Archivio categoria ‘Percorsi’

COLICO – I Forti di Colico

domenica, Marzo 24, 2013 @ 12:03 PM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Imbarcadero di Colico
Lunghezza 11 km
Difficoltà Facile
Dislivello Min 200m – Max 290m slm
Tempo Percorrenza 3 ore (escluse visite ai Forti)
Periodo Consigliato Tutto l’anno
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Una facile passeggiata attraverso la piana dei Montecchi alla scoperta dei due forti di Colico.
Sul Montecchio Nord si trova il Forte Lusardi, l’unico forte italiano della Prima Guerra Mondiale che conserva inalterati la struttura e gli armamenti originali.
Sul Montecchio Est è possibile visitare le rovine del Forte di Fuentes, imponente baluardo costruito nel 1603 dagli Spagnoli per difendere il territorio dai Grigioni.

05 - i Forti di Colico
Descrizione
La passeggiata parte dall’imbarcadero di Colico, in Piazza Garibaldi.
Attraversare la piazza e percorrere Via Montecchio Nord.
Superare il parco giochi e raggiunto il ponte sul torrente Inganna non oltrepassarlo ma svoltare a destra sullo sterrato che corre parallelo all’argine del fiume fino all’innesto con la strada asfaltata che porta al Forte Montecchio Nord.
Seguendo il segnavia CAI N° 8, svoltare a sinistra, superare il ponte e a$rontare la salita che, dopo un bivio (a destra!), porta sino all’entrata della struttura militare.
Terminata la visita, tornare indietro sino al bivio e curvare a destra sullo sterrato (segnavia CAI Sentiero dei Forti).
La strada porta a un nucleo di antiche case; superate le ultime abitazioni percorrere a sinistra il sentiero che si snoda lungo il fianco del Montecchio.
Davanti a noi si apre il Piano di Colico e la vista spazia sul Montecchio Est e sulla Valtellina.
Superati gli ultimi affioramenti rocciosi della collina, il sentiero con una brusca discesa si innesta nello sterrato che porta all’Erbiola: proseguire a sinistra (segnavia CAI Canale Borgofrancone/Forte di Fuentes), superare il ponticello e proseguire a destra sul rettilineo delimitato ai fianchi dal corso d’acqua e dalla recinzione del maneggio.
Dopo circa 600 metri svoltare a destra in Via Adda, superare il ponticello di cemento e al bivio deviare a sinistra verso il Monteggiolo.
Lasciato alle spalle il piccolo nucleo di case dirigersi a destra verso l’agriturismo Forte di Fuentes, che si raggiunge dopo circa 300 metri, salendo su una scala a gradoni in pietra.
Percorrere per la sua lunghezza lo spiazzo antistante la struttura e imboccare sulla sinistra il sentiero, segnalato con un cartello, che si innesta (a destra in salita) nella strada militare che porta al Forte di Fuentes.
Se il forte è aperto, è vivamente consigliata una visita alla struttura, il prezzo del biglietto è infatti ampiamente ripagato dall’ottima cartellonistica interna e dal panorama mozza!ato sull’Alto Lario e la vicina Riserva del Pian di Spagna.
In base agli accordi con la Provincia di Lecco, proprietaria della struttura, gli escursionisti sono tuttavia autorizzati ad attraversare il forte percorrendo rigorosamente il segnavia CAI N° 9, passando per la piazza d’armi e girando a sinistra al Palazzo del Governatore.
Il percorso a questo punto scende rapidamente il fianco del Montecchio sino a raggiungere un ponticello di legno che immette a sinistra sulla pista ciclopedonale lungo l’alzaia del fiume Adda (segnavia Foce Adda/Colico).
Il lungo rettilineo sterrato piega a sinistra in prossimità della foce dell’Adda e raggiunge le pendici del Montecchio Nord dopo avere superato, con un ponte di legno, il canale Borgofrancone.
La pista termina di fronte all’area camper.
Proseguire dritto, e ripercorrere Via Montecchio Nord per tornare in Piazza Garibaldi.
Una variante rispetto all’andata: passando sulla destra della rotonda in porfido si raggiunge, transitando su una passerella di legno, il porticciolo di Colico e da qui si torna in Piazza Garibaldi.

