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"Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte......" (da I Promessi Sposi)

Il sito web che raggruppa tutte le Pro Loco della riva Orientale del Lago di Como

Colico – Rusico e Fontanedo

domenica, Marzo 24, 2013 @ 10:03 AM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Area picnic Acqua la Fevra
Lunghezza 5 Km
Difficoltà Facile
Dislivello Min 456m – Max 743m slm
Tempo Percorrenza 2 Ore
Periodo Consigliato Tutto l’anno
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Un facile percorso circolare che dalla località Acqua la Fevra sale ai monti di Rusico, grazioso altopiano caratterizzato dalla presenza di numerose baite.
Si scende poi verso il borgo di Fontanedo passando per la chiesa di Sant’Elena fino all’imponente torre medievale che domina tutta la piana di Colico.

02 - Rusico e Fontanedo

Descrizione
Con l’auto si parte da Colico raggiungendo la frazione di Villatico; all’incrocio di fronte alla chiesa proseguire dritto in Via Fontanedo sino alla località Acqua la Fevra dove è possibile parcheggiare.
Dall’incrocio (456 m) prendere in salita la strada asfaltata (segnavia CAI 1B Fontanedo/Alpe Scoggione/Monte Legnone), superare il ponte sul torrente Inganna seguendo la pista in cemento e ignorando la segnalazione per le torri.
Arrivati davanti al cartello di Fontanedo (599 m) svoltare a sinistra passando di $anco alla chiesa di Sant’Elena e continuare per circa 1,5 km sulla strada con fondo in cemento che porta ai Monti di Rusico (743 m) dove si può indugiare in una visita all’altopiano e dissetarsi alla fontana.
Incontrata la palina segnavia, abbandonare la strada per seguire a destra il sentiero CAI 1B direzione Fontanedo/Acqua Fevra/Colico.
La ripida discesa termina a un bivio, da affrontare a destra, innestandosi sulla strada che riporta alla chiesa di Sant’Elena chiudendo il primo anello.
E’ consigliata una pausa nei pressi della chiesa oppure per visitare il vicino nucleo di Fontanedo, uno degli insediamenti più antichi di Colico abitato in modo permanente $no all’inizio del ‘900.
Proseguendo in discesa sulla carrabile dopo pochi metri si abbandona l’asfalto per seguire, a destra, il sentiero segnalato da una palina verticale del CAI con indicazione Anello di Fontanedo.
Si supera un ruscello e, tenendo la destra a un bivio, in circa 500 metri si arriva alla Torre di Fontanedo (540 m); svoltando a sinistra si può visitare il nucleo medioevale dominato dalla possente torre, mentre l’anello prosegue a destra sulla mulattiera e più avanti sulla carrabile; al bivio successivo curvare a sinistra, direzione Robustello, per raggiungere poco dopo l’omonima osteria e quindi la strada asfaltata.
Dirigersi a sinistra e attraversare il torrente Inganna per tornare al punto di partenza.
La chiesa di Sant’Elena è aperta la domenica successiva il giorno di ferragosto in occasione della tradizionale sagra popolare.

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COLICO – Anello di Villatico

domenica, Marzo 24, 2013 @ 09:03 AM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Chiesa di Villatico
Lunghezza 5 Km
Difficoltà Facile
Dislivello Min. 288m Max. 500m slm
Tempo Percorrenza 2 Ore
Periodo Consigliato Tutto l’anno
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Un facile percorso ad anello che ci porta a riscoprire alcuni angoli caratteristici della frazione di Villatico, testimonianze di un passato rurale di cui ancora oggi è possibile scorgere tracce signicative. Il percorso si raccorda con un tratto del Sentiero del Viandante, tra i torrenti Perlino e Inganna, lungo cui troviamo la chiesa di San Rocco fino alla località Acqua la Fevra per poi scendere nuovamente verso Villatico.

