Archivio categoria ‘Monumenti e Luoghi’

Immagini della devozione Mariana in Abbadia nei secoli scorsi

domenica, Dicembre 3, 2017 @ 05:12 PM
aggiunto da admin

La Pro Loco di Abbadia Lariana continua nell’opera di digitalizzazione  delle pubblicazioni riguardanti il proprio territorio.

Questa è la volta di una pubblicazione molto interessante volta alla ricostruzione storica del lungo cammino di devozione alla Madonna che gli Abbadiesi hanno avuto attraverso i secoli.

Questa opera, edita dall’associazione LA BADIA, è frutto delle ricerche della signora Camilla Candiani che  si ringrazia per aver messo a disposizione il materiale pubblicato.

Crebbio – In un dipinto la fotografia del nostro territorio nel XVII secolo

domenica, Ottobre 8, 2017 @ 02:10 PM
aggiunto da admin

Nella chiesa di Sant’Antonio di Crebbio è conservato un dipinto, olio su tela, 150 per 130 cm, databile alla metà del secolo XVII. Non è un’opera di grande valore artistico, tuttavia ha più volte attirato l’attenzione di alcuni studiosi di storia locale.
Infatti vi è raffigurato il territorio nel quale si trova questa parrocchia.
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VARENNA – Sulle Orme del Viandante

lunedì, Settembre 25, 2017 @ 12:09 PM
aggiunto da Varenna

Camminando con le Pro Loco ed. 2017

domenica, Aprile 30, 2017 @ 11:04 AM
aggiunto da admin

Le Pro Loco della Sponda Orientale del  Lario sono liete di presentare il programma delle camminate per l’anno 2017

17 Pro Loco insieme per promuovere un nuovo modello di scoperta del territorio.

Tre proposte unite dall’approccio “slow” e dal desiderio di coinvolgere ed appassionare attraverso esperienze ricche e autentiche.

Sei in Brianza va alla ricerca di storici sentieri, attraverso dolci paesaggi collinari, punteggiati da borghi, ville e campanili; segue l’Adda e si allunga fino alle brughiere del monzese.

Valsassina a Piedi risale verso i pascoli e le baite, al cospetto delle sagome inconfondibili delle Prealpi lecchesi, sulle tracce di tradizioni secolari.

Sulle Orme del Viandante muove lungo il celebre Sentiero del Viandante che costeggia il Lago di Como orientale regalando panorami affascinanti, testimonianze storiche e della fede, singolarità geologiche, paesaggi rurali e silvestri in un ambiente unico di fama mondiale.

I 13 sentieri sono di facile percorribilità, adatti per tutta la famiglia.
La lunghezza dei percorsi va dai 5 ai 15 km. La durata delle escursioni è di una giornata intera, con pranzo al sacco o convenzionato.
Lungo i percorsi sono previste degustazioni e visite ai produttori del territorio.

Per info e prenotazioni, fare riferimento ai siti internet
www.seiinbrianza.it
www.prolocoballabio.it
prolocolario.it

Scarica l’opuscolo descrittivo della manifestazione

Sulle Orme del Viandante 2016
Abbadia – Mandello

lunedì, Settembre 26, 2016 @ 09:09 PM
aggiunto da admin

viandante2016medio.

Le Pro Loco di Abbadia Lariana e Mandello del Lario organizzano la tappa

Abbadia – Mandello
Domenica 2 Ottobre 2016

La data è confermata!

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viandante2016abbadia.
Ore 8:30
Ritrovo presso la stazione di Abbadia Lariana.
Parcheggio libero presso l’area antistante al Parco Guzzi
Iscrizioni
Visita ai borghi di Borbino e Linzanico, alla chiesa di San Giorgio, ai borghi di Crebbio e Lombrino
.
Ore 13:00/13:30
Discesa alla frazione di Maggiana e pranzo offerto dagli organizzatori, a base di polenta taragna
Visita alla torre medioevale di Maggiana
Passaggio nei nuclei storici di  Rongio e Somana
Merenda in località Saioli presso l’Agriturismo “Zia Berta”
.
Ore 17:00/17:30
Discesa alla volta della stazione di Olcio e rientro in treno verso Abbadia Lariana

Quota di partecipazione: € 10,00
(gratuito per i minori fino a 14 anni)
La quota comprende il pranzo, la merenda e il treno da Olcio ad Abbadia Lariana.

