Archivio categoria ‘Esino Lario’

Sulle Orme del Viandante 2013: i dettagli della manifestazione

sabato, Agosto 3, 2013 @ 05:08 PM
aggiunto da admin

Sulle Orme del Viandante 2013

Le Proloco della Sponda Orientale del Lago di Como,

con il patrocinio dell’ UNPLI Lombardia,  la Regione Lombardia, la Provincia di Lecco, le Comunità Montane della Valsassina, Valvarrone Val’ d’Esino e Riviera, le Comunità Montane del Lario Orientale e della Valle San Martino, le Amministrazioni Comunali del Lario Orientale

sono liete di annunciare le date della manifestazione
“Sulle Orme del Viandante” – edizione 2013
che si svolgerà a partire dal mese di Settembre.

La manifestazione “Sulle orme del Viandante” è l’occasione ideale per chi ama camminare su un percorso ricco di spunti culturali e naturalistici.
Il Sentiero del Viandante si snoda per circa 40 Km: le origini risalgono probabilmente al XIV secolo, utilizzato nel ‘400 come alternativa durante le pestilenze e come alternativa al lago per il traffico commerciale, successivamente venne anche utilizzato dalle soldataglie che calavano a Lecco e nei dintorni.
Lungo l’itinerario sono numerose le chiesette dedicate soprattutto ai patroni del popolo, dei malati, dei mercanti e dei pellegrini, oltre a ospizi destinati a rifocillare i viandanti. Si incontrano inoltre pilastri votivi, oratori ed edicole. Altrettanto numerosi sono i suggestivi scorci panoramici.
Durante le passeggiate saranno visitati i monumenti e luoghi d’interesse posti lungo il percorso con spiegazioni fatte da esperte guide.

Scarica la Locandina della manifestazione
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Esino – Il viale della Croce e Michele Vedani

domenica, Aprile 7, 2013 @ 03:04 PM
aggiunto da admin

Esino - Via Crucis
Lungo il costone morenico che collega il paese alla Chiesa Parrocchiale di San Vittore è possibile ammirare una delle opere artistiche più importanti di Esino Lario: La Via Crucis o Via della Croce.
Ad opera dello scultore Michele Vedani fu realizzata su formelle in bronzo negli anni ’40 dello scorso secolo incastonate nelle antiche cappellette originariamente affrescate.
La Via Crucis nacque infatti dal desiderio di Minuccia – figlia del Vedani, morta ventenne, che chiese al padre di fare qualcosa “…a Esino, per Esino”, una sorta di tributo al paese che li accolse e li ospito’ per lungo tempo.
Le spese di fusione dei bronzi furono sostenute da residenti e villeggianti, mentre Vedani donò la propria opera.
Tra i volti raffigurati spicca quello della figlia Minuccia dalle lunghe trecce, rintracciabile in diverse “stazioni”.
La Via Crucis culmina con “La Resurrezione”- collocata nella Cappella Grande – realizzata nel 1968 dallo stesso artista, ormai novantenne.
Il Maestro Vedani realizzò altre opere ad Esino Lario; vale citare la lunetta, dedicata a San Vittore (collocata sopra il portale della Chiesa Parrocchiale), i busti dell’Abate Antonio Stoppani e di Papa Pio XI (abituali frequentatori della Grigna) ed i calchi in gesso della Madonna del Ciclamino e di un Gesù nell’Orto degli Ulivi.

Esino – Parco della Grigna Settentrionale

domenica, Aprile 7, 2013 @ 02:04 PM
aggiunto da admin

Esino Parco Grigne

Esino Lario e’ il cuore del Parco Regionale della Grigna Settentrionale; la sua centralita’ nel territorio protetto ne fa il punto di osservazione piu’ interessante per eccellenza.
Il Parco si estende, oltre ad Esino, tra i comuni di Cortenova, Parlasco, Pasturo, Perledo, Primaluna, Taceno e Varenna, coprendo una superficie di ha. 5.548.
Il territorio presenta massicci superbi, ora candidi di neve, ora sfoggianti i mille colori della primavera, dell’estate e dell’autunno, che si tuffano nelle dolci acque turchine del Lago di Como.

