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"Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte......" (da I Promessi Sposi)

Il sito web che raggruppa tutte le Pro Loco della riva Orientale del Lago di Como

Ricette con le Castagne

domenica, Gennaio 1, 2012 @ 01:01 PM
aggiunto da admin

Gnocchi di castagne 
Fate bollire 400 gr di Patate e 400 gr di Castagne secche messe in acqua una notte,  schiacciatele e mischiate insieme a 1 Uovo, 150 gr di Burro e sale. Impastate il tutto con farina e poca acqua , formate gli gnocchi, lessateli, conditeli con burro e salvia e………Buon Appetito.
A piacere gli gnocchi possono essere conditi anche con sugo di funghi , salsiccia o cacciagione.

Tagliatelle di castagne ai finferli
Mescolate 300 gr di farina di castagne e 200 gr di farina bianca, salate e impastate con  4 uova, tirate la sfoglia e tagliate a tagliatelle. Rosolate la cipolla tagliata fine con 150 gr di pancetta  affumicata e 300 gr di  finferli, irrorate con il vino e fate sfumare. Aggiungete  una tazza di sugo di carne e 2 cucchiai di salsa di pomodoro, salate  e pepate e cuocete per 15-20 minuti.
Lessate la pasta e condite con  il sugo.

Minestra di castagne
Portate ad ebollizione 2 l di acqua con ½ l di latte e il sale, unite  300 gr di castagne  secche  ammollate in acqua dalla sera prima e lasciate cuocere fino a che risultino morbide, in seguito aggiungete 2 pugni di  riso.
Ultimate la cottura e condite con poco olio e/o burro. Servite caldissima.

Zuppa di castagne
Lessate 250 gr di castagne  già sbucciate con le foglie di alloro. In una casseruola soffriggete brevemente in un filo d’olio mezza cipolla tritata e 60 gr di  pancetta affumicata a pezzetti. Aggiungete 200 gr di funghi porcini tagliati a pezzi e fate soffriggere per una decina di minuti. Bagnate con 50 ml di  marsala, fate evaporare ed unite 200 gr di  fagioli cannellini cotti, le castagne, la salvia spezzettata, il sale ed il pepe. Lasciate cuocere a fuoco lento per un altro quarto d’ora. Servite la zuppa a piacere con crostoni di pane tostato.

Risotto con le castagne 
Lessate 300 gr di castagne con un rametto di rosmarino, sbucciatele , tenetene da parte la metà scegliendo le più belle e passate le altre. In una larga padella fate appassire in olio la cipolla affettata finemente, quando ha preso colore unite 350 gr di riso, fatelo tostare, aggiungete il passato di castagne, fate insaporire per qualche minuto e portate a cottura il riso aggiungendo il brodo bollente. In un pentolino fate saltare con poco olio  150 gr di  salsiccia spellata e spezzettata, unite le castagne intere e quando il riso è cotto  mantecatelo con burro o panna e servitelo  guarnito con il soffritto di salsiccia e castagne intere .

Cosciotto  di cinghiale con  castagne  e mele
Cuocete in abbondante acqua salata 2 kg di castagne incise con un taglietto; sbucciatele e fatele cuocere per altri 15 minuti, eliminate la pellicina e setacciatele riducendole in purea. Praticate 4 o 5 incisioni profonde in un cosciotto di cinghiale di circa 2 kg e mezzo ed introducetevi dei pezzetti d’aglio. Ungetelo con burro ammollato, salate, pepate e fate arrostire in forno o a  fuoco vivo. Durante la cottura bagnate con il sugo di cottura ed il cognac. Tenete in caldo sia il cosciotto che la purea di castagne; sbucciate  2 kg di  mele, affettatele e friggetele  nel  burro. Affettate parte del cosciotto e presentatelo sul piatto di portata con la purea di castagne e le mele brasate.

