Chiesa di Corenno Plinio: Affresco “la Madonna del Latte e i Santi”

sabato, Gennaio 28, 2012 @ 08:01 PM

chiesa di corenno plinio: affresco "la madonna del latte"

Sotto il dipinto dell’Adorazione dei magi, vi è un affresco più recente di pochi decenni, che è stato decapitato. La gran parte è andata distrutta; ma si può ugualmente intuire nel riquadro centrale la tipica iconografia di una “Vergine del latte”. La Madonna con i capelli fluenti sulle spalle è seduta su un trono, indossa un ampio manto azzurro ornato di fitti fiorellini rossi di gusto popolare sopra un vestito rosso. Porge il seno al piccolo Gesù seduto in grembo e tiene amorevolmente la mano nella sua mano. Purtroppo non si può apprezzare l’atteggiamento del volto andato perso.

Santi (lacerti)
A fianco della Madonna del latte vi è raffigurato un guerriero completamente rivestito da una complessa armatura di acciaio, il braccio sinistro abbandonato lungo il fianco, mentre la mano destra regge un oggetto allungato. Per il modo che viene impugnata potrebbe essere una mazza ferrata. Questo santo guerriero potrebbe essere san Giorgio o san Michele, entrambi molto venerati dai fedeli di questo territorio. (Cfr. Chiesa di San Giorgio a Mondonico- Dorio, di Varenna e di Mandello).

Nel riquadro sinistro sono visibili ancora due personaggi, uno acefalo indossa una severa veste scura e porta una banda obliqua che gli attraverso il petto. Esso stringe nella mano destra la mano destra di un giovane, di piccola statura, viso imberbe, dai lunghi capelli e da una elegante veste. Questi dettagli indicano che il soggetto appartiene a una posizione sociale signorile. Il personaggio adulto sembra che stringa nella mano sinistra dei ferri, i ceppi, cioè della antiche manette. È possibile ipotizzare che si tratti di san Leonardo protettore dei carcerati a cui venne anche dedicato il tempietto in località Castello di Dervio.

Aspetto teologico
L’allattamento costituisce uno degli elementi che maggiormente caratterizzano la maternità quasi un prolungamento della concezione. Il Nuovo Testamento non fa accenno a questo aspetto umano, ma la tradizione cristiana dopo la definizione dei dogmi mariani ha incentivato questa particolare devozione alla Madonna. Solamente durante la Controriforma si è ritenuto l’atto dell’allattamento come poco conveniente e in quel periodo si intervenne su molte immagini della Virgo lactis per coprire il seno.

Aspetto etnografico
Questa devozione era molto diffusa in Lombardia e, in particolare sul nostro territorio. Si veda per esempio l’affresco 1434 nella chiesetta di Debbio (Mandello) che rappresenta una Madonna che allatta seduta in trono, ricoperto da un drappo rosso; tiene il Bambino Gesù con la destra, mentre nell’altra mano ha un rametto di rose. Sul nostro territorio vi era la consuetudine fare benedire i bambini e le madri davanti a questa immagine. Occorre ricordare che per le condizioni igieniche l’allattamento nei tempi passati era sempre a rischio di malattie infettive per la donna. Da lì la grande devozione verso questa Madonna.

Roberto Pozzi

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