La vegetazione del Parco è ben distinta a seconda delle fasce altitudinali: i versanti più bassi sono ricoperti da boschi (carpini, querce, castagni, frassini e tigli) alternati da prati a fienagione e coltivi. Salendo di quota, compare il faggio, che diventa dominante intorno ai 1000 m; piano piano questo lascia spazio alle conifere.
Avvicinandosi ulteriormente alla vetta, abeti e larici cedono, a loro volta, il passo alle brughiere a rododendro, mugo e ginepro, che segnano il limite degli alberi.
Alle quote più elevate dominano le tipiche praterie dei substrati calcarei.
Il gruppo delle Grigne presenta inoltre una preziosa e ricca flora endemica. Fra le specie più significative si segnalano: l’Aglio di Lombardia, le Campanule, la Primula delle Grigne (Primula Grignensis), simbolo del Parco, le Viole, il Fiordaliso retico, le sassifraghe.

La fauna conta un elevato numero di specie animali assai diverse e peculiari.
Tra gli anfibi spicca il Tritone crestato italiano, mentre tra i rettili diffusissimi sono: la Lucertola muraiola, il Ramarro occidentale, il Biacco e la Vipera comune (Vipera aspis).
Nel Parco trovano dimora l’Aquila reale, la Civetta capogrosso, la Coturnice, il Falco pellegrino, il Falco pecchiaiolo, il Gallo forcello, il Gufo reale, il Nibbio bruno.
Non è raro fare emozionanti incontri di splendidi mammiferi quali: il camoscio delle Alpi, il Capriolo, il Cervo, la Lepre comune, la Volpe e lo Scoiattolo, la Donnola, la Faina e il Tasso.
Nell’ambito delle attivita’ annuali, L’Ente Parco organizza alcune giornate di sensibilizzazione ed approfondimento delle tematiche naturalistiche, oltre al sostegno diretto ad iniziative ed azioni locali.

Esino Lario – Chiesa parrocchiale di San Vittore

domenica, Aprile 7, 2013 @ 12:04 PM
aggiunto da admin

Esino - San VittoreMartire Goffredo da Bussero la menziona già dal secolo XII come esistente, posta sullo sperone roccioso che si erge in centro alla valle, era un tempo adiacente all’antico Castello di origine antica, ora scomparso.

Si raggiunge percorrendo il Viale della Croce sul promontorio della “Costa” tra la scoscesa boscosa della “Curaggia” a sinistra, e i prati a destra detti della “Scodegarda”, nome di chiara origine longobarda.
Conservata, a testimone dell’antica chiesa, è una tipica croce astile argentea di pieno Quattrocento.
Un primo restauro fu eseguito nel 1520, nel 1770-1780 vennero aggiunte le navate laterali.
L’ultimo intervento conservativo della facciata esterna è del 2009.

L’interno presenta un elaborato altar maggiore in marmi con angeli e statuette, un bellissimo architrave ligneo scolpito e dorato nel 1654.
Tra il 1657 e il 1685 lavorarono vari maestri intagliatori, dei quali si possono ammirare gli splendidi confessionali, il ciborio del battistero del 1660, la cantoria e la mostra dell’organo con la magnifica statua del santo patrono, gli stalli del presbiterio e la mensa (assemblata con parte dei pannelli dell’antico pulpito).
Eccelle il complesso della sacristia, ricoperta dal ricchissimo apparato degli armadi scolpiti dal Maglia detto Bièl, che qui aveva ricevuto asilo dal parroco.
La volta poi reca un armonioso insieme di stucchi di alta qualità racchiudenti in medaglioni l’Assunzione della Vergine, gli Evangelisti, le Sante Lucia, Agata, Agnese e Caterina.

Le tele appese alle pareti del presbiterio riguardanti la storia di San Vittore, sono opera di Carlo Pozzo di Valsolda, sempre sua è la Madonna del Rosario, già pala d’altare.
Di grande importanza e frutto dell’artigianato locale sono i due arazzi della Scuola Arazziera di Esino rappresentanti la Nascita di San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate con gli animali.
Ancora all’esterno a completamento del frontone vi è incardinato il portone bronzeo del Bonalberti del 1974 rappresentante la vita della Chiesa e del patrono; di notevole importanza è la mezzaluna con la Gloria di San Vittore a cavallo, opera in bronzo di Michele Vedani.

Sulle Orme del Viandante:
Resoconto Serata Finale

domenica, Ottobre 21, 2012 @ 09:10 AM
aggiunto da admin

Le Pro Loco della Sponda Orientale del Lago di Como sono liete di comunicare il resoconto della serata conclusiva della manifestazione.