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COLICO – Abbazia di Piona

domenica, Marzo 24, 2013 @ 12:03 PM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Parcheggio in località Garavina
Lunghezza 7 Km
Difficoltà Facile
Dislivello Min 200m – Max 350m slm
Tempo Percorrenza 3 Ore
Periodo Consigliato Da marzo a novembre
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Lungo la Strada Vegia verso l’Abbazia di Piona, antico monastero cluniacense famoso per il bellissimo chiostro romanico gotico del XIII secolo.
Il percorso offre incantevoli scorci panoramici sulla baia di Piona, il Montecchio Sud e il monte Legnone.

04 - Abbazia di Piona

Descrizione
Per raggiunge il punto di partenza si percorre con l’auto la SP72 da Colico in direzione Dorio/Dervio.
Superato il sottopassaggio della ferrovia, si può parcheggiare sulla sinistra della statale. Procedere con cautela sulla SP72 entrando nel territorio di Dorio.
Poco prima del cippo che segnala il km 89, svoltare a sinistra in salita sul sentiero (segnavia CAI N° 7 Crottino/ Abbazia di Piona) che si collega alla Strada Vegia, un antico percorso risalente al 1755.
Il tracciato si snoda nel bosco sulle pendici del monte Legnone a ridosso del Laghetto di Piona e conserva ancora alcuni tratti del vecchio acciottolato.
Un continuo saliscendi tra enormi massi, segni di antiche frane, porta infine alla località Crottino; qui il sentiero incrocia la SP72, prosegue sul lato opposto sui gradoni in cemento e termina davanti alla chiesa di Olgiasca.
Svoltare a destra, quindi subito a sinistra in Via Culmine entrando nelle strette vie del centro storico.
Il riferimento da seguire è ancora il segnavia CAI N° 7 Abbazia di Piona/Sentiero Alto.
Attraversare Piazza S. Carlo Borromeo continuando dritti lungo Via al Pozzo.
Al bivio successivo a destra in Via Roccolo, e poi sui gradoni in cemento; giunti allo spiazzo del culmine continuare a sinistra sino a entrare nel bosco.
Il percorso, ben segnalato e delimitato ai lati da muretti in sasso, porta a un roccolo per la caccia.
Proseguendo lungo il sentiero tra eriche e ginestre si possono osservare degli stupendi panorami della frazione Laghetto e del monte Legnone.
Poco più avanti, in corrispondenza di un piccolo traliccio, si passa vicino alla sommità del Sass Negher, una parete di circa 60 metri di altezza attrezzata con diverse vie di arrampicata.
La discesa successiva porta a una torretta, il sentiero passa a destra dell’edificio e si allarga diventando un comodo sterrato.
La ricostruzione della grotta di Lourdes che si trova lungo cammino oltre lo spunto per una sosta di meditazione.
La strada incontra ora la recinzione dell’Abbazia di Piona: seguire a sinistra fino al cancello che immette nel parcheggio del monastero e percorrere la discesa sull’asfalto.
Proseguendo a destra si può visitare il complesso monastico, mentre sulla sinistra inizia l’a+ascinante via acciottolata (segnavia CAI N° 7/A) che riconduce a Olgiasca.
Dopo circa 800 metri, una palina segnaletica CAI indica, a sinistra, il sentiero che riporta alla chiesa di Olgiasca; da qui ripercorrere il cammino dell’andata per tornare al parcheggio.
Un’interessante alternativa al percorso proposto consiste nel raggiungere Piona tramite battello o aliscafo da Colico e fare ritorno a piedi. Per orari e informazioni www.navlaghi.it

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COLICO – Montecchio Sud

domenica, Marzo 24, 2013 @ 11:03 AM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Imbarcadero di Colico
Lunghezza 7 Km
Difficoltà Facile
Dislivello Min 200m – Max 334m slm
Tempo Percorrenza 2 Ore
Periodo Consigliato Tutto l’anno
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Una escursione panoramica alla scoperta del Montecchio Sud. Querce, castagni e agrifogli fanno da contorno a questa rilassante passeggiata in un’oasi incontaminata di pace e silenzio ad un passo dal centro di Colico.

