{"id":5071,"date":"2013-03-16T19:04:37","date_gmt":"2013-03-16T18:04:37","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=5071"},"modified":"2013-03-16T19:06:36","modified_gmt":"2013-03-16T18:06:36","slug":"mandello-alla-ricerca-di-tracce-medioevali-nel-borgo-antico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2013\/03\/mandello-alla-ricerca-di-tracce-medioevali-nel-borgo-antico\/","title":{"rendered":"Mandello: Alla ricerca di tracce medioevali nel borgo antico"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5072\" style=\"width: 446px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5072\" class=\" wp-image-5072  \" title=\"Piantina Centro Storico di Mandello\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pianta.png\" alt=\"Piantina Centro Storico di Mandello\" width=\"436\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pianta.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pianta-300x151.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><p id=\"caption-attachment-5072\" class=\"wp-caption-text\">Piantina Centro Storico di Mandello<\/p><\/div>\n<p>Gi\u00e0 dai tempi preromani e romani il nostro territorio \u00e8 stato sicuramente abitato; sono stati infatti trovati nel sottosuolo (soprattutto nel sito sulla destra della foce del Meria dove oggi sorge il Vellutificio Redaelli) resti di tombe preistoriche e gallo-romane risalenti al periodo dell&#8217;impero romano; di tali oggetti archeologici (coppe in terracotta, monete, ecc.), portati alla luce da F. Keller fra it 1840 e it 1845, non esiste per\u00f2 piu traccia nel nostro territorio: pare siano stati donati al Museo Nazionale di Zurigo.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_5083\" style=\"width: 446px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5083\" class=\" wp-image-5083 \" title=\"Fig. A  - Parte del vecchio nucleo di Mandello presso la chiesa di S.Lorenzo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_A.png\" alt=\"Fig. A  - Parte del vecchio nucleo di Mandello presso la chiesa di S.Lorenzo\" width=\"436\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_A.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_A-300x168.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><p id=\"caption-attachment-5083\" class=\"wp-caption-text\">Fig. A &#8211; Parte del vecchio nucleo di Mandello presso la chiesa di S.Lorenzo<\/p><\/div>\n<p>Nonostante ci\u00f2, poich\u00e8 non rimane attualmente nulla di quel periodo, non possiamo documentare l&#8217;origine romana o addirittura preromana del vecchio borgo storico.<br \/>\nE&#8217; comunque possibile rilevare, ancora oggi, nel nucleo pi\u00f9 antico presso il lago, una struttura compatta, con strade parallele (compresa fra le attuali: Via della Torre, Piazza Giovanni XXIII, Vicolo del Fosso, Vicolo del Lago) che pu\u00f2 far pensare ad un &#8220;Castrum&#8221; romano.(Figura A\u00a0 e Figura B)<\/p>\n<div id=\"attachment_5075\" style=\"width: 446px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5075\" class=\" wp-image-5075 \" title=\"Fig. B Pianta probabile Castrum\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_B.png\" alt=\"Fig. B Pianta probabile Castrum\" width=\"436\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_B.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_B-300x216.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><p id=\"caption-attachment-5075\" class=\"wp-caption-text\">Fig. B &#8211; Pianta probabile Castrum<\/p><\/div>\n<p>Nel vecchio borgo sono invece chiaramente visibili alcune tracce del periodo medievale.<br \/>\nVicino al lago si affaccia, su Piazza Italia, la Torre Pretoria <strong>(1)<\/strong> (Fig.C), un edificio massiccio, alto e compatto, originariamente sede del Pretorio (dove si amministrava la giustizia).<br \/>\nE&#8217; un vero peccato che di originale sia rimasta solo la parte posteriore e la parte inferiore nella quale sono incastrati, ai due angoli della facciata occidentale, due grossi massi di ghiandone in cui si possono notare due &#8220;buchi&#8221; ora riempiti dal cemento.<br \/>\nQueste due grosse pietre erano state precedentemente utilizzate, secondo lo studioso O. Zastrow, come sostegni ad un maglio idraulico (in uso durante l&#8217;alto medioevo). Questo elemento proverebbe, secondo lo stesso Zastrow, che la casa-forte fu edificata in un&#8217;epoca medioevale e non romana, come altri storici hanno sostenuto (Cfr. 0.ZastrOw, La Plebana di S. Lorenzo a Mandello Lario, ed. Stefanoni, Lecco, 1994).<br \/>\nCi\u00f2, non esclude, per\u00f2, che nello stesso posto potrebbe esserci stata, prima del Medioevo, un&#8217;altra struttura difensiva.