La serata è iniziata con il benvenuto da parte del presidente della Pro Loco di Mandello del Lario che ha fatto gli onori di casa.
Il Responsabile di Bacino dell’UNPLI, Angelo Colombo, ha portato i saluti e i complimenti del Presidente dell’UNPLI Lombardia e ha  fatto il resoconto della manifestazione.

Di seguito, la dottoressa Giovanna Virgilio ha tenuto la conferenza sul sentiero del viandante, illustrando il contesto storico in cui si è evoluto, l’apparato difensivo che ha influenzato, e soprattutto la produzione artistica delle chiese e degli edifici che nel tempo sono sorti lungo il suo percorso.

E’ stato proiettato uno slideshow delle fotografie più rappresentative delle varie tappe della manifestazione ed è stato estratto il vincitore del concorso associato alla manifestazione: il signor Stefano Maggi di Bulciago.
Il vincitore è stato immediatamente contattato telefonicamente per comunicargli la vincita ed il premio è stato ritirato da un amico presente in sala.

La serata è stata chiusa dando appuntamento all’edizione del prossimo anno.

Un momento della conferenza di Giovanna Virgilio Estrazione Vincitore
Un momento della conferenza L’estrazione del Vincitore

 

Di seguito pubblichiamo i collegamenti al materiale pubblicato durante la manifestazione:

Resoconto 1^ tappa: Abbadia – Mandello
Resoconto 2^ tappa: Lierna – Ortanella – Varenna
Resoconto 3^ tappa: Varenna – Bellano
Resoconto 4^ tappa: Bellano – Dervio – Dorio
Resoconto 5^ tappa: Dorio – Posallo – Colico

Slideshow della Manifestazione

Vai ai dettagli della Manifestazione

Sulle Orme del Viandante 2012:
I dettagli della Manifestazione

sabato, Giugno 30, 2012 @ 01:06 PM
aggiunto da admin

Le Proloco della Sponda Orientale del Lago di Como,

con il patrocinio dell’ UNPLI Lombardia, il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, la Regione Lombardia, la Provincia di Lecco, le Comunità Montane della Valsassina, Valvarrone Val’ d’Esino e Riviera, le Comunità Montane del Lario Orientale e della Valle San Martino, le Amministrazioni Comunali del Lario Orientale

sono liete di annunciare le date della manifestazione “Sulle Orme del Viandante” – edizione 2012 si svolgerà a partire dal mese di Settembre.

La manifestazione “Sulle orme del Viandante” è l’occasione ideale per chi ama camminare su un percorso ricco di spunti culturali e naturalistici.
Il Sentiero del Viandante si snoda per circa 40 Km: le origini risalgono probabilmente al XIV secolo, utilizzato nel ‘400 come alternativa durante le pestilenze e come alternativa al lago per il traffico commerciale, successivamente venne anche utilizzato dalle soldataglie che calavano a Lecco e nei dintorni.
Lungo l’itinerario sono numerose le chiesette dedicate soprattutto ai patroni del popolo, dei malati, dei mercanti e dei pellegrini, oltre a ospizi destinati a rifocillare i viandanti. Si incontrano inoltre pilastri votivi, oratori ed edicole. Altrettanto numerosi sono i suggestivi scorci panoramici.
Durante le passeggiate saranno visitati i monumenti e luoghi d’interesse posti lungo il percorso con spiegazioni fatte da esperte guide.

Scarica la Locandina della Manifestazione

9 Settembre

Abbadia – Mandello

Ritrovo: 8.30 • Abbadia, Parco Chiesarotta
Cel. 339.669 41 40 • Cel. 333.201 4538
email:
abbadia@prolocolario.it                 mandello@prolocolario.it
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16 Settembre

Lierna – Ortanella – Varenna

Ritrovo: 8. 45 • Lierna. Stazione FS
Cel. 338.2046991
email:
lierna@prolocolario.it
esino@prolocolario.it
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23 Settembre

Varenna – Bellano

Ritrovo: 8.30 • Bellano. Piazzale Stazione FS
Partenza per Varenna col treno delle 9:01
Cel. 335.8091217
email:
varenna@prolocolario.it
bellano@prolocolario.it
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14 Ottobre

Bellano – Dervio – Dorio

Ritrovo: 8.30 • Bellano, Piazza Stazione FS
Cel. 380. 4687 401
email:
bellano@prolocolario.it
dervio@prolocolario.it
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7 Ottobre

Dorio – Posallo – Colico

Ritrovo: 8.30 • Colico, Ufficio Turistico
Tel. 03 41.930930 • Cel. 349.1527899
email: colico@prolocolario.it
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19 Ottobre

Serata finale
ore 21 presso cinema di Mandello

a cui parteciperà la Dott.sa Giovanna Virgilio che parlerà diffusamente del Sentiero del  Viandante e presenterà la sua ottima pubblicazione sull’argomento.
– bilancio della manifestazione
– estrazione premio

visualizzazione commenti e foto

.