03 - Montecchio Sud

Descrizione
Il percorso parte dall’imbarcadero di Colico, in Piazza Garibaldi.
Tenendo il lago alle spalle, percorrere a destra il marciapiede in porfido della Passeggiata Marinai d’Italia fino a raggiungere il Lido; da qui prendere a sinistra in leggera salita la Via Lido e, poco prima del sottopasso ferroviario, svoltare a destra nella ZTL della Via dei Ciacc da percorrere per circa 1,7 km fino a Via Logasc.
Svoltare quindi a destra in direzione del lago e poi nuovamente a destra percorrendo il caratteristico viale alberato di platani.
Il riferimento per questo percorso è il segnavia CAI N° 8.
Oltrepassato il porticciolo all’estremità nord della spiaggia inizia una leggera salita che conduce in breve all’ampio prato della Casa del Pero; al bivio di fronte ad un cancello tenere la sinistra e poco dopo la destra percorrendo la comoda carrabile fino alle indicazioni con vernice rossa bianca che invitano, deviando a sinistra, a entrare nel bosco.
Si percorre quindi un tratto in discesa tra rocce a&oranti che porta sul versante a lago del Montecchio.
Il percorso è sempre ben indicato e mantenuto dai volontari della sezione CAI di Colico.
Raggiunta una recinzione di legno, la segnaletica invita chiaramente a procedere a destra salendo fino a costeggiare un fosso e quindi il suggestivo Laghetto delle Canne che troviamo alla nostra sinistra.
Più avanti il sentiero spiana e si incontrano una staccionata di legno (a sinistra) e una palina segnavia: continuare a destra (CAI N° 8/A) per raggiungere con una breve ma ripida salita la piccola casermetta con colonna per l’aggiustamento del tiro dei cannoni del Forte Montecchio Nord e il massiccio punto trigonometrico in ferro (334 m).
Dalla sommità della collina la vista spazia a 360 gradi sul lago, la Valtellina e il monte Legnone.
Terminata la digressione, tornare alla palina segnavia procedendo a destra (indicazione CAI N° 8 Colico/Sentiero dei Forti).
Si scende lungo un percorso delimitato da muretti a secco e raggiunta un’ampia strada sterrata, svoltare a destra; dopo circa 100 metri si incrocia nuovamente la Via dei Ciacc da percorrere a sinistra in direzione Colico.
All’incrocio con Via Lido svoltare a sinistra e al Lido continuare a destra verso Piazza Garibaldi.

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Colico – Rusico e Fontanedo

domenica, Marzo 24, 2013 @ 10:03 AM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Area picnic Acqua la Fevra
Lunghezza 5 Km
Difficoltà Facile
Dislivello Min 456m – Max 743m slm
Tempo Percorrenza 2 Ore
Periodo Consigliato Tutto l’anno
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Un facile percorso circolare che dalla località Acqua la Fevra sale ai monti di Rusico, grazioso altopiano caratterizzato dalla presenza di numerose baite.
Si scende poi verso il borgo di Fontanedo passando per la chiesa di Sant’Elena fino all’imponente torre medievale che domina tutta la piana di Colico.