01 - Anello Villatico

Descrizione
Portarsi dietro la chiesa di Villatico e percorrere Via Asilo fino al bivio con Via Fontana passando sotto l’arco in pietra.
Alla fontana pubblica girare a destra e poco più avanti, all’incrocio con Via alla Calchera, proseguire a sinistra in salita.
Sulla sinistra è possibile osservare un interessante edifcio, oggi in parte disabitato, noto come “Convento”.
Al bivio successivo (civico n° 25) continuare a destra; più avanti la strada in leggera salita diventa sterrata.
Percorsi circa 300 metri, all’incrocio girare a destra e tenere la destra anche nei due bivi successivi fino alla casa col civico n° 8, da dove si continua sul largo sentiero che immette sulla carrabile col fondo in cemento (civico n° 15).
Procedere dritto fino a Posallo (indicazione CAI Sentiero dei Torrenti), dove si incontra il torrente Perlino (425 m): non bisogna guadare il corso d’acqua perché il percorso prosegue a sinistra sul Sentiero del Viandante risalendo il dosso della briglia.
A un primo tratto sconnesso segue un comodo sterrato che, passando di fianco alla chiesa di San Rocco (500 m), conduce a una strada asfaltata da percorrere in discesa sino alla località Acqua la Fevra (se volete allungare il vostro cammino, questa è la partenza del percorso N° 2 “Rusico e Fontanedo”).
All’incrocio innestarsi in discesa sulla strada sterrata tra l’area picnic e il torrente Inganna.
Sulla destra troviamo i ruderi di una cappellina votiva eretta a seguito di una disastrosa alluvione che miracolosamente risparmiò l’abitato di Villatico.
Arrivati davanti ad un cancello proseguire a sinistra sulla mulattiera, da seguire anche nel bivio successivo con una strada asfaltata.
Una comoda discesa porta sull’asfalto di Via Prà la Vaca, al secondo stop svoltare a sinistra in Via Bassana.
All’incrocio con Via Fontanedo proseguire dritto (non in discesa) oltrepassando, sulla sinistra, la vecchia latteria di Villatico e poi a destra in Vicolo Mulin.
Proseguire in discesa per tornare nella piazza di Villatico.
In corrispondenza del lavatoio è ancora possibile osservare una parte del sistema idraulico della roggia molinara che fino a pochi anni fa ancora azionava la ruota del vicino mulino.
L’esistenza di questo mulino, di cui oggi purtroppo non resta che la struttura precaria, era già documentata nel 1627.
E’ possibile visitare la chiesa di San Rocco durante i weekend di luglio e agosto grazie ad un gruppo di volontari che ne cura l’apertura

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Colico: UFFICIO TURISTICO COMUNE DI COLICO

mercoledì, Marzo 20, 2013 @ 01:03 PM
aggiunto da Colico

ufficio turistico ColicoL’Ufficio Turistico del Comune di Colico si trova a pochi passi dall’imbarcadero nella splendida Piazza Lago, adiacente ad un grande confortevole parcheggio con oltre 200 posti auto. Il Servizio di Informazione ed Accoglienza Turistica, gestito dalla PRO LOCO COLICO sotto la Direzione della Signora CRISTINA PEDRAZZOLI (Resp. Ufficio Turistico e Pubblicità) svolge funzioni di accoglienza e informazione su ogni aspetto che possa agevolare ed orientare soprattutto il turista nella sua vacanza, nonché facilitarlo nella sua permanenza nel territorio.
Fornisce informazioni su risorse locali ambientali, paesaggistiche e storiche,itinerari turistici, luoghi di culto, musei, mostre, pinacoteche ed eventi; strutture alberghiere ed extralberghiere (servizi offerti, prezzi e disponibilità di alloggio nei giorni di massima presenza turistica in alta stagione), nonché stabilimenti balneari e locali di ristorazione; eventi nel territorio; strutture ricreative e del tempo libero; mezzi di trasporto pubblici e privati; emergenze e notizie utili.
Distribuisce materiale informativo quale piantine del luogo, guide con notizie di carattere storico, artistico e culturale, itinerari tematici, ecc.. Raccoglie e inoltra segnalazioni di disservizi e reclami, suggerimenti e proposte dei turisti e degli operatori locali per migliorare il servizio turistico e la qualità dell’ospitalità.

