stato ante quem dell\u2019antico molo. Di esso rimane l\u2019interessante scalea che dal pelo dell\u2019acqua sale verso il decadente frantoio Andreani. I gradini, tagliati nella pietra viva con un perimetro arcuato sono stati ripetutamente restaurati con massellature in pietra. Il molo riparava le imbarcazioni da pesca e da diporto dalle acque del lago che , generalmente tranquillo, \u00e8 a volte soggetto ad improvvisi venti burrascosi, che spezzano l\u2019alternarsi della breva e del tivano. Fino alla met\u00e0 del secolo scorso, Corenno viveva principalmente di pesca. (Casanova)<\/p>\n<p><strong>Le callogge<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-le-Callogge.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4057\" title=\"Corenno - le Callogge\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-le-Callogge-300x168.png\" alt=\"Corenno - le Callogge\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-le-Callogge-300x168.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-le-Callogge.png 484w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le ripide scalinate furono scavate direttamente nella roccia su cui poggia tutto il paese, dal lago fino alla piazzetta. A difesa di eventuali attacchi esistevano agli incroci delle vie alcune porte massicce da chiudere in caso di necessit\u00e0. \u00c8 ancora visibile qualche loro cardine.<\/p>\n<p><strong>La fontana e <strong>il lavatoio pubblici<\/strong><\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Fontana-e-Lavatoio.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4061\" title=\"Corenno - Fontana e Lavatoio\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Fontana-e-Lavatoio-300x225.png\" alt=\"Corenno - Fontana e Lavatoio\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Fontana-e-Lavatoio-300x225.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Corenno-Fontana-e-Lavatoio.png 484w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La prima fontana fu edificata nella seconda met\u00e0 del XIX secolo su progetto dell\u2019ing. Leonardo Andreani. Si presentava come un\u2019edicola con un unico fornice capace di accogliere e proteggere un avello. Con la costruzione delle bretella stradale degli anni Trenta, per bypassare il centro storico, la fontana and\u00f2 demolita e venne interamente rifatta in pietra di Moltrasio sul lato est della sagrestia. A fianco della stessa c\u2019\u00e8 anche il cippo miliare della strada militare del Lombardo Veneto.<br \/>\nIl lavatoio, coevo alla fontana pubblica, era alimentato dalla stessa opera di adduzione acque. \u00c8 concepito con due distinte vasche poste entro due nicchie voltate: una a botte ed una ad arco ribassato. Il progettista \u00e8 lo stesso della fontana come pure il periodo storico della sua costruzione.<br \/>\nNonostante oggi appaia come un\u2019opera povera, scevra di ogni interesse artistico, costituisce una delle prime opere di urbanizzazione del borgo, unitamente al sagrato della chiesa, alla fontana pubblica, al molo e alla continua e capillare manutenzione che fu attuata per ordinare e mantenere le strade di Corenno in acciottolato, ordinato in spianate e cordonate (scalotte).<\/p>\n<p><strong>La cappelletta <\/strong><strong>de la dosa<\/strong><strong><\/strong><br \/>\nLa strada provinciale che da Dervio si snoda verso Corenno, dopo aver curvato sulla destra, prosegue in linea retta sino alle prime case del paese. \u00c8 su questa curva, lato a lago, che sorge una cappelletta votiva, detta Gis\u00f6\u00f6 de la dosa, innalzata nel 1695. Il toponimo le venne attribuito per la sua collocazione al bordo di un dosso, sporgente a picco sul lago sottostante. Da qui si ammira la pittoresca veduta del porticciolo del paese, sovrastato da antiche case. La cappella si presenta con un\u2019apertura ad arco ribassato, arretrato nella parete e affiancato da semplici piedritti. Il tetto \u00e8 in <em>piote<\/em>, caratteristiche lastre di pietra locale che un tempo ricoprivano le case del lago. Internamente esiste ancora la mensa di un rustico altare in muratura. Le pareti, fino a poco tempo fa, recavano consistenti resti di affreschi: su quella di fondo una bella annunciazione, a destra San Carlo benedicente e sulla volta la raffigurazione di Dio contornato da nuvole e angioletti, che appoggia una mano sul mondo. Resti di cornici floreali legavano gli spazi dipinti. Lo stile delle pitture ricorda certe figure di Orazio Gentileschi, ma certamente appartengono alla mano di qualche pittore locale, che peregrinava lungo itinerari provinciali, accettando commissioni occasionali da parroci e confraternite e che si accontentava di modesti compensi e ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Rimane comunque al viandante la soddisfazione di fare sosta in questo bellissimo punto panoramico, celebrato da vecchie e numerose stampe d\u2019epoca per la sua pittoresca posizione e di volgere il pensiero a quei devoti corennesi che secoli or sono vollero esprimere, per gratitudine, la loro fede in modo cos\u00ec tangibile e duraturo. (Riduzione da Gian Luigi Uboldi)<br \/>\n<em>Roberto Pozzi<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/?p=3775\">Torna all&#8217;articolo principale su Corenno Plinio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La darsena del Cagnola Tra il gennaio 1809 e il novembre 1810 il conte Gianmario Andreani affid\u00f2 al cugino, il famoso architetto Luigi Cagnola, noto esponente del neoclassicismo lombardo, la progettazione darsena del suo palazzo. \u00c8 un edificio a parallelepipedo con copertura a padiglione in coppi e beole. 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