Pollo ripieno di castagne arrosto
Lavate ed asciugate il pollo mettendo da parte le rigaglie. Fate cuocere  le rigaglie nel burro, salate e pepate. Toglietele  dal tegame, aggiungete un pò di brodo al sugo di cottura e impregnatene la mollica di un panino, formando un composto denso. Spellate 200 gr di salsiccia, tritate le rigaglie e  20 gr di funghi secchi già ammorbiditi, unitevi 500 gr di castagne  (secche e ammorbidite in acqua tiepida) e passate tutto nel tritacarne. Ponete il composto in una terrina, aggiungete un pizzico di noce moscata, amalgamate e, con la farcia ottenuta, riempite il pollo. Fate cuocere lentamente in forno, bagnando di tanto in tanto con il brodo e il sugo di cottura.

Castagnaccio
Mettete 500 gr di  farina  di castagne setacciata in una terrina , versatevi  750 ml di acqua ed un pizzico di sale, mescolando con cura per evitare che si formino grumi. Ungete di olio una teglia, versatevi l’impasto livellandolo all’altezza di circa un centimetro e cospargetelo con  80 gr di uvetta sultanina , già ammollata in un pò d’acqua tiepida ed asciugata, 60 gr di pinoli ed un cucchiaio di semi di finocchio. Irrorate con un filo d’olio e infornate a 250° per 15 minuti.

Frittelle di castagne
Setacciate la farina dolce di castagne  e ponetela in una terrina con un pizzico di sale, limone grattugiato e zucchero, quindi poca alla volta aggiungete acqua e un po’ di lievito in modo da ottenere una pasta  morbida. Mettete al fuoco una padella con olio e cominciate a cuocere le frittelle versando l’impasto un cucchiaio alla volta. Spolverate di zucchero e servite.
A piacere potete aggiungere all’impasto  uva sultanina e pinoli.

Squisitù
Mescolate 200 gr di burro sciolto a bagno Maria con 250 gr di farina di castagne, aggiungete  3 uova e 200 gr di zucchero. Amalgamate il  composto, mettetelo in una tortiera imburrata e infarinata e cuocete in forno  a 180° per 30 minuti  o per un tempo superiore se  preferite una torta più biscottata. Servite  spolverizzando con zucchero a velo.
Questo dolce è ottimo accompagnato da gelato alla vaniglia o crema inglese.

Monte Bianco
Incidete 1 kg di castagne su un lato e lessatele per 20 minuti circa, sbucciatele e togliete la pellicina interna. Passatele al setaccio e rimettetele in una casseruola con  ¾ di latte e 1 bustina di vanillina. Cuocete almeno mezz’ora e quindi mettete il composto, nel frattempo addensato, in un altro recipiente con 200 gr di zucchero e un bicchierino di  rum bianco. Fate bollire lentamente finchè la purea si stacca dalle pareti della pentola. Lasciate raffreddare. Passate la purea con lo schiacciapatate, formando su un piatto un cono di “vermicelli”, copritene la punta con molta panna montata già zuccherata e spolverizzare con il cacao.
Servite accompagnandolo con delle meringhe.

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Ricettario – Pesce in Carpione

domenica, Gennaio 1, 2012 @ 11:01 AM
aggiunto da admin

ricetta di Valerio Valassi

Ingredienti

acqua
aceto
cipolla
alloro
pesce (alici,arborelle,cavedano,trota……)

Procedimento

Vi riporto le quantità da me usate anche se poi ognuno le può variare a piacimento.
1 bicchiere di aceto
2 bicchieri d’acqua (si usa anche il vino bianco)

Per aumentare le dosi, di solito, per ogni bicchiere di aceto in più raddoppio il quantitativo di acqua (se uso due bicchieri di aceto metto sei bicchieri di acqua).
La quantità del liquido deve essere sufficente a coprire il pesce che poi andrò a metterci.
Anche la quantità della cipolla varia a seconda di quanto piace ai commensali, io ne uso abbastanza visto che mi piace.
Metto nella pentola a bollire l’aceto e l’acqua e aggiungo le cipolle, il tempo di cottura varia a seconda di come piacciono le cipolle, se più o meno molli, aumento o diminuisco il tempo di cottura, aggiungo tre o quattro foglie di alloro e poi lascio raffreddare.
Nel frattempo infarino il pesce lo friggo e quando è freddo lo immergo a bagno nel carpione, lo lascio riposare almeno un giorno, e poi mangio, più sta a riposo più diventa buono.
Ultimamente uso le alici perchè dopo un solo giorno di bagnomaria le lische sono quasi del tutto sparite e quindi anche i bambini lo mangiano volentieri.