Sebbene sia possibile iscriversi direttamente alla partenza delle tappe,
al fine di ottimizzare la gestione degli eventi,
si consiglia vivamente di effettuare la prenotazione entro i termini suggeriti
ai numeri di telefono o agli indirizzi di posta sopra riportati

La quota d’iscrizione per ogni passeggiata è di 7€ (gratis i ragazzi sino a 14 anni)  e comprende anche il tragitto in treno al punto ritrovo o di partenza ed uno spuntino con rinfresco.
Il pranzo al sacco è a cura dei partecipanti

In caso di cattivo tempo le escursioni verranno rimandate nelle Domeniche immediatamente successive all’ultima tappa della manifestazione

Tra i partecipanti ad almeno tre escursioni, verrà sorteggiato un viaggio gratuito per 2 persone in una città europea

In occasione della manifestazione, sarà possibile acquistare l’opera “Il Sentiero del Viandante: arte, storia e cultura tra lago e montagna” di Giovanna Virgilio, ad un prezzo particolarmente favorevole

Rassegna Stampa

Le foto della passata edizione …

ESINO LARIO – TURISMO

martedì, Novembre 1, 2011 @ 04:11 PM
aggiunto da Esino Lario

Esino Piantina

Esino Lario, una perla alle pendici della Grigna Settentrionale, sovrasta la sponda orientale del Lago di Como, dominandone l’intero corso e regalando panorami ineguagliabili.
Interamente inserito nel Parco della Grigna Settentrionale, il territorio di Esino Lario gode di una favorevole posizione che ne rende il clima mite ed asciutto e l’aria pura e salubre.
Sorto in una posizione dominante ed al contempo protetto dalle invasioni esterne, Esino è sempre stato crocevia di incontri e scambi, grazie a cui ha saputo svilupparsi nei secoli, pur mantenendo intatti cultura, riti e tradizioni tramandate sino ad oggi.

Tracce tangibili dello scorrere del tempo sono i segni del passato che ancora oggi caratterizzano il paese: dai numerosi massi erratici disseminati in tutto il territorio ai fossili e minerali della Grigna – già studiati da Antonio Stoppani; dai reperti archeologici celtici e romani ai centri storici di Esino Superiore o Crès (di origine celtica) e di Esino Inferiore o Psciach (romana); dalla Torre di avvistamento alle antiche vie di comunicazione ancora oggi praticabili che collegano Esino agli abitati di Lierna e di Varenna.

Esino Lario - Panorama
Esemplari naturali e reperti archeologici sono ammirabili nel “Museo delle Grigne”, un piccolo gioiello etnografico che ripercorre lo sviluppo millenario del territorio esinese dalle sue origini sino alla storia locale più recente.
Esino Lario, un paese che “non sente il suono di altre campane”, nei secoli ha saputo svilupparsi ed essere autosufficiente, costruendo comunque solidi rapporti sociali, economici e culturali con i paesi limitrofi.
Tipico esempio è la Scuola di Arazzeria di Esino, creata da don Giovanni Battista Rocca negli anni ’30 ed attiva sino agli anni ’60, che raggiunse alti livelli di qualità sia in termini di produzione che di fattura.

E’ oggi possibile ammirare alcuni arazzi nella Chiesa Parrocchiale di San Vittore e presso il Teatro della Scuola Materna Pietro Pensa.
La Scuola di arazzeria ha plasmato una tradizione artistica locale, ancora oggi viva in molte famiglie esinesi. Anche la religiosità ha da sempre avuto un ruolo fondamentale, come testimoniano la Chiesa Parrocchiale di San Vittore e la sua sacristia, le chiesette di Sant’Antonio, di San Giovanni, di San Pietro e le innumerevoli edicole – gisoei – dislocate in tutto il territorio.
Devozione, cultura e folklore caratterizzano fortemente ancora oggi usi e tradizioni locali.
La localizzazione ed il forte attaccamento alle radici degli abitanti ha portato alla creazione dell’“Ecomuseo delle Grigne”, ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lombardia nel giugno 2009.