02 - Rusico e Fontanedo

Descrizione
Con l’auto si parte da Colico raggiungendo la frazione di Villatico; all’incrocio di fronte alla chiesa proseguire dritto in Via Fontanedo sino alla località Acqua la Fevra dove è possibile parcheggiare.
Dall’incrocio (456 m) prendere in salita la strada asfaltata (segnavia CAI 1B Fontanedo/Alpe Scoggione/Monte Legnone), superare il ponte sul torrente Inganna seguendo la pista in cemento e ignorando la segnalazione per le torri.
Arrivati davanti al cartello di Fontanedo (599 m) svoltare a sinistra passando di $anco alla chiesa di Sant’Elena e continuare per circa 1,5 km sulla strada con fondo in cemento che porta ai Monti di Rusico (743 m) dove si può indugiare in una visita all’altopiano e dissetarsi alla fontana.
Incontrata la palina segnavia, abbandonare la strada per seguire a destra il sentiero CAI 1B direzione Fontanedo/Acqua Fevra/Colico.
La ripida discesa termina a un bivio, da affrontare a destra, innestandosi sulla strada che riporta alla chiesa di Sant’Elena chiudendo il primo anello.
E’ consigliata una pausa nei pressi della chiesa oppure per visitare il vicino nucleo di Fontanedo, uno degli insediamenti più antichi di Colico abitato in modo permanente $no all’inizio del ‘900.
Proseguendo in discesa sulla carrabile dopo pochi metri si abbandona l’asfalto per seguire, a destra, il sentiero segnalato da una palina verticale del CAI con indicazione Anello di Fontanedo.
Si supera un ruscello e, tenendo la destra a un bivio, in circa 500 metri si arriva alla Torre di Fontanedo (540 m); svoltando a sinistra si può visitare il nucleo medioevale dominato dalla possente torre, mentre l’anello prosegue a destra sulla mulattiera e più avanti sulla carrabile; al bivio successivo curvare a sinistra, direzione Robustello, per raggiungere poco dopo l’omonima osteria e quindi la strada asfaltata.
Dirigersi a sinistra e attraversare il torrente Inganna per tornare al punto di partenza.
La chiesa di Sant’Elena è aperta la domenica successiva il giorno di ferragosto in occasione della tradizionale sagra popolare.

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COLICO – Anello di Villatico

domenica, Marzo 24, 2013 @ 09:03 AM
aggiunto da admin
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Tipologia Trekking
Partenza e Arrivo Chiesa di Villatico
Lunghezza 5 Km
Difficoltà Facile
Dislivello Min. 288m Max. 500m slm
Tempo Percorrenza 2 Ore
Periodo Consigliato Tutto l’anno
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Un facile percorso ad anello che ci porta a riscoprire alcuni angoli caratteristici della frazione di Villatico, testimonianze di un passato rurale di cui ancora oggi è possibile scorgere tracce signicative. Il percorso si raccorda con un tratto del Sentiero del Viandante, tra i torrenti Perlino e Inganna, lungo cui troviamo la chiesa di San Rocco fino alla località Acqua la Fevra per poi scendere nuovamente verso Villatico.