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RECENSIONE PUBBLICAZIONI

domenica, Gennaio 1, 2012 @ 10:01 AM
aggiunto da admin

Questa sezione del sito ha lo scopo di recensire le pubblicazioni che trattano materie inerenti al nostro terrritorio (Arte, Letteratura, Architettura, Storia, Geografia, Percorsi ecc.).
Qualsiasi autore interessato a pubblicare una presentazione della propria opera è invitato a scrivere una mail all’indirizzo di posta admin@prolocolario.it.

Il Sentiero del Viandante

arte, storia e cultura tra lago e montagna
Copertina Libro "Il Sentiero del Viandante" di Giovanna VirgilioCaratteristiche tecniche:
256 pagine – formato 23×28 cm – 211 fotografie a colori
prezzo di copertina Euro 48,00
Il volume è realizzato dalla
Cooperativa Artigiana di Garanzia di Lecco
in occasione del cinquantesimo della propria fondazione,
edito dalla Tipografia Commerciale di Lecco
Testi di Giovanna Virgilio
Fotografie di Giuseppe Giudici

Il libro propone al lettore una selezione ragionata delle più significative  testimonianze artistiche e architettoniche disseminate tra Abbadia Lariana e l’imbocco della Valtellina, nello ‘spazio’ compreso «tra lago e montagna» lungo il Sentiero del Viandante. Non si prefigge, dunque, una trattazione completa né tantomeno esaustiva del tema  e neppure una puntuale descrizione di tutto ciò che si ‘incontra’ percorrendo l’antica mulattiera. Un’attenzione particolare è stata peraltro rivolta alle testimonianze artistiche, pur senza trascurare altre emergenze di forte valenza storica, paesaggistica e, più latamente, culturale, rappresentate da antiche strutture fortificate e da moderne realtà museali.
Per saperne di più…

Il Sentiero del Viandante

Da Abbadia Lariana a Colico
Il Sentiero del Viandante di Albano MarcariniCaratteristiche tecniche
104 pagine a colori con mappe, foto e acquarelli
Formato: 11 x 16.5 cm
prezzo di copertina 12 Euro
Autore: Albano Marcarini
Lyasis Edizioni, Sondrio 2005
Disponibile anche in lingua tedesca.
La guida si trova nelle migliori librerie di Milano, Como, Lecco, Varese oppure si può richiedere in contrassegno direttamente all’autore (più le spese di spedizione)

Il Sentiero del Viandante percorre su sentieri e mulattiere la sponda orientale del Lago di Como, la sponda lecchese, di manzoniana memoria. Ben attrezzato e segnalato si percorre in 4 o 5 tappe giornaliere, facendo capo alle stazioni ferroviarie o su invitanti Bed & Breakfast. Il sentiero prende avvio ad Abbadia Lariana e propone un vero balcone panoramico sul Lario. Si attraversano villaggi e i terrazzi dove ostinatamente si coltiva la vigna e l’ulivo. Si arriva all’imbocco della Valtellina dopo aver aggirato le falde del Monte Legnone fra folti castagneti e i classici ‘monti’, piccoli nuclei colonici usati dai contadini.
La prima edizione di questa guida apparve nel 1996. Da molto tempo si attendeva una nuova edizione aggiornata. Questa edizione si presenta in formato tascabile, pratico e resistente per gli escursionisti. Contiene la precisa descrizione del percorso, foto e dettagliate cartine a grande scala. Inoltre non mancano, come è consuetudine di Albano Marcarini, gli acquarelli che rendono la guida ancora più ricca e vissuta.

Case rustiche a Cestaglia Orrido di Bellano - Casa del Diavolo Varenna vista dal Sentiero del Viandante
Case rustiche a Cestalia Orrido di Bellano Varenna vista dal Sentiero
.