PRENOTAZIONI ENTRO: VENERDI 30 SETTEMBRE

Per INFO e prenotazioni:
email: mandello@prolocolario.it
PROLOCO MANDELLO: 0341 732.912 – 335.54.70.555 (ore pasti)
PROLOCO ABBADIA: 333.20.14.538

• Posti limitati- E’ consigliata la prenotazione
• In caso di maltempo la passeggiata sarà spostata alla prima domenica libera dopo le altre in programma


LE PRO LOCO DELLA SPONDA ORIENTALE DEL LARIO DEVOLVERANNO UNA PARTE DEI PROVENTI DELLA MANIFESTAZIONE IN AIUTO ALLE POPOLAZIONI VITTIME DEL SISMA DEL CENTRO ITALIA

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Chiesetta alpina di Era

sabato, Maggio 9, 2015 @ 05:05 PM
aggiunto da Mandello

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Ecco la rivista “Le vie d’Italia” di novembre del 1938, che annuncia la fine lavori e la consacrazione della chiesetta alpina di Era, con parole entusiastiche e con un lungo elogio che qui potete leggere agevolmente sovrapposto alla copertina dello stesso numero della rivista, a tiratura nazionale.

 

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San Zenone…per saperne di più…

venerdì, Gennaio 9, 2015 @ 04:01 PM
aggiunto da Mandello

Nel martirologio cristiano si contano almeno una quindicina di santi dal nome Zenone, risalenti tutti – o quasi- ad un certo periodo storico (IV- VI sec), e parecchi di essi con le caratteristiche salienti di essere stati soldati e martiri, morti in giovane età. Altri, dello stesso periodo. Sono descritti come anacoreti, eremiti, vissuti in contemplazione, in povertà assoluta e in solitudine. A questo gruppetto, forse, si riferisce la elevazione popolare del San Zenone di Mandello, forse a San Zenone dell’Antiochena, santo eremita morto prima del 440, periodo in cui vengono redatte delle note su di lui arrivate fino a noi. Questo San Zenone proveniva da una ricca famiglia dell’Asia Minore ed era divenuto una personalità importante della corte imperiale, al tempo dell’imperatore Valente. Avendo poi conosciuto in Cappadocia il vescovo San Basilio di Cesarea, alla morte dell’imperatore Valente, si ritirò in un cimitero abbandonato su una collina, vicino ad Antiochia. Pare che abbia compiuto parecchi miracoli, in vita, tra cui quello di aver fermato una banda di saccheggiatori i violenti in quella zona, solo con le preghiere e con la sua parola. Prima di morire donò tutti i suoi tanti beni accumulati alla chiesa di Antiochia. Vivendo in totale solitudine ed in assoluta povertà, questo santo si sostentava con un solo pane ogni due giorni, portatogli da un suo giovane amico della città vicina. Questo particolare, espresso nella rappresentazione del santo di Mandello, mi fa propendere per l’attribuzione al filone dei santi Zenone. Peraltro questo san Zenone di riferimento è venerato e molto conosciuto, oltre che riconosciuto – va da sé- dalla chiesa cristiana di rito Bizantino. Infine, non dimentichiamo il nostro San Zenone/ San Zeno, vescovo di Verona, che convertì i veronesi al cristianesimo, e la relativa bellissima chiesa a lui dedicata, che vale da sola un viaggio.

Varenna: S. Giorgio

mercoledì, Aprile 30, 2014 @ 02:04 PM
aggiunto da Varenna

La chiesa di San Giorgio sorge nel centro abitato di Varenna.6760464-Chiesa_di_San Giorgio_Varenna[1]

La chiesa ha origini medioevali, probabilmente costruita tra 1250 e il 1300 e consacrata nell’anno 1313, la chiesa parrocchiale si sviluppa su tre navate, separate da pilastri cilindrici e archi acuti.

Di particolare interesse la facciata, dove possiamo osservare i diversi stili architettonici susseguiti nel corso del tempo e dove troviamo un pregevole affresco del XVI secolo raffigurante San Cristoforo. L’imponente torre campanaria risale all’anno 1653, il campanile costruito su quello originario di epoca romanica fu restaurato nel 1978.
Nella navata centrale, sopra l’altare maggiore in marmo del XVIII secolo, troviamo un affresco dal Trittico di San Giorgio e il grande crocefisso ligneo risalente al XVI. Ai lati dell’altare si trovano due affreschi del XIV secolo raffiguranti la regina Teodolinda e papa Gregorio Magno.

Di rara fattura la Deposizione dalla Croce images[2]del XV secolo, scolpita su pietra colorata, posta sopra la sacrestia. Nella navata sinistra possiamo osservare due pale d’altare, in quella più grande è raffigurata la Madonna col Bambino, intorno troviamo quindici tavole di legno raffiguranti alcuni Santi, purtroppo quelle raffiguranti Sant’Antonio e Santa Lucia sono state trafugate nel 1975.