UFFICIO TURISTICO
Responsabile: Cristina Pedrazzoli
Via Pontile 7 – 23823 Colico
www.turismocolico.it – turismocolico@libero.it
Orari dal 28 Marzo al 15 Settembre *
Dal lunedi al sabato:
mattino 9.30/ 12.30 – pomeriggio 16.00/ 19.00
Domenica: 10.30/ 13.00
* La chiusura dell’ufficio turistico potrebbe essere posticipata alla fine di settembre per il protrarsi della stagione estiva.
UFFICIO TURISTICO COMUNE DI COLICO

Colico: Comunicazione Pro Loco Colico

mercoledì, Marzo 20, 2013 @ 12:03 AM
aggiunto da Colico

PER UNA SFIDA A “DAMA VIVENTE”TRA I COMUNI DEL LAGO ORIENTALE:
-COLICO;
-ABBADIA LARIANA;
-MANDELLO DEL LARIO;
-LIERNA;
-VARENNA;
-BELLANO;
-DERVIO.
CERCHIAMO I GIOCATORI PIU’ FORTI PER RAPPRESENTARE COLICO.
FORZA CHI E’ IL GIOCATORE PIU’ FORTE A DAMA DI COLICO?FATECI SAPERE!!!!!

Mandello: Alla ricerca di tracce medioevali nel borgo antico

sabato, Marzo 16, 2013 @ 07:03 PM
aggiunto da admin
Piantina Centro Storico di Mandello

Piantina Centro Storico di Mandello

Già dai tempi preromani e romani il nostro territorio è stato sicuramente abitato; sono stati infatti trovati nel sottosuolo (soprattutto nel sito sulla destra della foce del Meria dove oggi sorge il Vellutificio Redaelli) resti di tombe preistoriche e gallo-romane risalenti al periodo dell’impero romano; di tali oggetti archeologici (coppe in terracotta, monete, ecc.), portati alla luce da F. Keller fra it 1840 e it 1845, non esiste però piu traccia nel nostro territorio: pare siano stati donati al Museo Nazionale di Zurigo.
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Mostra “Abbigliamento femminile a Colico e dintorni tra fine 800 e metà 900”

mercoledì, Febbraio 6, 2013 @ 12:02 AM
aggiunto da admin

L’associazione “Amici del Museo Contadino di Colico” organizza la mostra

Abbigliamento femminile a Colico e dintorni
tra fine 800 e metà 900

Colico – Auditorium Comunale M. Ghisla

Sarà inaugurata il Venerdì 8 marzo 2013, in occasione della festa della donna
e rimarrà aperta fino al 15 marzo.

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Download Libro “Tra Lago e Montagna”

giovedì, Gennaio 24, 2013 @ 07:01 PM
aggiunto da admin

Tra Lago e Montagna

La Pro Loco di Abbadia Lariana, con l’autorizzazione del parroco di Abbadia Lariana, è lieta di pubblicare la versione elettronica dell’opera “TRA LAGO E MONTAGNA – La comunità di Abbadia nell’età moderna”, una ricerca storica  del nostro territorio edita nel 1995 a cura della parrocchia.

Alcuni degli argomenti trattati:
– La formazione storica del territorio
– Le risorse agricole: ina realtà precaria
– Il paesaggio sociale
– Istituzioni pubbliche e societa’
– Il complesso conventuale
– L’antica e la nuova chchiesa parrocchiale

Si ringrazia Don Vittorio che ha reso possibile la pubblicazione online dell’opera.

