{"id":7323,"date":"2013-03-26T18:58:07","date_gmt":"2013-03-26T17:58:07","guid":{"rendered":"http:\/\/prolocolario.it\/?p=7323"},"modified":"2014-03-26T19:09:41","modified_gmt":"2014-03-26T18:09:41","slug":"7323","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolocolario.it\/index.php\/2013\/03\/7323\/","title":{"rendered":"Colico &#8211; Abbazia di Piona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Abbazia di Piona<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/piona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/prolocolario.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/piona-300x207.jpg\" width=\"300\" height=\"207\" \/><\/a>L&#8217;Abbazia di Piona, storicamente collegata a quella di Vallate, i cui suggestivi ruderi sono visitabili a pochi chilometri dal paese, in direzione di Morbegno, rappresenta uno dei complessi conventuali pi\u00f9 suggestivi del luogo, sia per il fascino dell&#8217;ambiente naturale, sia per la presenza di testimonianze artistiche molto rilevanti. La chiesa, sorta nella met\u00e0 del XI secolo, ma soggetta ad ampliamento gi\u00e0 nel secolo successivo, presenta una facciata a capanna, con una grande finestra centrale a tutto sesto.<\/p>\n<p>L&#8217;interno \u00e8 costituito da un&#8217;unica navata. All&#8217;ingresso troviamo due leoni in marmo reggenti acquasantiere, ma che in origine dovevano sostenere una colonna o un pulpito. Di notevole interesse artistico il ciclo pittorico, risalente al XIII secolo, presente dell&#8217;abside: nel centro del catino troviamo la grande figura di Cristo che sostiene un libro aperto attorniato dai quattro simboli degli evangelisti, mentre nell&#8217;area sottostante sono rappresentati i dodici apostoli; nella volta, attorno alla figura del Cristo benedicente fra angeli, troviamo ancora raffigurati i dodici apostoli, divisi in gruppi di sei, in gesto di acclamazione.<\/p>\n<p>Dietro l&#8217;edificio della chiesa si erge il rudere di un&#8217;abside di origine altomedievale, la cui destinazione originaria \u00e8 incerta. Il campanile esterno, sul fianco nord, risale invece al XVIII secolo. A destra della facciata si accede, attraverso un portale ad arco acuto, al chiostro, risalente al XIII secolo, di particolare fascino: lungo il perimetro del cortile corrono quarantuno colonne e quattro pilastri di marmo, i cui capitelli, finemente decorati con motivi di foglie, fiori ed animali, sostengono un piano superiore con ghiere in cotto e in fasce in marmo bianco, rosso e nero interrotte da eleganti bifore.<\/p>\n<p>All&#8217;ingresso del chiostro si trova un affresco, risalente al XV-XVI secolo, raffigurante l&#8217;apparizione di Cristo alla Madonna, mentre sopra all&#8217;ingresso del portico che porta alla chiesa \u00e8 raffigurato un busto di Cristo. Sotto il portico, a ridosso della chiesa, in uno stile semplice e dal tono popolare, si trova un calendario affrescato, elemento decorativo singolare di cui esistono pochi esempi in tutta Europa. Si tratta di una lunga fascia divisa in due registri: in quello superiore sono rappresentati i singoli mesi attraverso le occupazioni agricole caratteristiche, settembre, ad esempio, \u00e8 caratterizzato dalla preparazioni delle botti, luglio dalla battitura del grano; in quello inferiore \u00e8 rappresentata una serie di undici santi raffigurati nel momento del martirio. L&#8217;affresco risale ad un&#8217;epoca precedente la costruzione del chiostro ed era situato in origine all&#8217;esterno della chiesa.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.abbaziadipiona.it\/\" target=\"_blank\">Vai al sito dell&#8217;Abbazia di Piona <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbazia di Piona L&#8217;Abbazia di Piona, storicamente collegata a quella di Vallate, i cui suggestivi ruderi sono visitabili a pochi chilometri dal paese, in direzione di Morbegno, rappresenta uno dei complessi conventuali pi\u00f9 suggestivi del luogo, sia per il fascino dell&#8217;ambiente naturale, sia per la presenza di testimonianze artistiche molto rilevanti. 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