Documentazione:
Opuscolo Esino Lario – La Perla delle Grigne
Opuscolo Esino Lario – Sentiero Viandante

ESINO LARIO – PERCORSI

martedì, Novembre 1, 2011 @ 04:11 PM
aggiunto da Esino Lario

Esino - Veduta 1

Dal centro di Esino si diramano le strade e i sentieri che portano agli alpeggi ed alle vette delle montagne che fanno da corona al paese.
I sentieri, di facile percorrenza si fanno via via più impegnativi verso le vette: Grigna Settentrionale 2409 m slm, Monte Croce 1779 m slm, Monte S.Defendente 1323 m slm …
Per gli alpinisti esperti la Grigna offre pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva e nei mesi invernali le cascate di ghiaccio da risalire.
Da Esino si può arrivare ad Ortanella, Cainallo, Agueglio per panoramiche strade asfaltate che si snodano tra boschi di faggi e castagni.
Le stesse località possono essere raggiunte a piedi, in circa 20-30 minuti, per le vecchie, romantiche mulattiere acciottolate.

DAL PASSO CAINALLO partono i sentieri – dal più facile alla ferrata – per la Grigna Settentrionale uno dei più famosi complessi dolomitici della Lombardia.
Le rocce di sedimentazione marina racchiudono numerosi fossili tanto che alcuni pinnacoli ne portano il nome “Sass di Lumach”.
Al tramonto la bianca dolomia assume la tipica colorazione rosa.
Nella parte bassa, vicino ai rifugi Bietti e Bogani sono numerose le varietà botaniche: sassifraghe, viole, stelle alpine oltre a muschi, licheni, rododendri e aconiti. …e là volano le aquile.
Unica la ghiacciaia di Moncodeno (o Giazzera del Moncoden) già descritta da Leonardo Da Vinci; entrando, alcuni scalini permettono di scendere in un pozzo verticale per una decina di metri e giungere in una vasta sala con formazioni di stalattiti e stalagmiti di ghiaccio.

Esino Veduta 2

DA ORTANELLA, partendo dal “pratone” e passando per “la piantagione” di pini mughi, abeti, faggi, betulle, agrifogli, si aggira il “Monte Foppe” (splendido balcone sul centro lago) dove non è raro incontrare cervi, caprioli, fagiani, lepri ed altri piccoli esemplari di fauna montana.
Sempre da Ortanella, per una bella e comoda strada (in terra battuta) nel bosco, si raggiunge la chiesetta romanica di S. Pietro.
Attraversato il prato che è davanti la chiesa, si giunge al “belvedere”.
Qui lo sguardo spazia da Mandello a Bellagio, dall’isola Comacina a Menaggio e ad altri paesini sparsi “come pecore pascenti” (a detta del Manzoni).
Interessante è anche seguire il “percorso vita”; frecce rosse segnalano le sedici stazioni con esercizi di varie difficoltà.
In ogni stazione grandi cartelli indicano come affrontare le attrezzature (assi d’equilibrio, scale, anelli, parallele…..).
Ancora da Ortanella, o direttamente da Esino per due diverse strade, in terra battuta una, acciottolata l’altra, è raggiungibile l’Alpe di Esino dove è possibile soggiornare, anche in gruppi, durante tutto l’anno, in una baita ben attrezzata (previa prenotazione al CAI di Esino).

DAL PASSO DI AGUEGLIO la panoramica strada provinciale porta in Valsassina.
Uno stretto ripido sentiero ci permette di giungere a S. Defendente, una cima da cui si ammira, oltre il lago, le Prealpi, le alpi con il Monte Rosa e tutta la catena che circonda Esino: dai Pizzi di Parlasco all’anfiteatro della Grigna, al Monte Croce, all’Alpe fino ad Ortanella.