<\/p>\n<div id=\"attachment_5077\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5077\" class=\"size-medium wp-image-5077 \" title=\"Fig. C - La Torre Pretoria\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Torre-Pretoria-300x259.png\" alt=\"Fig. C - La Torre Pretoria\" width=\"300\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Torre-Pretoria-300x259.png 300w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Torre-Pretoria.png 484w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-5077\" class=\"wp-caption-text\">Fig. C &#8211; La Torre Pretoria<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">La torre \u00e8 ancora oggi, nonostante i vari rimaneggiamenti, molto imponente e le mura originali superano i 70 cm di spessore.<br \/>\nNel 1747 furono tolti i merli pericolanti, pi\u00f9 tardi furono abbattuti anche 4 metri di muratura.<br \/>\nFino alla met\u00e0 del secolo scorso la torre appariva comunque ancora il formidabile baluardo medioevale, ma all&#8217;interno si presentava allo sguardo in modo disastrato. In quel periodo la casa-forte fu demolita fino all&#8217;attuale terrazzo al primo piano, sopra al quale \u00e8 stata poi costruita una abitazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_5389\" style=\"width: 397px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5389\" class=\" wp-image-5389 \" title=\"Fig. D: Una delle pietre forse originariamente utilizzate come sostegni di un maglio idraulico\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_D.png\" alt=\"Fig. D: Una delle pietre forse originariamente utilizzate come sostegni di un maglio idraulico\" width=\"387\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_D.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_D-300x168.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><p id=\"caption-attachment-5389\" class=\"wp-caption-text\">Fig. D: Una delle pietre forse originariamente utilizzate come sostegno di un maglio idraulico<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">La facciata settentrionale che, come detto sopra, fu risparmiata dalla demolizione, presenta, ancora oggi, l&#8217;antica muraglia in cui si possono osservare feritoie, finestrelle e arcate murate.<br \/>\nSi racconta anche che, dalla parte interna della torre, attraverso una botola, fosse possibile accedere ad un passaggio segreto sotterraneo (adesso murato) che portava alla chiesa di S.Lorenzo Martire.<br \/>\nParticolari interessanti dell&#8217;originale &#8220;Torre Pretoria&#8221; sono il portale e la finestrella bifora sovrastante (fig.F).<\/p>\n<div id=\"attachment_5086\" style=\"width: 446px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5086\" class=\" wp-image-5086 \" title=\"Fig. E - Il borgo di Mandello nel tardo Medio Evo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_E.png\" alt=\"Fig. E - Il borgo di Mandello nel tardo Medio Evo\" width=\"436\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_E.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_E-300x215.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><p id=\"caption-attachment-5086\" class=\"wp-caption-text\">Fig. E : visione del borgo di Mandello nel cinquecento e nel seicento: il campanile ebbe la guglia fino all&#8217;anno 1726; !a torre pretoria ebbbe !a merlutura fino all&#8217;anno 1747; davanti alla torre v&#8217;era uno spalto con antemurale; davanti ai portici, invece dell&#8217;odierna piazza imbarcadero, si stendeva la riva grande per l&#8217;approdo delle barche.<\/p><\/div>\n<p>Nell&#8217;epoca medioevale, la costruzione aveva anche la funzione di sentinella, per avvistare l&#8217;eventuale arrivo di nemici e faceva parte di un sistema di fortificazioni che proteggeva il piccolo borgo stretto attorno alla chiesa di San Lorenzo<strong> (2)<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_5386\" style=\"width: 397px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5386\" class=\" wp-image-5386 \" title=\"Fig. F : Ingresso  Torre Pretoria\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_F.png\" alt=\"Fig. F : Ingresso Torre Pretoria\" width=\"387\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_F.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_F-238x300.png 238w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><p id=\"caption-attachment-5386\" class=\"wp-caption-text\">Fig. F : Ingresso Torre Pretoria con finestra bifora<\/p><\/div>\n<p>Lasciando la torre Pretoria e proseguendo verso la piazza Giovanni XXIII (lungo la via della Torre), sulla destra \u00e9 infatti visibile il fianco di un&#8217;altra torre <strong>(3)<\/strong> che probabilmente chiudeva a Nord-Ovest l&#8217;antico borgo.<br \/>\nQuesta costruzione fu poi inglobata nel palazzo De Giorgi Bertola, edificato nel 1600 (sopra il portale di ingresso, che guarda la piazza Giovanni XXIII, si pu\u00f2 ancora osservare lo stemma nobiliare della famiglia).