01 - Anello Villatico

Descrizione
Portarsi dietro la chiesa di Villatico e percorrere Via Asilo fino al bivio con Via Fontana passando sotto l’arco in pietra.
Alla fontana pubblica girare a destra e poco più avanti, all’incrocio con Via alla Calchera, proseguire a sinistra in salita.
Sulla sinistra è possibile osservare un interessante edifcio, oggi in parte disabitato, noto come “Convento”.
Al bivio successivo (civico n° 25) continuare a destra; più avanti la strada in leggera salita diventa sterrata.
Percorsi circa 300 metri, all’incrocio girare a destra e tenere la destra anche nei due bivi successivi fino alla casa col civico n° 8, da dove si continua sul largo sentiero che immette sulla carrabile col fondo in cemento (civico n° 15).
Procedere dritto fino a Posallo (indicazione CAI Sentiero dei Torrenti), dove si incontra il torrente Perlino (425 m): non bisogna guadare il corso d’acqua perché il percorso prosegue a sinistra sul Sentiero del Viandante risalendo il dosso della briglia.
A un primo tratto sconnesso segue un comodo sterrato che, passando di fianco alla chiesa di San Rocco (500 m), conduce a una strada asfaltata da percorrere in discesa sino alla località Acqua la Fevra (se volete allungare il vostro cammino, questa è la partenza del percorso N° 2 “Rusico e Fontanedo”).
All’incrocio innestarsi in discesa sulla strada sterrata tra l’area picnic e il torrente Inganna.
Sulla destra troviamo i ruderi di una cappellina votiva eretta a seguito di una disastrosa alluvione che miracolosamente risparmiò l’abitato di Villatico.
Arrivati davanti ad un cancello proseguire a sinistra sulla mulattiera, da seguire anche nel bivio successivo con una strada asfaltata.
Una comoda discesa porta sull’asfalto di Via Prà la Vaca, al secondo stop svoltare a sinistra in Via Bassana.
All’incrocio con Via Fontanedo proseguire dritto (non in discesa) oltrepassando, sulla sinistra, la vecchia latteria di Villatico e poi a destra in Vicolo Mulin.
Proseguire in discesa per tornare nella piazza di Villatico.
In corrispondenza del lavatoio è ancora possibile osservare una parte del sistema idraulico della roggia molinara che fino a pochi anni fa ancora azionava la ruota del vicino mulino.
L’esistenza di questo mulino, di cui oggi purtroppo non resta che la struttura precaria, era già documentata nel 1627.
E’ possibile visitare la chiesa di San Rocco durante i weekend di luglio e agosto grazie ad un gruppo di volontari che ne cura l’apertura

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Varenna: Fiumelatte

mercoledì, Gennaio 2, 2013 @ 07:01 PM
aggiunto da admin

FiumelatteII Fiumelatte va annoverato tra i più brevi corsi d’acqua d’Italia con i soli 250 m. circa di sviluppo, dal punto d’origine al suo tuffo nel lago.
Precipita a valle con una pendenza media di 36° e per questa ragione le sue fragorose acque sono così spumeggianti, tra i ciclopici massi disseminati lungo il suo letto, da conferirgli un incredibile color bianco-latte, fenomeno da cui trae nome.
E’ un torrente temporaneo, con una stagionalità nella emissione delle acque: compare rapidamente verso fine marzo per poi scomparire quasi d’incanto ad ottobre. Periodi di attività o di secca “anomali” non sono però infrequenti e vanno ricondotti alla siccità o alla piovosità della stagione.
Questa sua particolare singolarità ha condotto gli studiosi ad ipotizzare che il Fiumelatt, che scaturisce da una sorgente carsica naturale, rappresenti un “troppo pieno” di un imponente bacino situato nelle viscere del retrostante circo glaciale di Moncodeno (Grigna Settentrionale).
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Abbadia Lariana: Nuovi Percorsi

lunedì, Settembre 3, 2012 @ 01:09 PM
aggiunto da admin

Cartina Sentieri territorio di Abbadia Lariana

Il Cai di Mandello, l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Abbadia Lariana sono liete di presentere la descrizione di alcuni piacevoli itinerari di mezza montagna da effettuarsi sul proprio territorio. I due percorsi, di facile e media fruizione,  invitano alla conoscenza del territorio montano e del tratto lacustre.
Un’area che conserva testimonianze storiche legate alle attività agrosilvo-pastorali e alla coltivazione del gelso per il baco da seta. Sentieri, mulattiere e piste sterrate che si intrecciano attorno alla Val Monastero condurranno alla scoperta di nuclei rurali, chiese campestri e alla sorprendente cascata di Cengen.
Entrambi gli itinerari confluiscono alla chiesa di San Giorgio e, da qui, per medesimo percorso scendono al Parco Chiesa Rotta (lido) e al Lungolago di Abbadia Lariana.
Anello a Lago
Anello della Cascata

L’itinerario denominato Alta Via delle Grigne, collega invece la Frazione di Crebbio con i Piani dei Resinelli, è un percorso un poco più impegnativo dei precedenti ma che riserva al viandante, innumerevoli e pregevoli panorami di mezza montagna.
Alta Via delle Grigne

Scarica la Cartina dei Sentieri

 