L’autore è contattabile al seguente indirizzo email: marcarini@mac.com
I siti web di riferimento sono: www.vasentiero.it – www.sentieridautore.it

L’arte della guerra sul Lario a cavallo dei secoli XI e XII

“Al piede della Grigna lo scudo suo e l’arco ciascun rassetta”
L'arte della guerra sul Lario a cavallo dei secoli XI e XII di Cesare AlippiCaratteristiche tecniche:
Edizioni Preprint- Lecco , Agosto 2011, 128 pp.
Autore: Cesare Alippi
prezzo di copertina 10 Euro
Il libro può essere acquistato presso:
– Libreria Cattaneo, via Roma 60, Lecco
– Libreria Alessandro Dominioni Editore, via Luigi Dottesio, 5 Como

PREFAZIONE
del Dott. Mirko Traversari, Archeologo

Non esiste un’unica storia, esistono tante piccole storie che, se riunite, danno vita alla Storia collettiva, condivisa, di tutti. Se inoltre consideriamo l’intimo significato del termine greco στορία: «conoscenza data dalla ricerca e dalla indagine», ritroviamo il sommo valore dello studio, della ricerca e dell’approfondimento degli aspetti del quotidiano, di quello che ci circonda. Da qui parte l’Autore, dalla volontà di ridare voce alle pietre per troppo tempo mute della torre di Crebbio, una piccola storia che però si innesta in meccanismi e dinamiche assai più ampie e articolate, diventandone immediatamente protagonista; ecco che gli approfondimenti tematici sulle innovazioni ossidionali del XI-XII secolo diventano funzionali alla comprensione delle pietre di Crebbio, così come l’analisi fenomenologica dell’incastellamento lombardo accompagna il lettore nell’interpretazione del perché sia stato scelto questo luogo per la costruzione della torre. Fondamentale in questo genere di studio è il raffronto, la creazione di un campione significativo per garantire il più possibile la correttezza interpretativa; Cesare Alippi coglie immediatamente questa possibilità, scrutando le colline vicine a Crebbio, cercando quegli stilemi comuni, quel denominatore condiviso che potrebbe essere la chiave di volta per comprendere un territorio, senza trascurare i personalismi e i vezzi delle singole costruzioni, orgogliosamente uniche nella struttura e nell’ideologia. A chiusura dell’opera l’Autore trae le conclusioni da quanto indagato e si spinge oltre, proponendo un’opera di restauro filologico, tecnologicamente supportato, romanticamente alimentato, con la serena convinzione di aver dato tutto il possibile a quelle pietre, testimoni della storia del lago.
Chiudendo il libro si ha la sensazione di aver tracciato un cerchio, si è partiti dove ora concludiamo, il discorso è bilanciato e articolato, il lettore viene stimolato nell’immaginare il divenire degli avvenimenti, ma anche nell’interpretare le architetture e i raffinati accorgimenti architettonici che contraddistinguono queste torri. Al Prof Alippi va il merito di aver sondato con rara perizia il passato della torre di Crebbio, per poi averne costruito un nuovo futuro forte della voce di quelle pietre, ora non più mute…

Abbadia Lariana – monumenti sul territorio

venerdì, Dicembre 2, 2011 @ 12:12 AM
aggiunto da Abbadia

La Proloco di Abbadia Lariana ha inserito, nella propria sezione, un elenco dei principali monumenti presenti sul suo territorio.

Vai alla pagina…

Sulle Orme del Viandante 2011 – le foto

domenica, Novembre 27, 2011 @ 12:11 PM
aggiunto da admin

Le immagini della manifestazione “Sulle Orme del Viandante” edizione 2011

“Sulle Orme del Viandante” – consegna premio

martedì, Novembre 22, 2011 @ 05:11 PM
aggiunto da admin

Consegna premio manifestazione "Sulle Orme del Viandante"Il giorno Giovedi, 17 Novembre, a nome di tutte le Pro Loco della Sponda del Lario Orientale, abbiamo consegnato  alla signora Patrizia Melgazzi di Colico, il premio finale, messo in palio per i partecipanti alla manifestazione “Sulle Orme del Viandante” che hanno partecipato ad almeno tre escursioni.