Esino Veduta 3

IL MONTE CROCE, più alto di S. Defendente offre lo stesso panorama, ma ampliato, tanto che nelle giornate di vento è possibile scorgere la “Madonnina” del Duomo di Milano.
Appena sotto la Croce, nel versante di Esino, il “Baitello dell’amicizia” – voluto dagli alpini e costruito dagli esinesi – offre rifugio agli escursionisti.
Seguendo la cresta si arriva al monte Pilastro.
Un panorama mozzafiato si apre sulla Grigna, la Piancaformia e la Porta di Prada.
La vegetazione offre rifugio e nutrimento a coturnici e galli forcelli.
Tutti i percorsi, ben segnalati e numerati sulla cartina del CAI “Esino Lario”, sono ancor più suggestivi se effettuati in autunno per i colori smaglianti che assumono le piante, o in inverno con la neve.
A Cainallo 2 facili piste permettono ai bambini di provare il ”brivido” delle prime discese sulla neve.
Si possono noleggiare scarponi, sci, slittini, bob, ciaspole o anche solo una sedia sdraio per rilassarsi al sole.
L’associazione Esino 2000 organizza giornate di divertimento sulla neve: la fiaccolata del 31 dicembre, il carnevale sugli sci per i bambini…

Esino - vedute

DA ESINO scendendo sulla provinciale 65, dopo circa 3 Km, sulla destra, un piccolo sentiero sale ai Monti Benedetti e al Gesuolo del Crocefisso con gli affreschi di San Martino e San Vittore.
Continuando per l’antica mulattiera, in direzione Perledo, si arriva al piccolo Gesuolo con l’affresco della Madonna.
Altri percorsi, non meno interessanti, sono da scoprire individualmente girovagando anche senza meta, trovando luoghi dove acquistare prodotti tipici: burro, formaggi, e la “Biancona di Esino” (la patata bianca di Esino).

ESINO LARIO – LUOGHI E MONUMENTI

martedì, Novembre 1, 2011 @ 04:11 PM
aggiunto da Esino Lario

Chiesa parrocchiale di San Vittore
Esino - San VittoreMartire Goffredo da Bussero la menziona già dal secolo XII come esistente, posta sullo sperone roccioso che si erge in centro alla valle, era un tempo adiacente all’antico Castello di origine antica, ora scomparso.

Si raggiunge percorrendo il Viale della Croce sul promontorio della “Costa” tra la scoscesa boscosa della “Curaggia” a sinistra, e i prati a destra detti della “Scodegarda”, nome di chiara origine longobarda.
Conservata, a testimone dell’antica chiesa, è una tipica croce astile argentea di pieno Quattrocento.
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Il viale della Croce e Michele Vedani
Esino - Via CrucisLungo il costone morenico che collega il paese alla Chiesa Parrocchiale di San Vittore è possibile ammirare una delle opere artistiche più importanti di Esino Lario: La Via Crucis o Via della Croce.
Ad opera dello scultore Michele Vedani fu realizzata su formelle in bronzo negli anni ’40 dello scorso secolo incastonate nelle antiche cappellette originariamente affrescate.
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Chiesa sussidiaria di San Giovanni Battista
Esino - San Giovanni BattistaL’oratorio del Battista è situato nel centro storico di Esino Inferiore .
Dopo restauri ed ampliamenti, si presenta ora a tre campate con presbiterio a botte e coro poligonale e semplice fronte a capanna.
Ai lati del presbiterio, tra delicatissimi lavori di stucco del 1691, sono collocati due teleri con il Battesimo di Gesù e la Predicazione di Giovanni, così come appartiene al 1606 la tela dell’Addolorata, che prima del 1850 faceva da pala per l’altare laterale, dove fu posta allora la statua lignea tuttora molto venerata e ritenuta dai più miracolosa.
Da notare sono le tele secentesche della Morte di San Giuseppe e della Decollazione di San Giovanni ai lati, inoltre la Madonna dei Maniscalchi di chiara scuola veneta e in alto la graziosissima Natività.
Entrando sulla destra è conservata in parete la secentesca antica pala della Natività del Battista da poco scoperta e restaurata.