Abbadia Lariana: ANELLO A LAGO

lunedì, Settembre 3, 2012 @ 01:09 PM
aggiunto da admin

Punto di partenza e arrivo: Stazione Fs o Imbarcadero (210m) – Difficoltà: T – Turistico
Dislivello: salita 70m, discesa 70m
Tempo di percorrenza: 1h30
Segnaletica: Anello a Lago

anello lago 1Descrizione
Dalla Stazione FS o dall’Imbarcadero seguire i cartelli Sentieri che conducono al sottopasso della ferrovia di Via Val Zerbo. Superato il tunnel seguire in sequenza: Via della Quadra, Via Stoppani, Via San Rocco e, all’omonima chiesa, a destra in salita per Via per Robbianico sino all’incrocio dei sentieri (edicola votiva).
All’edicola votiva seguire a sinistra il cartel-lo Sentieri che accompagna alla chiesa di San Bartolomeo. Qui inizia la segnaletica Anello a Lago. Attraversata la frazione di Novegolo si giunge dopo breve salita a Linzanico e al lavatoio (vale la pena gironzolare fra il dedalo di vicoli e cortili). Usciti dal borgo, il sentiero “passeggia” fra lo specchio lacustre e aree prative. Sottopassata la superstrada si scende alla chiesa di San Giorgio con terrazzo affacciato sul lago (affreschi del Quattrocento)

Dalla chiesa di San Giorgio ad Abbadia:
Si riprende il cammino in discesa percorrendo a ritroso il Sentiero del Viandante. Dopo un breve tratto, deviazione segnalata per la chiesa della Madonna di Debbio (atten-zione al passaggio ferrovia!). Ritornati sul sentiero e at-traversata una zona campestre si arriva alle prime case di Abbadia. Scendere a destra per Via per Linzanico che sbuca sotto la ferrovia e al passaggio pedonale. Attraver-sata la strada si scende sul selciato al Parco Chiesa Rotta (lido, bar, toilette, parco-giochi). Proseguendo sul lungo-lago si giunge all’imbarcadero e poi alla chiesa di San Lorenzo. Poco prima della chiesa, prendere la Passerella del Conventino che porta al ponte sullo Zerbo (campeggio e bar). Per tornare alla Stazione FS continuare la passeggiata lago fino al Parco Ulisse Guzzi. Prima di risalire alla stazione (cartello), si consiglia di proseguire sul lungolago fino a Punta Abbadia (Poncia).

CIRCULAR LAKE WALK
A low-level walk through the hamlets and meadows of Abbadia Lariana.
Difficulty: Easy
Ascent: 70m – Descent: 70m – Time: 1h30
Signposted: Anello a Lago

Description
From the train station or landing stage, follow the Sentieri footpath signs leading to Via Val Zerbo. Cross under the railway bridge and walk up Via della Quadra, Via Stoppani and Via San Rocco. At the Church of San Rocco, turn right and continue uphill, to the top of Via per Robbia¬nico and the small shrine where the footpaths start. Turn left for the circular lake walk (Anello a Lago) and right for the circular waterfall walk (Anello della Cascata). After converging at the Church of San Giorgio, the two walks follow the same route down to the parks and beaches of Abbadia Lariana.

At the top of Via per Robbianico, turn left to the Church of San Bartolomeo, where the signposting for the circular lake walk starts. Follow the Anello a Lago signs, leading you through the hamlet of Novegolo and, after a short climb, to Linzanico and the old wash house (take time to wander around the maze of alleys and courtyards). Exiting the hamlet, the footpath follows a level stretch through the meadows, with views over the lake. Crossing under the motorway it descends to the Church of San Giorgio perched above the lake (fifteenth-cen¬tury frescos).

From the Church of San Giorgio to Abbadia: Follow the Sentiero del Viandante footpath back towards Abbadia. After a short stretch, a signpost marks a detour down to the Church of Madonna di Debbio (watch out on the level crossing!). After climbing back to the Sentiero del Viandante, follow the footpath through the countryside to the outskirts of Abbadia. Turn right down Via per Linzanico, under the railway bridge and across the main road.