<br \/>\nSulla specchiatura muraria rivolta verso Via della Torre restano ancora, dell&#8217;antica costruzione, tracce di finestre e feritoie nella parte alta della parete e, al pianterreno, un grande portale in pietra. Le spalle dell&#8217;arco a tutto sesto di questo antico ingresso (risalente probabilmente al XIII secolo) sono composte da conci litici bicolore in calcare bianco e nero di grandi dimensioni e accuratamente squadrati. (fig.G)<\/p>\n<div id=\"attachment_5391\" style=\"width: 394px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5391\" class=\" wp-image-5391 \" title=\"Fig. G : Portale di accesso alla torre muraria\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_G.png\" alt=\"Fig. G : Portale di accesso alla torre muraria\" width=\"384\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_G.png 480w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_G-220x300.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><p id=\"caption-attachment-5391\" class=\"wp-caption-text\">Fig. G : Portale di accesso alla torre muraria<\/p><\/div>\n<p>Da piazza Giovanni XXIII si giunge alla chiesa di S. Lorenzo;\u00a0 particolarmente interessante \u00e8 il suo bel campanile <strong>(4)<\/strong> dal tronco romanico (Fig. H) che fa rimpiangere la basilica preesistente.<br \/>\nL&#8217;attuale chiesa di S.Lorenzo, infatti, risale all&#8217;inizio del 1600 ed ha preso il posto della basilica romanica abbattuta perch\u00e8 si voleva un edificio nuovo, bello e maestoso secondo lo spirito della Controriforma (ogni edificio religioso doveva esprimere, anche simbolicamente, la grandezza di Dio e della Chiesa).<\/p>\n<div id=\"attachment_5394\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5394\" class=\"size-medium wp-image-5394 \" title=\"Fig. H: IL campanile della chiesa di San Lorenzo\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_H-168x300.png\" alt=\"Fig. H: IL campanile della chiesa di San Lorenzo\" width=\"168\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-5394\" class=\"wp-caption-text\">Fig. H: IL campanile della chiesa di San Lorenzo<\/p><\/div>\n<p>Della chiesa preesistente, fortunatamente, prima dell&#8217;abbattimento, un vescovo di Como (Feliciano Ninguarda) lasci\u00f2 nei suoi &#8220;atti della visita pastorale a Mandello&#8221; una descrizione molto dettagliata. (Cfr. V.Zucchi, Oppidum Mandelli, Arti Grafiche Panizza, 1990 (Pagg. 226, 227, 228)) (Fig. L)<\/p>\n<div id=\"attachment_5087\" style=\"width: 446px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5087\" class=\" wp-image-5087  \" title=\"Fig. L - Pianta dell'antica arcipretale\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_L.png\" alt=\"Fig. L - Pianta dell'antica arcipretale\" width=\"436\" height=\"464\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_L.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Fig_L-281x300.png 281w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><p id=\"caption-attachment-5087\" class=\"wp-caption-text\">Fig. L &#8211; Pianta dell&#8217;antica arcipretale<br \/>&#8230;l&#8217;antica arcipretale di San Lorenzo di Mandello era a tre navate con i tre altari in fronte; davanti al maggiore era eretta una cappella isolata che serviva come coro per il capitolo, ma la sua esistenza fa supporre che, verso il X sec., fosse eretto l&#8217;altare principale&#8230;<\/p><\/div>\n<p>Da questa descrizione si pu\u00f2 facilmente comprendere la posizione, l&#8217;orientamento e la forma del sacro edificio. Durante l&#8217;imbiancatura esterna della chiesa di S.Lorenzo venne alla luce una finestra semicircolare otturata. Questa scoperta conferma che la parete Nord faceva parte dell&#8217;antica chiesa a tre navate.<br \/>\nPresso il campanile c&#8217;\u00e8 una grata attraverso la quale si vede una piccola parte del preesistente sagrato della chiesa. E&#8217; stato portato alla luce durante i lavori di restauro del campanile. Durante il medioevo, infatti, il livello stradale del vecchio borgo vicino alla chiesa, doveva essere sensibilmente inferiore a quello attuale come testimoniano anche alcuni portali ora murati <strong>(5)<\/strong>\u00a0 visibili percorrendo la via Rubaconte da\u00a0 Mandello il cui arco \u00e8 oggi poco sopra il piano stradale.<\/p>\n<div id=\"attachment_5396\" style=\"width: 397px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5396\" class=\" wp-image-5396 \" title=\"Fig. I: Interno dell'attuale chiesa di S. Lorenzo, edificata all'inizio del 1600 e decorata in stile Barocco (la sua Consacrazione risale al 13 giugno 1613)\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_I.png\" alt=\"Fig. I: Interno dell'attuale chiesa di S. Lorenzo, edificata all'inizio del 1600 e decorata in stile Barocco (la sua Consacrazione risale al 13 giugno 1613)\" width=\"387\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_I.png 484w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_I-300x244.