Museo delle Grigne
museo delle grigneIl Museo delle Grigne – museo civico di Esino Lario – racconta l’evoluzione del territorio esinese, dalle sue origini sino alla storia locale più recente.
All’interno della sezione geologica è possibile ammirare minerali della zona prealpina e alpina; fossili del periodo triassico mediano rinvenuti nella conca di Esino Lario, studiati dall’abate Antonio Stoppani e classificati dall’Istituto di Geologia dell’Università di Milano.
La sezione archeologica ha come fiore all’occhiello una freccia di selce eneolitica rinvenuta nella Rocca di Baiedo, il primo segno della presenza dell’uomo sulle pendici della Grigna; completano e arricchiscono la collezione oggetti, monili e armi trovati nelle tombe dei due nuclei abitativi di Esino Lario,
Cres di origine celtica e Psciach romana; utensili e strumenti di lavoro agricolo.
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Parco della Grigna Settentrionale
Esino Parco GrigneEsino Lario e’ il cuore del Parco Regionale della Grigna Settentrionale; la sua centralita’ nel territorio protetto ne fa il punto di osservazione piu’ interessante per eccellenza.
Il Parco si estende, oltre ad Esino, tra i comuni di Cortenova, Parlasco, Pasturo, Perledo, Primaluna, Taceno e Varenna, coprendo una superficie di ha. 5.548. Il territorio presenta massicci superbi, ora candidi di neve, ora sfoggianti i mille colori della primavera, dell’estate e dell’autunno, che si tuffano nelle dolci acque turchine del Lago di Como.
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ESINO LARIO – STORIA E GEOGRAFIA

martedì, Novembre 1, 2011 @ 04:11 PM
aggiunto da Esino Lario

Esino LarioCoordinate: 45° 59′ 47,04”N 9° 20′ 11,04”E
Altitudine: 910 m s.l.m.
Superficie: 18,05 km²
Abitanti: 752 (01-01-2013)
Densità: 41,66 ab./km²
Frazioni: Bigallo, Ortanella
Comuni confinanti: Parlasco, Cortenova, Taceno, Perledo, Varenna, Lierna, Primaluna, Mandello del Lario, Pasturo

Esino Lario, una perla alle pendici della Grigna Settentrionale, sovrasta la sponda orientale del Lago di Como, dominandone l’intero corso e regalando panorami ineguagliabili.
Interamente inserito nel Parco della Grigna Settentrionale, il territorio di Esino Lario gode di una favorevole posizione che ne rende il clima mite ed asciutto e l’aria pura e salubre.
Sorto in una posizione dominante ed al contempo protetto dalle invasioni esterne, Esino è sempre stato crocevia di incontri e scambi, grazie a cui ha saputo svilupparsi nei secoli, pur mantenendo intatti cultura, riti e tradizioni tramandate sino ad oggi.

Tracce tangibili dello scorrere del tempo sono i segni del passato che ancora oggi caratterizzano il paese: dai numerosi massi erratici disseminati in tutto il territorio ai fossili e minerali della Grigna – già studiati da Antonio Stoppani; dai reperti archeologici celtici e romani ai centri storici di Esino Superiore o Crès (di origine celtica) e di Esino Inferiore o Psciach (romana); dalla Torre di avvistamento alle antiche vie di comunicazione ancora oggi praticabili che collegano Esino agli abitati di Lierna e di Varenna.
Esemplari naturali e reperti archeologici sono ammirabili nel “Museo delle Grigne”, un piccolo gioiello etnografico che ripercorre lo sviluppo millenario del territorio esinese dalle sue origini sino alla storia locale più recente.

Esino Lario, un paese che “non sente il suono di altre campane”, nei secoli ha saputo svilupparsi ed essere autosufficiente, costruendo comunque solidi rapporti sociali, economici e culturali con i paesi limitrofi.
Tipico esempio è la Scuola di Arazzeria di Esino, creata da don Giovanni Battista Rocca negli anni ’30 ed attiva sino agli anni ’60, che raggiunse alti livelli di qualità sia in termini di produzione che di fattura.

E’ oggi possibile ammirare alcuni arazzi nella Chiesa Parrocchiale di San Vittore e presso il Teatro della Scuola Materna Pietro Pensa. La Scuola di arazzeria ha plasmato una tradizione artistica locale, ancora oggi viva in molte famiglie esinesi.
Anche la religiosità ha da sempre avuto un ruolo fondamentale, come testimoniano la Chiesa Parrocchiale di San Vittore e la sua sacristia, le chiesette di Sant’Antonio, di San Giovanni, di San Pietro e le innumerevoli edicole – gisoei – dislocate in tutto il territorio.
Devozione, cultura e folklore caratterizzano fortemente ancora oggi usi e tradizioni locali. La localizzazione ed il forte attaccamento alle radici degli abitanti ha portato alla creazione dell’“Ecomuseo delle Grigne”, ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lombardia nel giugno 2009.

storia e geografia

notizie storiche e geografiche del territorio

monumenti e luoghi

alla scoperta del territorio

sport e turismo

soggiornare nel territorio

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