Take the ramp down to Chiesa Rotta Park (beach, bar, WC, play area) and then along the lakeside to the landing stage and the Church of San Lorenzo. Follow the walkway (Passerella del Conventino) leading to the stream (campsite and bar). To return to the train station, continue along the lake to the Ulisse Guzzi Park. Before turning left for the station, walk the last few meters to the end of the beach at Punta Abbadia.

Abbadia Lariana: ANELLO DELLA CASCATA

lunedì, Settembre 3, 2012 @ 12:09 PM
aggiunto da admin

Punto di partenza e arrivo: Stazione FS o Imbarcadero (210m)
Difficoltà: T/E Turistico-Escursionistico – Dislivello: salita 400m, discesa 400m
Tempo di percorrenza: 3h30
Segnaletica: Anello della Cascata

Cascata di CenghenDescrizione
Dalla Stazione FS o dall’Imbarcadero seguire i cartelli Sentieri che conducono al sottopasso della ferrovia di Via Val Zerbo. Superato il tunnel seguire in sequenza: Via della Quadra, Via Stoppani, Via San Rocco e, all’omonima chiesa, a destra in salita per Via per Robbianico sino all’incrocio dei sentieri (edicola votiva).

All’edicola votiva seguire a destra il cartello Anello della Cascata. Dopo il ponte sul torrente Zerbo e poco prima della frazione di Borbino (che merita breve visita) piegare a sinistra e salire la mulattiera n.4A che costeggia dall’alto la valle del torrente Zerbo. Prima di Navegno la mulattiera sbuca sulla pista agrosilvo-pastorale (sentiero n.4). Seguire la pista in salita e, superate le case di Navegno, proseguire sino all’incrocio con l’Alta Via (punto panoramico e area di ripristino ambientale). Scendere a sinistra lo sconnesso sentiero dell’Alta Via che raggiunge il ponte sullo Zerbo (a monte visibile la fenditura rocciosa che origina la cascata). Superato il ponte, al bivio si piega a destra, poi ancora a destra (sentiero stretto, attenzione!) sino a scendere di fronte alla cascata. Ritornati per medesimo sentiero al bivio precedente, proseguire a destra per lo stradello dell’Alta Via che, allontanandosi dalla Val Monastero, accompagna a Calech (breve deviazione a sinistra per punto panoramico). Si prosegue per l’Alta Via che attraversa isolate case e le ampie zone prative di Perla. Successivamente si piega a sinistra per la mulattiera che scende all’abitato e ai vicoli lastricati di Crebbio. Alla cabina Enel si gira a destra e, attraversata la strada, si scende per Via al Gaggio fra coltivi e prati verso la superstrada. Attraversato il ponte si piega a destra e subito dopo a sinistra a raggiungere la chiesa di San Giorgio.

Dalla chiesa di San Giorgio ad Abbadia:
Si riprende il cammino in discesa percorrendo a ritroso il Sentiero del Viandante. Dopo un breve tratto, deviazione segnalata per la chiesa della Madonna di Debbio (atten-zione al passaggio ferrovia!). Ritornati sul sentiero e at-traversata una zona campestre si arriva alle prime case di Abbadia. Scendere a destra per Via per Linzanico che sbuca sotto la ferrovia e al passaggio pedonale. Attraver-sata la strada si scende sul selciato al Parco Chiesa Rotta (lido, bar, toilette, parco-giochi). Proseguendo sul lungo-lago si giunge all’imbarcadero e poi alla chiesa di San Lorenzo. Poco prima della chiesa, prendere la Passerella del Conventino che porta al ponte sullo Zerbo (campeggio e bar). Per tornare alla Stazione FS continuare la passeggiata lago fino al Parco Ulisse Guzzi. Prima di risalire alla stazione (cartello), si consiglia di proseguire sul lungolago fino a Punta Abbadia (Poncia).