Il premio consiste in un buono per soggiorno gratuito a Malta x 2 persone, comprendente volo + trasferimenti + 7 notti in Hotel con trattamento di mezza pensione, gentilmente offerto da Rusconi Viaggi di Lecco

L’estrazione è avvenuta il 7 Novembre, alla presenza dei rappresentanti di tutte le Pro Loco e del coordinatore provinciale Roberto Erba.

La signora ringrazia tutti sia per il premio che per l’ottima organizzazione della manifestazione “Sulle orme del Viandante”

Esito estrazione viaggio a Malta

lunedì, Novembre 14, 2011 @ 04:11 AM
aggiunto da admin

Il premio messo in palio per i partecipanti alla manifestazione “Sulle orme del viandante” che hanno partecipato ad almeno tre escursioni e’ stato vinto dalla signora Patrizia Melgazzi.

L’estrazione è avvenuta il 7 Novembre, alla presenza dei rappresentanti di tutte le Pro Loco e del coordinatore provinciale Roberto Erba.

Si tratta di un buono per soggiorno gratuito a Malta x 2 persone, comprendente volo + trasferimenti + 7 notti in Hotel con trattamento di mezza pensione, gentilmente offerto da Rusconi viaggi di Lecco

I nostri complimenti alla vincitrice!

La Chiesa di San Giorgio

venerdì, Novembre 11, 2011 @ 09:11 PM
aggiunto da Mandello

La struttura architettonica

L’origine dell’edificio è molto antica, come dimostra la piccola acquasantiera in marmo dell’ingresso laterale, scolpita a nastri intrecciati e croci greche e attribuita al sec. IX-X.
S. Giorgio è di probabile fondazione altomedioevale, e la tradizione l’ha sempre considerata come la chiesa di Crebbio, ora frazione del Comune di Abbadia Lariana, e come tale mantenne per secoli la funzione cimiteriale.
La struttura a capanna, con belle capriate lignee a vista, nelle murature e nelle monofore appartiene al sec. XIII; l’ampio arco trionfale ad ogiva e il presbiterio a volta con costoloni rappresentano un adattamento dei primi decenni del Quattrocento. Si tratta di una architettura molto essenziale che si rintraccia su tutta la Riviera del lago nei tempietti medioevali.
La chiesa è ricordata dal 1461 e fu legata per lungo tempo alla plebana di Mandello del Lario, al cui territorio comunale ancora appartiene, benchè parte della parrocchia di S. Antonio di Crebbio, fondata net 1621 da Filippo Archinti vescovo di Como.

I cicli degli affreschi

Rende particolarmente incantevole l’ambiente l’ampio e unitario apparato decorativo ad affresco, che copre gran parte delle pareti, l’arco trionfale e il fondo del presbiterio. Il raro ciclo, che copre precedenti composizioni affioranti sulla parete dell’arco trionfale e sulla parete destra, si muove entro la matrice culturale dell’Osservanza promossa da San Bernardino, e formula in modo alto ed efficace la concezione che, al momento escatologico, si perviene attraverso le opere e soprattutto la carità. Sull’arco trionfale è dipinto il Cristo nel giudizio finale, affiancato dai profeti Ezechiele e Isaia, cui sottostanno in terne le nove schiere angeliche e patriarchi, inferiormente raccolte da una parte con le sante Brigida, Maria, Agata, a destra con i santi Biagio, Bernardino, Michele: un tempo vi antistavano piccoli altari votivi alle donne e agli uomini.
Sulla parete sinistra si delinea, oltre al Limbo, la risurrezione dei buoni che salgono in gerarchie entro un castello, accolti dai santi Pietro e Paolo e dalla Vergine che si protende verso i riquadri, deliziosamente trattati, delle Opere di Misericordia.
Sull’opposta parete sono incatenati i vizi al giudizio di Minosse; i dannati, intorno all’enorme re dell’lnferno, subiscono le pene del contrappasso dantesco; sulle spine di un singolare albero dai morti rami infruttiferi, sono infilzati i corpi nudi dei viziosi di ogni ordine sociale dai pescatori ai duchi. Questi affreschi vengono collocati negli anni 1475-1485 e riferiti a maestri dell’area piemontese di Mondovi, che attingono però alle esperienze lombarde, in particolare del Foppa, riscontrabili soprattutto sull’arco trionfale.
Nel sotto-arco sono dipinti busti di profeti, decorati sono i costoloni con la bella chiave di volta col Cristo benedicente, mentre sulla parete fondo si vede una Crocifissione stilisticamente diversa, forse opera di un maestro della zona.
Si aggiungono a questo ciclo sulla parete nord alcuni riquadri molto freschi: Madonna in trono con S. Bernardino, i santi Nicola Tolentino e Antonio abate, i santi Bernardo e Rocco, il peccato primordiale di Adamo ed Eva.