Scarica il libro TRA LAGO E MONTAGNA (PDF) – 18 Mb

Varenna: Fiumelatte

mercoledì, Gennaio 2, 2013 @ 07:01 PM
aggiunto da admin

FiumelatteII Fiumelatte va annoverato tra i più brevi corsi d’acqua d’Italia con i soli 250 m. circa di sviluppo, dal punto d’origine al suo tuffo nel lago.
Precipita a valle con una pendenza media di 36° e per questa ragione le sue fragorose acque sono così spumeggianti, tra i ciclopici massi disseminati lungo il suo letto, da conferirgli un incredibile color bianco-latte, fenomeno da cui trae nome.
E’ un torrente temporaneo, con una stagionalità nella emissione delle acque: compare rapidamente verso fine marzo per poi scomparire quasi d’incanto ad ottobre. Periodi di attività o di secca “anomali” non sono però infrequenti e vanno ricondotti alla siccità o alla piovosità della stagione.
Questa sua particolare singolarità ha condotto gli studiosi ad ipotizzare che il Fiumelatt, che scaturisce da una sorgente carsica naturale, rappresenti un “troppo pieno” di un imponente bacino situato nelle viscere del retrostante circo glaciale di Moncodeno (Grigna Settentrionale).
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Abbadia: La chiesa di San Bartolomeo

sabato, Dicembre 29, 2012 @ 06:12 PM
aggiunto da admin

La chiesa La chiesa di San Bartolomeodi San Bartolomeo sorge in località Castello, una piccola frazione che sta tra S. Rocco e Novegolo, sotto Robbianico. Il  nome originale è però Castel dell’Abate (Castrum Abbis) o Castellabate. Il luogo è antichissimo e tracce molto importanti della presenza romana sono note e ben documentate.

Intorno all’anno 800 nacque, vicino al lago, l’Abbazia Benedettina di S. Pietro voluta, secondo la tradizione, da Desiderio re dei Longobardi; l’Abate dei benedettini aveva una sua dimora che era situata appunto sul colle di Castello all’interno della cinta muraria e all’esterno aveva fatto costruire  una chiesa intitolandola a S. Bartolomeo. La chiesa è dunque, oltre al monastero, la più antica costruzione religiosa del paese.

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Colico – Architettura Rurale Colichese

giovedì, Novembre 1, 2012 @ 09:11 PM
aggiunto da admin

L’associazione Amici del Museo della Cultura Contadina di Colico presenta

NUNZIO DEGO
ARCHITETTURA RURALE COLICHESE

continuità ed attualità

COLICO – SALA CONSILIARE
Martedì 20 Novembre Ore 20:30

L’esposizione è un excursus attraverso tutti i temi che hanno contribuito alla definizione dell’architettura rurale considerata come elemento culturale di notevole rilievo della costruzione del territorio e del paesaggio colichese. Attraverso un punto di vista architettonico si vuole analizzare e riportare l’attenzione sui temi che hanno costruito la casa contadina per dimostrare la loro chiarezza e sincerità costruttiva. I volumi con le loro geometrie semplici ed essenziali, l’uso dei materiali del luogo e le soluzioni architettoniche derivate dalla saggezza contadina sono argomenti su cui riflettere per evitare un impoverimento del valore della casa contadina e del suo ambiente circostante.

L’analisi delle testimonianze ancora presenti sul territorio sono lo spunto per recuperare e far sentire quella continuità storica tra i valori del passato e i cambiamenti che si sono succeduti nel tempo fino all’attualità.

Nunzio Dego laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1984. Nel 1989 consegue il dotto­rato di ricerca in Composizione Architettonica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV).
Ha collaborato con Giorgio Grassi dal 1986 a diversi progetti tra cui la biblioteca di Groningen in Olanda (1989), la scuola a Santiago de Compostela in Spagna (1989), la biblioteca del Nou-Campus universitario di Valencia in Spagna (1990), il complesso edilizio Potsdamerplatz a Berlino (1993), la nuova sede della Cassa di Risparmio di Firenze a Firenze (2009).
Ha svolto diversi lavori per il Parco Lombardo della Valle del Ticino tra cui la realizzazione di strutture ricettive a Turbigo ed Abbiategrasso. Per il Parco Adda Sud ha realizzato un opuscolo con le indicazioni di intervento sulle tipologie rurali.
Ha curato per Electa i libri Giorgio Grassi. Teatro Romano di Brescia (2003); Giorgio Grassi: opere e scritti (2004);  per Scala Group La nuova sede della Cassa di Risparmio di Firenze (2009).

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