CIRCULAR WATERFALL WALK
Difficulty: Medium
Ascent: 370m – Descent: 370m
Time: 3h30
Signposted: Anello della Cascata

Description
From the train station or landing stage, follow the Sentieri footpath signs leading to Via Val Zerbo. Cross under the railway bridge and walk up Via della Quadra, Via Stoppani and Via San Rocco. At the Church of San Rocco, turn right and continue uphill, to the top of Via per Robbia¬nico and the small shrine where the footpaths start. Turn left for the circular lake walk (Anello a Lago) and right for the circular waterfall walk (Anello della Cascata). After converging at the Church of San Giorgio, the two walks follow the same route down to the parks and beaches of Abbadia Lariana.

At the top of Via per Robbianico, turn right and follow the Anello della Cascata signs. Continue past the stream until you reach a turning on the left for footpath 4A, just before the hamlet of Borbino (worth a quick visit). This footpath climbs the valley carved by the Zerbo and, below Navegno, meets the restricted-access road serving the local community.

Follow the road uphill, past the houses of Navegno, until you reach the turning on the left for footpath 5A (lake view on the left). Take the turning and follow footpath 5A to the bridge over the Zerbo. Standing here, you can see the cleft in the rock face where the waterfall is hidden. Past the bridge, turn right, and then right again. At this point the footpath narrows (watch your step!), stopping at the very foot of the waterfall. To complete the circular walk, follow the same narrow footpath back to footpath 5A. Turn right, away from the valley, and follow the footpath to Calech (where a short detour to the left brings you to a meadow with stunning views of the lake and mountains). Continue along footpath 5A, past the houses and meadows of Perla. Aban-don it when you reach a footpath on the left, leading down to the hamlet of Crebbio.

At the small Enel electricity substation, turn right, cross the road and take Via Al Gaggio down towards the motorway. Cross the motorway bridge, turn right and then immediately left, to reach the Church of San Giorgio.
From the Church of San Giorgio to Abbadia: Follow the Anello a Lago signposts and the corresponding description.

Abbadia Lariana: ALTA VIA DELLE GRIGNE

lunedì, Settembre 3, 2012 @ 12:09 PM
aggiunto da admin

Cartina Sentieri territorio di Abbadia Lariana

Punto di partenza: Crebbio (371m)
Punto di arrivo: Piano dei Resinelli (1278m)
Dislivello in salita: 967m Difficoltà: E-Escursionistico
Tempo di percorrenza: 3h15
Segnaletica: 5A

Descrizione
Dalla chiesa di Sant’Antonio (Crebbio), salire lungo Via Benvenuto e attraversare verso destra la frazione di Lombrino. Continuando su strada
acciottolata, in prossimità di una fontana, si giunge a un bivio e, lasciando sulla sinistra il sentiero n. 5, si procede a destra. Il sentiero prosegue pianeggiante in località Perla fino a giungere a un quadrivio in corrispondenza del sentiero 5B, dove si proseguirà diritti. Dopo una breve salita si entra in Val Monastero fino a giungere al ponte che attraversa lo Zerbo (0h50). Dopo il ponte, il sentiero sale rapidamente fino a raggiungere la pista agrosilvo-pastorale che si percorrerà per un breve tratto. Si lascia quindi la pista, svoltando a destra, verso un tratto pianeggiante. Il sentiero prosegue poi parallelamente al lago, si sottopassano le condutture idroelettriche, si prosegue oltre il bivio con il sentiero n. 4A fino a giungere a un ampio prato con cascinale (1h50). Si rimonta il prato e si rientra nel bosco fino a raggiungere un altro cascinale. Il sentiero rientra nuovamente nel bosco e prosegue ripidamente fino a raggiungere la Bocchetta di Cascèe (1169m) e in seguito la Bocchetta di Val Verde (Forcellino) dove si incontra l’itinerario che sale da Lecco. Proseguendo a sinistra, si raggiungerà il Piano dei Resinelli.

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