TOUR VIRTUALE: http://virtours.onlypositivenrg.eu/sangiorgio/

APPROFONDIMENTI:
Oleg Zastrow, La Chiesa di San Giorgio a Mandello del Lario
Archivi di Lecco, VII, 1984, f.4, p.871

ABBADIA LARIANA – PERCORSI

venerdì, Novembre 11, 2011 @ 02:11 PM
aggiunto da Abbadia

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Il territorio di Abbadia Lariana è ricco di percorsi  di facile e media fruizione, che invitano alla conoscenza del territorio montano e del tratto lacustre.
E’ un’area che conserva testimonianze storiche legate alle attivita agrosilvo-pastorali e alla coltivazione del gelso per il baco da seta.
Sentieri, mulattiere e piste sterrate che si snodano attorno alla Val Monastero condurranno alla scoperta dei nuclei rurali, alla spettacolare cascata, alle chiese campestri e al Piano dei Resinelli.

Sentiero del Viandante
Il sentiero del Viandante è stato per secoli la strada che costeggiava la sponda orientale del Lario; di antiche origini, probabilmente già esistente all’epoca romana come ripresa di un percorso precedente, collegava Lecco con Colico, la Valtellina coi passi alpini. Il sentiero fu attivo fino al 1834, anno in cui divenne percorribile il tratto a lato della strada dello Stelvio e dello Spluga, costruita dagli Austriaci.
Attualmente ha inizio presso la chiesa di San Martino e attraversa da sud a nord tutto il paese, proseguendo per Mandello e continuando fino a Colico. Nel suo percorso (sempre segnalato) talvolta interrotto da nuove strade, si possono ammirare punti caratteristici e singolari del paese, nonché vedute panoramiche sulla Grignetta
Nel tratto fino a Mandello, il percorso è completamente pianeggiante ed è adatto a persone di tutte le età.
Ulteriori informazioni

Si allega cartina del percorso (corredata anche di vie alternative atte ad esplorare alcuni luoghi caratteristici del nostro comune.
Abbadia Lariana – Sentiero del Viandante

Dettagli percorso da Abbadia a Lierna

 

Da Abbadia Lariana al Rifugio Soldanella per il Sentiero dei Campelli
Dalla Stazione Ferroviaria di Abbadìa Lariana 214m, si raggiunge via Onedo, si oltrepassa la ferrovia, e si arriva poco dopo a Borbino. Raggiunta la chiesa e il successivo lavatoio, si prosegue diritto e indi a sinistra per un viottolo e una mulattiera. Abbandonata quest’ultima si imbocca a destra una scalinata in pietra e si continua lungamente per la Val Monastero, oltrepassando il bivio per Navegno.
Si continua nel bosco per la carrareccia e ad un bivio ci si tiene a sinistra, si oltrepassa un piccolo ponte  e più avanti, verso destra, si inizia a risalire la dorsale boscosa che termina, con una gradinata selciata, alla Croce (ore 1.30). Senza seguire a destra la Strada dello Scarettone, che sale da Linzanico da sinistra, si attraversa una zona di castagneti e (indicazioni su cartello appeso ad albero) si raggiunge la spianata prativa dei Campelli, 955m (ore 0.30; ore 2).
Superata poco oltre una chiesetta si raggiunge verso sinistra la carrozzabile che scende dal Pian dei Resinelli e che dopo alcune ampie svolte, oltrepassata una casa, raggiunge un lungo rettilineo. Percorso quest’ultimo e lasciata a sinistra la via Parodi, si raggiunge un ultimo bivio: proseguendo a sinistra si arriva alla chiesetta e al piazzale all’imbocco del Piano dei Resinelli (ore 1 ; ore 3), oltrepassato il quale si sale verso sinistra una strada, pure carrozzabile, che, dopo la panetteria-market e la diramazione a sinistra per il rifugio Porta, conduce al rifugio SOLDANELLA.
Dislivello: 1063m
Difficoltà: E
Ore: 3
Scarica PDF