Pregevole il confessionale barocco del XVII secolo, opera del maestro ebanista Giovanni Albiolo nativo di Bellagio

Villa Monastero

giovedì, Marzo 27, 2014 @ 03:03 PM
aggiunto da Varenna

Villa Monastero, un tempo convento di monache cistercensi, ora di proprietà della Provincia di Lecco, è una delle principali attrattive della sponda orientale del lago di Como, per la sua posizione strategica, proprio a ridosso del lago. Il nucleo centrale è rappresentato dal complesso architettonico cinquecentesco , interamente accessibile al pubblico con il suo percorso espositivo che si sviluppa in 14 sale. Nel 2004 ha ottenuto il riconoscimento museale di Regione Lombardia come Casa museo.

villa monastero
La Villa è circondata da un imprtante Giardino che si estende per quasi 2 chilometri lungo il lago da Varenna fino a Fiumelatte dove il visitatore potrà incontrare numerose e rare specie locali ed esotiche. L’intero complesso conta annualmente più di 40.000 visitatori.

Il complesso è anche sede di Centro Convegni conosciuto a livello internazionale, di particolare rilievo per le lezioni di fisica tenute nel 1954 dal Premio Nobel Enrico Fermi; ogni anno la Società Italiana di Fisica organizza a Villa Monastero i propri corsi.

sito ufficiale: https://www.villamonastero.eu/index.php/it/

Bellano – Chiesa di Santa Marta

domenica, Febbraio 2, 2014 @ 03:02 PM
aggiunto da admin

Bellano - Santa MartaFronteggia la Parrocchiale la chiesa di Santa Marta insieme all’ex sede dell’omonima confraternita, oggi centro parrocchiale.

La scuola è documentata dal 1387, mentre la chiesa è citata per la prima volta nel 1455 dalla visita pastorale di Gabriele Sforza.

L’ancona e le pitture descritte in quel testo sono scomparse, tranne una Pietà tardogotica sulla facciata e un frammentario San Giacomo nella prima cappella sinistra, che si è riferito nell’ambito di Bartolomeo Benzi da Torno.

Rimane il prezioso gruppo ligneo di nove statue a grandezza naturale raffigurante la Deposizione ed attribuito allo scultore Giovanni Angelo Del Maino, noto dal 1496 al 1536.

La facciata, frutto di un intervento che modificò l’asse della vecchia chiesa, conserva gli archetti gotici, mentre il portale a timpano s pezzato, sormontato da una nicchia con statua del Battista, dovrebbe riferirsi al 1589, anno dell’aggregazione della Scuola all’Arciconfraternita della Basilica Lateranense di san Giovanni in Roma.

A pochi anni prima (1582) risale la splendida decorazione a stucco ed affresco del tiburio: negli intradossi dei due archi scampati, Profeti e Sibille, nei pennacchi i Profeti Maggiori nel tamburo i SS. Nazaro e Celso e le SS. Marta e Maria Maddalena, negli spicchi della volta, allegorie e Angeli coi simboli dell a Passione.

E’, probabilmente di fine Cinquecento, l’asimmetrica e vigorosa sistemazione dell’innesto del presbiterio con un sistema di semipilastri compositi.
Al secolo XVII risalgono interventi diversificati nella chiesa: il campanile, gli interessanti p anconi del presbiterio, rustica opera locale, il mobile di sacrestia, i pezzi più antichi del tesoro e alcuni dipinti: l’Apparizione della Vergine col Bambino a S. Antonio da Padova nella prima cappella destra, opera di un morazzoniano, la Supplica di Marta e Maria a Cristo (rara iconografia) sull’altar maggiore, e due tondi con S. Giovanni Battista e S. Giovanni Evangelista.
La decorazione del presbiterio venne ultimata nel 1706 coi due quadroni dei Miracoli di S. Marta.

Agli anni intorno al 1739, trovando si nella cappella edificata in quel tempo, dovrebbe ascriversi l’ovale con la Madonna col Bambino e i SS. Michele come Angelo custode e Nicola da Tolentino, attribuita a Pietro Ligari.

La piazza, la più interna e raccolta di Bellano, è stata da sempre la sede della pretura e delle carceri cittadine che trovavano alloggiamento nel palazzo, ora in fase di ristrutturazione, di fronte alla chiesa.
Bellano, grazie alla sua posizione ha sempre goduto e in parte ancora oggi mantiene, un livello di servizi maggiori rispetto a quello di altri paesi.

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