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><p id=\"caption-attachment-5396\" class=\"wp-caption-text\">Fig. I: Interno dell&#8217;attuale chiesa di S. Lorenzo, edificata all&#8217;inizio del 1600 e decorata in stile Barocco (la sua Consacrazione risale al 13 giugno 1613)<\/p><\/div>\n<p>Cfr. V.Zucchi, Oppidum Mandelli, Arti Grafiche Panizza, 1990 (Pagg. 226, 227, 228)<\/p>\n<p>Durante it tardo Medioevo, probabilmente, il borgo si svilupp\u00f2 verso oriente, dove sono ancora visibili alcune tracce di quel periodo (es.: portale in p.zza XXV Aprile, n\u00b0 9). (fig.M)<\/p>\n<div id=\"attachment_5400\" style=\"width: 394px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5400\" class=\" wp-image-5400 \" title=\"Fig. M:  Portale Tardo-Medioevale\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_M.png\" alt=\"Fig. M: Portale Tardo-Medioevale\" width=\"384\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_M.png 480w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_M-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><p id=\"caption-attachment-5400\" class=\"wp-caption-text\">Fig. M: Portale Tardo-Medioevale<\/p><\/div>\n<p>Verso la meta del 1400, quando Mandello faceva parte del ducato di Milano, e questo era in lotta con la repubblica di Venezia, le mura gi\u00e0 esistenti vennero rafforzate ed ampliate, comprendendo cosi le nuove costruzioni.<br \/>\nDi quelle fortificazioni oggi rimane solo una piccola parte della porta di S.Vittore (demolita nel 1892: oggi \u00e9 possibile vedere solo il<br \/>\npilastro sinistro nella casa e i cardini del portone) che prese il nome del monastero che era li vicino fuori dalle mura. <strong>(6)<\/strong> (fig. N)<\/p>\n<div id=\"attachment_5398\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5398\" class=\" wp-image-5398 \" title=\"Fig. N: Resti della Porta di San Vittore\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_N.png\" alt=\"Fig. N: Resti della Porta di San Vittore\" width=\"320\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_N.png 400w, https:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Fig_N-192x300.png 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><p id=\"caption-attachment-5398\" class=\"wp-caption-text\">Fig. N: Resti della Porta di San Vittore<\/p><\/div>\n<p>Intorno alle mura c&#8217;era il fossato, che era alimentato dall&#8217;acqua del lago e che fu,per\u00f2 colmato nella seconda meta del 1700. Oggi, lungo il suo tracciato, a nord, vi \u00e9 la via del Fosso, all&#8217;inizio della quale (presso piazza Giovanni XXIII) \u00e9 possibile leggere, su una lapide, la dicitura che ricorda la definitiva chiusura del &#8220;vallo&#8221; nel 1775:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ANTIQUAE MANDELLIANAE ARCIS<br \/>\nVALLUM<br \/>\nCAROLO COMITE SFONDRATO A. RIPARIA<br \/>\nINTIMIORI AUGG CUBICULARIO<br \/>\nPUBLICAE COMMODITATI CONSULENTE<br \/>\nOBSTRUCTUM<br \/>\nANDREAS EX NOBB. GEORGIIS BERTOLLA<br \/>\nPREDIALIS CENSUS PRAEFECTUS<br \/>\nPROPRIO COMMUNIQUE AERE<br \/>\nIN COMMODAM VIAM REDIGI CURAVIT<br \/>\nANNO MDCCLXXV<\/p>\n<p><strong>Bibliografia:<\/strong><br \/>\n<em>A. Balbiani, Da Lierna ad Abbadia, ed. P. Cairoli- Como, 1967<\/em><br \/>\n<em> U. Zanetti, Invito a Mandello, Grafica &amp; Arte-Bergamo, 1990<\/em><br \/>\n<em> O. Zastrow, Architettura gotica nella provincia di Lecco, Grafiche Stefanoni, Lecco, 1992<\/em><br \/>\n<em> O.Zastrow, La Plebana di S. Lorenzo a Mandello Lario, ed. Stefanoni, Lecco, 1994<\/em><br \/>\n<em> V. Zucchi, Oppidum Mandelli, Arti Grafiche Panizza, Mandello,1990<\/em><br \/>\n<em> Itinerari Lecchesi &#8220;Lungo quel ramo&#8221;, Banca Popolare di Lecco, Grafiche Stefanoni, Lecco, 1985<\/em><\/p>\n<p>Lavoro realizzato dalla classe II B\u00a0 &#8211; Anno scol. 1995-&#8217;96<br \/>\nScuola Media st. &#8221; A. VOLTA&#8221; di Mandello del Lario<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 dai tempi preromani e romani il nostro territorio \u00e8 stato sicuramente abitato; sono stati infatti trovati nel sottosuolo (soprattutto nel sito sulla destra della foce del Meria dove oggi sorge il Vellutificio Redaelli) resti di tombe preistoriche e gallo-romane risalenti al periodo dell&#8217;impero romano; di tali oggetti archeologici (coppe in terracotta, monete, ecc.), portati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[3,8,17,18],"tags":[],"class_list":["post-5071","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-mandello","category-monumenti-luoghi","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5071"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5404,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5071\/revisions\/5404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}