Anello a Lago e Anello della cascata
I due percorsi, di facile e media fruizione,  invitano alla conoscenza del territorio montano e del tratto lacustre.
Un’area che conserva testimonianze storiche legate alle attività agrosilvo-pastorali e alla coltivazione del gelso per il baco da seta. Sentieri, mulattiere e piste sterrate che si intrecciano attorno alla Val Monastero condurranno alla scoperta di nuclei rurali, chiese campestri e alla sorprendente cascata di Cengen.
Entrambi gli itinerari confluiscono alla chiesa di San Giorgio e, da qui, per medesimo percorso scendono al Parco Chiesa Rotta (lido) e al Lungolago di Abbadia Lariana.
Informazioni percorso Anello a Lago
Informazioni percorso Anello della Cascata

Alta Via delle Grigne
L’itinerario denominato Alta Via delle Grigne, collega invece la Frazione di Crebbio con i Piani dei Resinelli, è un percorso un poco più impegnativo dei precedenti ma che riserva al viandante, innumerevoli e pregevoli panorami di mezza montagna.
Uteriori informazioni

Scarica la Cartina dei Sentieri

Sito Web “Abbadia Passeggiate”
Su questo sito web potrai trovare tutte le indicazioni per gite e passeggiate in quel di Abbadia Lariana, i luoghi più caratteristici del  territorio e molte altre informazioni:

www.abbadiapasseggiate.altervista.org

Altri itinerari: Rifugio Rosalba

martedì, Novembre 1, 2011 @ 11:11 PM
aggiunto da Mandello

RIFUGIO ROSALBA

Il Rifugio Rosalba è situato presso il Colle del Pertusio, sulla dorsale erbosa che scende dalla Grignetta verso il Lago di Lecco, circondato da curiosi monoliti calcarei che sbucano come funghi dall’erba e da torrioni dalle ripidissime pareti.
Qui sono nati e cresciuti alcuni gruppi alpinistici famosi in tutto il mondo come i Ragni di Lecco.

DATI RIFUGIO
Gestore:
Mauro Cariboni
Telefono gestore: 0341 732793/339 1344559
Telefono rifugio: 0341 202383
Posti letto:43
Apertura: estiva e week end
Partenza (quota): Maggiana (380 mt)
Arrivo (quota): Rif. Rosalba (1730 mt)
Tempo indicativo: 3:30 ore
Difficoltà: E
Equipaggiamento: Escursionismo leggero
Periodo consigliato: Aprile – Ottobre
Caratteristiche: E’ il sentiero che delimita a SUD la zona mandellese delle Grigne; offre la possibilità di raggiungere i Piani Resinelli

 Come raggiungere il rifugio:
da Maggiana (parcheggio presso la Chiesa di San Rocco, oppure a Crebbio – Frazione di Abbadia Larina – presso la chiesa di S. Antonio), segnavia n. 12, si sale su un sentiero selciato fino ai “Colonghei”, passando dalla zona “Tri foö” (raggiungibile anche da Rongio) e dal “Zuc de la Rocca” (antica cisterna romana).

Si abbandona il sentiero che prosegue verso i Piani Resinelli e, piegando a sinistra, si inizia una salita un po’ ripida e si incontra il largo sentiero che sale sul vecchio Rif. Alippi (non più funzionante).

Proseguendo si giunge in vista del Rifugio e, con una serie di tornanti, si giunge sul pianoro dove sorge lo storico rifugio.

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